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Problemi renali? Puoi prevenirli con la dieta mediterranea

Un alimento semplice come l’olio d’oliva, alla base della dieta mediterranea, può prevenire e contrastare l’insorgere di danni renali.

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A sostenerlo sono una serie di studi condotti dal Centro di ricerca Rene e Trapianto, collocato all’interno della Struttura ospedaliera di Cosenza, diretto dal nefrologo Renzo Bonofiglio.

Danni renali e dieta mediterranea: cosa dice la ricerca

La ricerca portata avanti dal centro calabrese si è concentrata sul potenziale terapeutico della dieta mediterranea.

In particolare, ha dimostrato che i polifenoli contenuti nelle foglie dell’ulivo, ma anche nello stesso olio d’oliva, contrastano e rallentano la progressione di alcune patologie che causano danni renali.

È stata analizzata una particolare malattia a trasmissione genetica, il rene policistico. Questa patologia porta alla dialisi nel 50% dei pazienti e oggi non ci sono terapie efficaci e prive di gravi effetti collaterali. Il gruppo di ricerca ha costruito, in vitro, un piccolo rene policistico, su cui sono stati fatti agire i polifenoli estratti dalle foglie dell’olio di oliva.

Se vuoi approfondire il tema leggi il nostro approfondimento su Olio extravergine d’oliva, il grasso buono per la tua salute.

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Danni renali e dieta mediterranea: l’olio d’oliva protegge dalle cisti

Il risultato dello studio è che i polifenoli contenuti nelle foglie e nell’olio d’oliva riducono del 30-40% la crescita delle cisti renali. Inoltre, prevengono i meccanismi patogenetici che inducono la crescita delle cisti simil tumorali e che con il tempo impediscono al rene di funzionare.

Naturalmente, questo risultato può aprire nuovi scenari per le future terapie della malattia policistica. Veicolando, anche con l’ausilio delle nanotecnologie, l’estratto direttamente nel rene si potranno evitare gli effetti collaterali degli attuali farmaci.

L’obiettivo del team, nel futuro, sarà quello di focalizzarsi sul fatto che la predisposizione nei confronti di molte malattie è condizionata dallo stile di vita e dal regime alimentare.

Danni renali: l’importanza dell’olio d’oliva e della dieta mediterranea

La dieta mediterranea, che poggia sull’uso di olio d’oliva, si conferma la scelta migliore anche per proteggere i reni.

Come spiega il nutrizionista di Melarossa, Luca Piretta:

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“Il miglior grasso da condimento da usare quotidianamente è l‘olio extravergine d’oliva. È ricco di polifenoli e di vitamina E, quindi, apporta all’organismo molti antiossidanti, utili a contrastare i radicali liberi e l’ossidazione cellulare”.

Infatti, i polifenoli hanno molte proprietà benefiche:

  • capacità antiossidanti e antinfiammatorie
  • proteggono le cellule dallo stress ossidativo
  • tengono sotto controllo i livelli di colesterolo
  • capacità antibatteriche, antipruriginose, antiparassitarie e citotossiche.

L’olio d’oliva va utilizzato soprattutto a crudo, perchè assolve al meglio il suo compito di antiossidante, visto che molti polifenoli sono termolabili, cioè si danneggiano con la cottura.

Fonti: Centro rene e trapianto

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Maria Luisa Prete

Maria Luisa Prete

Laureata in Scienze della comunicazione, dal 2007 sono giornalista pubblicista. Ho collaborato con Repubblica, scrivendo, tra le altre, per le rubrica Sapori e Salute. Per Melarossa mi occupo delle news riguardanti alimentazione e benessere

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