La granola fatta in casa è una ricetta semplicissima che richiede relativamente pochi ingredienti – del resto si tratta di un mix croccante di fiocchi di cereali, frutta secca e semi, cotto al forno o in padella – e ti consente di ottenere un prodotto per la colazione, e non solo, sfizioso e sano.
Sicuramente più di quelli industriali, spesso ricchi di zuccheri nascosti e grassi di bassa qualità.
Puoi personalizzare la ricetta secondo i tuoi gusti e le tue esigenze: puoi prepararla senza zuccheri aggiunti, più proteica e farla anche senza glutine.
Rispetto al muesli – che non viene cotto – è più fragrante e compatta, e si presta a diversi utilizzi: puoi mangiarla con lo yogurt, con il latte e le bevande vegetali in genere, è deliziosa con la frutta fresca.
Infine, la granola apporta diversi benefici per via del contenuto di fibre, grassi buoni e micronutrienti. Un motivo in più per prepararla: ti spieghiamo come ottenerla in poche mosse.
Come preparare un’ottima granola fatta in casa
Preparare una granola croccante e ben bilanciata richiede pochi passaggi: la base è composta da fiocchi di avena, frutta secca e semi oleosi, legati da una componente grassa e da un dolcificante naturale.
Una volta radunati gli ingredienti, mescolali bene prima di cuocerli e fallo nuovamente a metà cottura per evitare che si brucino.
Puoi utilizzare dei fiocchi di avena integrali, mandorle, nocciole o noci non salate, semi di zucca o di girasole e un olio delicato come quello di cocco o di semi.
In quanto al dolcificante, puoi optare per il miele, lo sciroppo d’acero o semplicemente la frutta disidratata, per una versione senza zuccheri aggiunti.
Attenzione alla cottura: innanzitutto, quando la distribuisci sulla teglia, cerca di non ammassarla troppo, altrimenti non cuoce in modo uniforme.
Successivamente, imposta il forno, statico, ad una temperatura medio-bassa – 160°C – per circa 30 minuti.
La video ricetta della granola fatta in casa
La ricetta della granola fatta in casa
Granola croccante con frutta
Ingredienti
- 80 g di fiocchi di avena
- 15 g di nocciole
- 15 g di mandorle
- 10 g di pistacchi
- 15 g di semi misti
- 1 cucchiaio raso di olio di cocco o olio di semi
- 20 g di frutta disidratata (albicocche, frutti rossi)
- 1 cucchiaino di miele o sciroppo d'acero (facoltativo)
- 1 pizzico di sale
Istruzioni
- Versa in una ciotola capiente i fiocchi di avena, le nocciole, le mandorle, i pistacchi e i semi misti. Unisci l’olio di cocco (se è solido, fallo sciogliere leggermente a bagnomaria o nel microonde) oppure l’olio di semi. Se lo utilizzi, aggiungi anche il miele o lo sciroppo d’acero e un pizzico di sale.
- Mescola bene il tutto con un cucchiaio o una spatola, assicurandoti che tutti gli ingredienti siano ben rivestiti dall’olio (e dal miele, se lo hai usato). Il composto deve risultare uniforme.
- Rivesti una teglia con carta forno e distribuisci la granola in uno strato sottile e uniforme. Inforna in forno statico preriscaldato a 160°C per 30 minuti, mescolando delicatamente a metà cottura. Negli ultimi minuti controlla che risulti dorata ma non scura. Sforna e lascia raffreddare completamente senza toccarla, poi spezzettala e trasferiscila in un barattolo ermetico.
Note
Lo sapevi che?
Per ottenere una granola fatta in casa davvero croccante è importante mescolare il composto anche a metà cottura e non ammassarlo sulla teglia.
Inoltre, la granola diventa croccante solo quando si raffredda completamente, quindi va lasciata riposare prima di consumarla o di conservarla.
La ricetta della granola in padella
Se non vuoi accendere il forno, puoi preparare la granola fatta in casa in padella: ti basta utilizzarne una ampia e antiaderente e cuocere gli ingredienti a fuoco medio-basso, mescolando spesso.
Dovrai prestare maggiore attenzione alla cottura, ma la granola sarà pronta in meno tempo.
In questo caso, se usi un dolcificante, aggiungilo solo a metà cottura per evitare che si caramellizzi troppo velocemente.
Una volta pronto, trasferisci il composto su un foglio di carta forno e fallo raffreddare completamente prima di gustarlo o conservarlo.
Granola proteica fatta in casa
Se sei uno sportivo o conduci uno stile di vita attivo, potresti avere la necessità di una granola proteica. In questo caso, scegli con cura gli ingredienti.
Tra i cereali, oltre l’avena anche il farro vanta un contenuto di proteine maggiore. Tra i semi, invece, quelli di canapa.
Alla classica base puoi aggiungere proteine in polvere neutre o aromatizzate, arachidi o albume in polvere. L’importante è bilanciare bene le quantità di tutti gli ingredienti per evitare di ottenere una consistenza troppo secca.
