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Cefalea, scoperto il legame con l’obesità e grasso addominale

Il legame tra cefalea e obesità non è nuovo, son oltre 15 anni che è oggetto di analisi su pazienti di ogni età e tipologia. L’ultima conferma arriva da uno studio apparso su The Journal of Headache and Pain e condotto dalla Division of Clinical Neuroscience dell’università ospedaliera di Oslo. Secondo questo studio il grasso depositato sull’addome aumenta le probabilità di soffrire di questa patologia. Un aumento considerevole, quasi il doppio delle probabilità rispetto a chi non ha problemi di linea.

Per saperne di più leggi il nostro approfondimento su Obesità: cause, conseguenze sulla salute, come curarla e prevenirla in adulti e bambini.

emicrania e obesità, scoperto il legame

Cefalea: cos’è

La cefalea è una sensazione che provoca fastidio e dolore. Può essere circoscritta o diffusa, cronica o sporadica e interessa la testa. Le cefalee si suddividono in due gruppi:

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  • le primarie, caratterizzate da un dolore che si manifesta senza cause documentabili
  • le secondarie, caratterizzate da un dolore che è connesso a una causa identificabile.

Cefalea, uno studio conferma il legame con l’obesità

Lo studio sulla connessione tra obesità e cefalea ha coinvolto 33.176 adulti con un’età media di 54 anni, di cui 4.290 (12,9%) soffrivano di emicrania, 4.447(13,4%) di cefalea tensiva e 24.439 non avevano mal di testa (gruppo di controllo).

L’obesità è risultata associata a un rischio del 45% maggiore di emicrania con e senza aura. Al crescere del peso cresce il rischio.

Il sovrappeso, invece, è risultato associato a un rischio dal 15 al 25% maggiore di emicrania. Il grasso addominale è risultato associato a un rischio del 29% maggiore di emicrania, rischio che si impenna all’89% (quasi il doppio) negli individui under 50. La causa del legame, anche se ancora da chiarire, è probabilmente da ricercare nei processi infiammatori associati ai chili in eccesso.

Cefalea: a rischio soprattutto le donne

La cefalea  interessa soprattutto l’universo femminile, secondo un focus dell’ISS ne soffre il 27% delle donne italiane, e influisce negativamente sulle attività quotidiane, diminuendo la qualità della vita. Da disturbi episodici a patologia cronica, la cefalea può portare anche a:

  • nausea
  • mal di stomaco
  • stordimento.

Obesità, l’importanza di rivolgersi ad uno specialista

L’obesità è una patologia complessa, collegata anche all’asma e a varie patologie cardiovascolari, serve un supporto medico e psicologico e tanta forza di volontà per affrontarla e combatterla. L’attività fisica unita a una dieta sana e personalizzata, senza rinunciare al piacere della tavola, sono le chiavi di volta.

In ogni caso, quando si tratta di patologie di questo tipo, è sempre consigliabile rivolgersi a uno specialista.

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Fonte:

ISS

The Journal of Headache and Pain

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Maria Luisa Prete

Maria Luisa Prete

Laureata in Scienze della comunicazione, dal 2007 sono giornalista pubblicista. Ho collaborato con Repubblica, scrivendo, tra le altre, per le rubrica Sapori e Salute. Per Melarossa mi occupo delle news riguardanti alimentazione e benessere

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