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Quando l’emozione ti spinge a mangiare

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emozioni che ti fanno mangiare di più

Capita spesso di vivere un’emozione forte e cercare conforto nel cibo. Un comportamento compensatorio tanto diffuso, che sembra più che altro rispondere ad una legge della natura. Quando le cose non vanno bene, il primo istinto è quello di dar fondo alla dispensa. Ovviamente la scelta non ricade su frutta e verdura o cibi sani, ma su snack salati e dolci, spesso ipercalorici. Un’abitudine confermata da uno studio condotto su 240 adulti, che hanno risposto a circa sei indagini alimentari, e pubblicato su The Journal of Nutrition.

Le donne, le emozioni e il cibo spazzatura

Come ricorda anche la psicologa Enrichetta Spalletta intervistata sul tema da Melarossa, le emozioni ci inducono a mangiare cibo spazzatura, spesso in modo incontrollato e coinvolgono soprattutto persone con una personalità complessa, problemi di depressione, poca autostima e la tendenza a sentirsi sfortunate. Lo studio rivela un altro dato interessante. Questi sintomi sono stati riscontrati nel 60% dei partecipanti allo studio, sono le donne quelle maggiormente colpite dal problema. Questo perchè purtroppo soggette a una pressione sociale, maggiore di quella a cui normalmente sono sottoposti gli uomini.

I rischi per la salute

Quando l'emozione ti spinge a mangiare

Esiste certamente una stretta correlazione fra emozioni, cibo e aumento di peso. Compensare uno shock emotivo con biscotti, dolci, cioccolata o altri tipi di snack può favorire l’aumento di peso. Oltre ad innescare un circolo vizioso mentale in cui è pericoloso entrare e complicato uscire. Infatti, come sai, più mangi zuccheri e più il tuo cervello è portato a chiederli. Inoltre anche dal punto di vista psicologico, compensare un dispiacere o una delusione con del cioccolato non è strategia giusta per una vita felice, realizzata e piena di soddisfazioni.

Come evitarlo

Quando l'emozione ti spinge a mangiare

Il modo migliore per evitare di cadere in questo circolo vizioso poco salutare è quello di coccolarti. Dedicati a te stessa e impara a sentirti libera di esprimere le tue emozioni e sentimenti. Impara a gestire i doveri e i piaceri ritagliandoti del tempo tutto per te e per le tue passioni. Cerca di realizzare il più possibile i tuoi desideri, senza rimandare troppo, ma soprattutto tieni un diario in cui annoti le tue emozioni.

La scrittura è un ottimo antidepressivo, perché ti aiuta a tirar fuori pensieri, belli o brutti che siano, fissarli sulla pagina e nello stesso tempo svuotare la mente. Un buon esercizio è quello di scrivere appena sveglia almeno una pagina di diario: puoi farlo lasciando fluire le parole in libertà, senza preoccuparti del senso compiuto delle frasi o della perfezione della forma.

Chiedi aiuto

E se questo ancora non dovesse bastare, piuttosto che agguantare l’ennesima barretta di cioccolato, chiama un’amica e sfogati con lei oppure iscriverti in palestra. L’attività fisica, infatti, aiuta oltre che a tenerti in forma anche migliorare il tuo umore e la tua autostima.
Ovviamente se ti rendi conto che da sola non ce la fai e che sei entrata in un meccanismo mentale pericoloso chiedi aiuto ad un professionista. Se vuoi puoi scrivere all’esperto salute di Melarossa, la dottoressa Floriana Ventura che potrà consigliarti il percorso migliore da seguire per rivolvere il tuo problema.

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