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Cibi da ombrellone. Cosa mangiare in spiaggia?

Molti di noi ricorderanno le giornate al mare da piccoli e i pranzi non proprio leggeri serviti su un tavolino da campeggio. E quando, arrivata l’ora del pranzo, si allestiva su quel tavolino un vero e proprio banchetto a base di pasta al tonno e fettine panate. Ovviamente fritte. Poi il cocomero, che non poteva mancare. E ricorderanno anche, da bambini, la trepida attesa prima di poter fare nuovamente il bagno. Quelle 3 o 4 ore per digerire il lauto pranzo.

Digestione a parte, cibi da evitare

Ciò che è importante ricordare è che sotto il sole infuocato delle 13.00 è molto facile che il cibo possa deteriorarsi, anche se custodito nella borsa frigo e all’ombra. Quindi, banditi i salumi e i formaggi. Da evitare anche i panini con la frittata, un must della tradizione italiana, ma troppo pesanti. Certo, la frittata risveglia gusti e ricordi del passato. Alla frittata della nonna o della mamma, morbida e profumata, è difficile resistere. Ma per digerirla ci vogliono circa 3 ore. A questo aggiungiamo le calorie, che non sono poche, soprattutto se fatta con formaggi o insaccati. Un mix non proprio salutare e poco adatto alla spiaggia. Ma se proprio non si può resistere, è meglio consumarne una modica quantità, all’ombra e magari a fine giornata, prima di rientrare a casa.

I legumi sono invece da dimenticare per i possibili, quanto imbarazzanti, problemi di digestione che potrebbero provocare.

Se vuoi saperne di più sulla digestione, ti consigliamo di leggere il nostro approfondimento: Problemi di digestione? 5 cibi che aiutano.

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Cosa mangiare: cibi consigliati

Chi non vuole rinunciare all’intera giornata al mare e a mangiare in spiaggia, la regola d’oro è: non appesantirsi, proteggersi dal sole troppo caldo e, dopo mangiato, aspettare almeno una o due ore prima di tuffarsi in acqua.

Sono consigliati cibi leggeri, come riso, cous cous, quinoa o farro accompagnati da verdure. Semaforo verde anche per la pasta fredda, ideale per la spiaggia, e i piatti unici. Da evitare, invece, i fritti, pasta al forno, timballi, carne e pizza. Per un piatto unico fresco, leggero ed equilibrato va bene un po’ di prosciutto, tonno o mozzarella da associare alle verdure. Anche le insalatone sono un’ottima alternativa. Insomma, frutta e verdura d’estate sono gli alimenti ideali per stare leggeri e combattere il caldo estivo in spiaggia.

I consigli del nutrizionista

“Scegliere cosa mangiare al mare, soprattutto con temperature e umidità elevatissime, non è semplice”, commenta Michelangelo Giampietro, medico specialista in Scienza dell’Alimentazione e in Medicina dello Sport e docente di “Alimentazione, nutrizione e idratazione” presso la Scuola dello Sport CONI Roma.

Meglio consumare i pasti in piccole porzioni, preparati con cibi freschi e leggeri e fare spuntini frequenti con frutta o centrifugati di frutta e verdura, ricchi di acqua, minerali e vitamine. Mantengono una corretta idratazione e aiutano a proteggersi dai danni dell’esposizione eccessiva ai raggi solari. Senza dimenticare gli alimenti che integrano naturalmente i sali minerali persi con la sudorazione come il cocomero, le zucchine, i cetrioli, l’avocado, i peperoni, i pomodori.

Tra l’altro, tutti questi alimenti contengono triptofano, un amminoacido essenziale che insieme ai carboidrati favorisce la produzione di serotonina, l’ormone del buonumore, e di melatonina, che regola i ritmi sonno-veglia.

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“Non bisogna, però, incorrere nell’errore comune di preparare sempre e solo panini” – continua l’esperto – “É importante variare la propria alimentazione, soprattutto in estate. Quindi via libera a tantissime ricette fresche, dalle classiche insalatone alla pasta fredda, alle insalate di riso, farro o altri cereali, ai carpacci con verdure e, ogni tanto, anche i panini, preferendo quelli integrali, ai cereali e/o con i semi, sempre in abbinamento con una verdura fresca e di stagione”.

Insomma, coniugare gusto e salute si può anche al mare.

Come si evita la congestione

Ma stare al mare tutto il giorno vuol dire anche farsi il bagno ed evitare congestioni e malori, soprattutto per i bambini. Ecco allora le regole a cui attenersi.

  1. Dopo il pasto è necessario aspettare almeno due ore prima di entrare in acqua.
  2. Non immergersi troppo velocemente se si è sotto il sole da molto tempo. Meglio entrare gradualmente, bagnando prima il corpo
  3. Consumare cibi leggeri e digeribili
  4. Se possibile non fare il bagno da soli
  5. Non allontanarsi troppo dalla riva (massimo 100 metri)
  6. Controllare sempre le condizioni meteo e del mare
  7. Preferire le spiagge in cui c’è un bagnino.

Fonti:

Il messaggero

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Ivana Barberini

Ivana Barberini

Ivana Barberini è redattrice, documentarista, autrice e supervisore redazionale. Si occupa in particolare di editoria scientifica. Scrive per alcuni magazine on line e cura l’editing di libri e siti internet.

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