Pasta all’arrabbiata: la ricetta classica della tradizione

Su tavolo di marmo bianco, piatto con la pasta all'arrabbiata ( penne all'arrabbiata) e attorno gli ingredienti come pomodori e sugo di pomodori, peperoncino, olio EVO, parmigiano e la grattugia, una forchetta e un cucchiaio, postai su un canovaccio rosso a riga bianco

Sommario

La ricetta della pasta all’arrabbiata è uno dei grandi classici della cucina romana, dalla quale trae origine: un piatto semplice, profumato e dal carattere deciso.

Le penne all’arrabbiata si preparano con pochi ingredientipomodori, aglio, olio extravergine d’oliva e peperoncino – che insieme creano un sugo piccante capace di conquistare al primo assaggio (a patto che si tolleri il piccante). Possono essere arricchite con pancetta, con olive, perfino con il tonno.

A differenza dell’amatriciana, il sugo all’arrabbiata non contiene né guanciale né formaggio, ma punta tutto sulla vivacità del peperoncino. Il che rende questo primo anche meno calorico: una porzione realizzata secondo la nostra ricetta apporta circa 370 calorie.

Il suo nome deriva proprio dalla sua piccantezza: chi la mangia tende ad “arrossire” come se fosse arrabbiato, da cui il simpatico appellativo che oggi la identifica.

Continua a leggere: ti sveliamo come si fanno le penne all’arrabbiata in poche mosse.

Come cucinare delle deliziose penne all’arrabbiata

Per cucinare la pasta all’arrabbiata secondo la ricetta originale basta davvero poco: è un piatto semplicissimo e veloce, con pochi ingredienti genuini ma di ottima qualità. Ti serviranno pomodori maturi (oppure pelati di prima scelta), un peperoncino rosso, uno spicchio d’aglio privato dell’anima, qualche foglia di prezzemolo fresco e del buon olio extravergine d’oliva.

Taglia i pomodori a pezzi (dopo averli eventualmente pelati) oppure schiaccia i pelati con una forchetta. Puoi usare anche polpa o passata di pomodoro, purché sia di qualità, meglio se fatta in casa.

Che tipo di pasta usare? La pasta ideale è un formato corto come le penne, lisce o rigate, meglio se trafilate al bronzo. Fai rosolare lentamente aglio e peperoncino nell’olio a fuoco basso, così sprigionano il loro aroma senza bruciarsi. Aggiungi poi i pomodori e lascia cuocere finché il sugo diventa denso e corposo.

Cuoci la pasta in acqua salata, scolala molto al dente e termina la cottura nel sugo con un mestolino di acqua di cottura, per legare bene gli ingredienti e creare una leggera cremina.

Completa con prezzemolo tritato fresco e, se vuoi seguire la versione romana, una spolverata di pecorino.

Ricetta della pasta all’arrabbiata

Pasta all'arrabbiata

Portata primi piatti
Preparazione 10 minuti
Cottura 25 minuti
Tempo totale 30 minuti
Servings 4 persone
Calorie a Persona: 370 kcal
Calorie Totali: 1490 kcal

Ingredienti

  • 320 g di penne (rigate, possibilmente)
  • 400 g di pomodori pelati (in alternativa, pomodori maturi spellati e schiacciati)
  • 1-2 peperoncino rosso
  • 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • 1 spicchio di aglio
  • sale q.b.
  • prezzemolo q.b.

Istruzioni

  • Versa in una padella capiente l’olio e aggiungi lo spicchio d’aglio intero e schiacciato (oppure tritato finemente), insieme ai peperoncini. Mantieni il soffritto per non più di 2-3 minuti totali.
  • Ora aggiungi i pomodori pelati e schiacciati con una forchetta al soffritto e fai cuocere - a fiamma moderata - per circa 15 minuti.
  • Nel frattempo porta a bollore dell'acqua salata in una pentola e cuoci le penne.
  • Scola la pasta molto al dente e aggiungila alla padella con il sugo. Cerca di mantecare il tutto almeno per 2 minuti. Eventualmente aggiungi un mestolo di acqua di cottura della pasta per ultimare la cottura.
  • Servi le pennette all’arrabbiata ben calde, spolverando a piacere il piatto con del prezzemolo tritato e - per chi lo gradisce - del pecorino romano grattugiato.
 su sfondo verde  gli ingredienti della pasta all'arrabbiata : spaghetti, peperoncino, aglio, pomodori, olio EVO, erbe aromatiche

Pasta all’arrabbiata con il Bimby

Se preferisci preparare la pasta all’arrabbiata con il Bimby, questi sono i passaggi che dovresti seguire:

  • Inserisci nel boccale l’aglio e il peperoncino, chiudi il coperchio e trita 5 secondi a Velocità Turbo.
  • Aggiungi l’olio extravergine d’oliva, poi soffriggi per 3 minuti a 100° Vel. 1.
  • Unisci i pelati, un pizzico di sale e cuoci per 12 minuti a Varoma, Vel. Soft.
  • A questo punto versa l’acqua e porta a ebollizione per 12 minuti, 100°, Vel. Soft.
  • Al momento del bollore, aggiungi la pasta e cuoci per i minuti indicati sulla confezione, Varoma, Vel. Soft antiorario.
  • Servi la pasta ben calda spolverata con del prezzemolo tritato.