Granola senza zucchero
Se non usi il miele, lo sciroppo d’acero o altri dolcificanti naturali, puoi ottenere una granola senza zucchero in modo semplice.
Per renderla comunque piacevole al palato, puoi puntare sulla naturale dolcezza della frutta secca e disidratata.
Aggiungi a fine cottura uvetta, datteri o albicocche secche e non sentirai la mancanza degli zuccheri raffinati.
Puoi, inoltre, utilizzare spezie come cannella o vaniglia per aumentare la percezione di dolcezza.
Varianti
La granola si presta a infinite personalizzazioni. Puoi variare la frutta secca, scegliendo tra mandorle, noci, nocciole, pistacchi, arachidi, anacardi o pinoli, e aggiungere frutta disidratata come uvetta, mirtilli, bacche di goji o prugne per creare il mix che preferisci.
Per dolcificare, puoi sostituire lo zucchero semolato con zucchero di canna, stevia o sciroppo d’acero. Puoi anche aggiungere del cocco rapè.
- La granola al cioccolato la ottieni aggiungendo del cacao amaro o delle scaglie di cioccolato fondente a fine cottura.
- La versione con miele è più classica e profumata: ti basta unirne uno o due cucchiai e mescolare bene.
- Per una granola senza glutine, ti basta utilizzare i fiocchi di avena o sostituirli con fiocchi di riso o grano saraceno.
- Per una versione light, puoi ridurre la quantità di olio e frutta secca.
Come si mangia la granola?
Trattandosi di un alimento versatile e nutriente, puoi mangiarla in diversi modi. E’ ideale soprattutto a colazione, ma perfetta anche in altri momenti della giornata se la consumi nelle giuste quantità.
Il modo più classico per mangiarla è abbinarla allo yogurt bianco o greco, magari con frutta fresca di stagione.
In alternativa, può essere gustata con latte vaccino o bevande vegetali come soia, mandorla o avena, scegliendo quelle senza zuccheri aggiunti se si segue una dieta controllata.
La granola è ottima anche come topping per smoothie bowl, macedonie di frutta o dessert al cucchiaio.
In piccole dosi può diventare uno snack spezzafame pratico e saziante, ideale a metà mattina o nel pomeriggio, soprattutto se la accompagni con uno yogurt o un frutto.
Chi segue una dieta dimagrante dovrebbe prestare attenzione alle porzioni: 30–40 g sono sufficienti per godere dei suoi benefici senza eccedere con le calorie.
Per chi fa sport, invece, la granola è perfetta anche nel post-allenamento, grazie all’energia fornita da avena e frutta secca.
Quali sono i benefici della granola?
I benefici della granola derivano dalla sua composizione ricca di fibre, grassi buoni e micronutrienti essenziali.
Le fibre dell’avena favoriscono la regolarità intestinale e aiutano a controllare l’appetito, aumentando il senso di sazietà.
La frutta secca e i semi apportano acidi grassi insaturi, utili per la salute del cuore, oltre a vitamine e sali minerali come magnesio e ferro.
Grazie ai carboidrati complessi, infine, fornisce energia a rilascio graduale, per iniziare la giornata con energia o sostenere l’attività fisica.
Conservazione
La granola fatta in casa si conserva in un barattolo a chiusura ermetica, di vetro o di plastica, posto lontano da umidità e fonti di calore. In queste condizioni dura fino a 2–3 settimane.
Attenzione: prima di riporla, attendi che si sia completamente raffreddata per evitare che perda la sua croccantezza.
FAQ (domande comuni)
1 – Qual è la differenza tra muesli e granola?
La granola è cotta e croccante, ed è spesso arricchita con miele o oli, mentre il muesli è crudo e morbido, ed è generalmente meno calorico e più leggero.
2 – Quanta granola mangiare a colazione?
Circa 30–40 g di granola a colazione rappresentano una porzione equilibrata.
3 – Come mangiare la granola a colazione?
Si abbina bene con lo yogurt, il latte o le bevande vegetali e può essere arricchita con frutta fresca. È anche ottima come topping per smoothie bowl o porridge.
Conclusioni
Seguendo la ricetta della granola fatta in casa ottieni una preparazione golosa, sana e incredibilmente versatile da gustare a colazione, merenda o quando hai voglia di qualcosa di stuzzicante.
Mescola gli ingredienti, distribuiscili in una teglia e cuocili per circa mezz’ora in forno: otterrai un prodotto delizioso e adatto a un’alimentazione equilibrata.
Puoi anche farla senza zuccheri aggiunti, in versione proteica o perfino al cioccolato: le granole che puoi provare sono tante, non perdertele.
Se ami questo genere di ricette, potrebbero piacerti anche il porridge o le barrette proteiche fatte in casa.
Fonti
- CREA – Tabelle nutrizionali.
- “Fotogrammi di zucchero“.