Varianti

Se è vero che il piatto è tipico della cucina laziale, è anche vero che si gusta in tutta Italia (la pasta all’arrabbiata napoletana e quella siciliana non sono che due esempi).

Ma sono tante le varianti che puoi testare, più o meno ricche e capaci di fartela assaporare in una veste sempre nuova.

La pasta all’arrabbiata con pancetta è una di queste: ti basta tagliarla a dadini e farla rosolare insieme all’aglio e al peperoncino. In alternativa puoi usare il guanciale.

Puoi anche aggiungere le olive, le acciughe, il tonno. La mozzarella o la panna, per farla filante o cremosa, o anche i capperi o i funghi. Come vedi, non hai che l’imbarazzo della scelta.

Abbinamenti e presentazione

Le penne all’arrabbiata possono essere inserite all’interno di una dieta sana, ma con moderazione.

Per bilanciare il menù in modo equilibrato, puoi abbinarla a un secondo leggero come pollo ai ferri, pesce al vapore o legumi, e a un contorno come un’insalata verde o di finocchi e arance, che aiutano a rinfrescare il palato “provato” dal peperoncino.

In una dieta equilibrata, la pasta all’arrabbiata può essere gustata tranquillamente: basta limitare le porzioni (circa 80 g di pasta a persona) e condirla con moderazione, evitando di esagerare con l’olio.

Per quanto riguarda la presentazione, servila dentro un piatto bianco fondo, per far risaltare il colore rosso vivo del sugo, e termina con un filo d’olio extravergine a crudo, un po’ di prezzemolo tritato e, se gradisci, una spolverata di pecorino romano.

Puoi aggiungere qualche fettina di peperoncino fresco come decorazione.

Le calorie della pasta all’arrabbiata

Essendo un primo piatto, contiene una buona dose di carboidrati. Per questa ragione è bene non abbondare se stai seguendo una dieta dimagrante. Il condimento, ricco di sapore e piccante, è a base di alimenti semplici e sani: il pomodoro e il peperoncino, due ingredienti alla base della dieta mediterranea.

Fai soltanto attenzione alla quantità di peperoncino, perché potrebbe essere irritante per lo stomaco e l’intestino. 

Le calorie della pasta all’arrabbiata – come detto circa 370 a porzione – dipendono soprattutto dalla quantità e dal tipo di pasta e dall’olio extravergine d’oliva utilizzato. Quelle apportate da pomodoro, aglio, peperoncino e prezzemolo sono trascurabili, ma se aggiungi pecorino o pancetta aumentano significativamente.

Pasta all’arrabbiata: origine

Conosciuta come una ricetta romana, le penne all’arrabbiata sono in realtà un piatto nato in provincia di Rieti. Questo condimento infatti è originario di Ponte Basso, una piccola frazione del comune di Castel Sant’Angelo, nel reatino. Nel quale ogni anno si svolge l’omonima sagra.

Si tratta di un piatto che difficilmente si trova nei menù dei ristoranti di lusso, ma che invece è sempre presente in quelle trattorie veraci dove si serve la tradizione.

Conservazione

Le penne all’arrabbiata vanno preferibilmente gustate subito per godere al meglio del loro sapore ma, laddove dovessero avanzare, potete conservarle in frigorifero per 1-2 giorni in un contenitore ermetico.

Al momento del consumo, falle riscaldare a fuoco basso aggiungendo eventualmente poca acqua per farle tornare cremose. O, se vuoi, aggiungi delle uova sbattute e trasformale in una frittata di pasta.

FAQ (domande comuni)

1 – Cosa c’è nella pasta all’arrabbiata?

Gli ingredienti previsti nella ricetta tradizionale sono pomodori, aglio, peperoncino e olio extravergine d’oliva. A volte si aggiunge prezzemolo o una spolverata di pecorino, ma la ricetta originale resta molto semplice.

2 – Qual è la differenza tra amatriciana e arrabbiata?

Entrambe sono piatti a base di pasta e pomodoro della cucina laziale ma l’amatriciana contiene guanciale e pecorino, mentre l’arrabbiata è vegetariana e punta tutto sul peperoncino.

3 – Perché si chiama pasta all’arrabbiata?

Il nome deriva dal sapore piccante: chi la mangia percepisce una “botta di fuoco” che ricorda l’ira, da cui l’appellativo “arrabbiata”.

Conclusioni

La ricetta originale delle penne all’arrabbiata è uno dei capisaldi della cucina romana. Una pasta piccante, semplice da preparare e compatibile con un regime alimentare dietetico pronto a rompere la solita routine in tavola.

Provala nella versione tradizionale o personalizzala con la pancetta, le olive o le acciughe.

Ci vuole pochissimo tempo per portarla in tavola: ora che hai visto come si fa il sugo all’arrabbiata non hai più scuse. Provalo e conquista i tuoi ospiti.

Fonte
  1. CREA – Tabelle nutrizionali.

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