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Kefir, il probiotico che fa bene alla tua salute

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kefir fa benissimo alla salute

Il kefir offre innumerevoli vantaggi per l’organismo perché è un alimento probiotico, è altamente digeribile ed è un’ottima fonte di proteine e di calcio. E’ un liquido opaco che somiglia allo yogurt. Si tratta di semi formati da diverse specie di batteri lattici e di lievito che vengono generalmente fermentati con del latte di capra e di mucca. Però si può trovare anche con il latte di soia.

Contiene una quantità minima di gas carbonico che proviene dalla fermentazione di alcuni batteri. Per questo quando apri la bottiglia puoi sentire un piccolo scoppio come quando stappi una bottiglia di champagne. Ma non è niente di preoccupante: l’effetto svanisce subito.

Puoi bere il kefir la mattina a colazione oppure per merenda mescolato con della frutta, ma le sue possibilità di consumo sono tantissime. Puoi aggiungerlo alle tue zuppe e vellutate e alle insalate ma anche sostituirlo al latte per preparare i tuoi dolci light.

Chiedilo al nutrizionista

Ma cerchiamo di capire insieme al nostro nutrizionista Luca Piretta, nutrizionista della SISA, perché questo tipo di fermentato apporta tanti benefici al nostro organismo.

Il kefir cos’è?

Il Kefir è un prodotto originario del Caucaso derivato dalla fermentazione del latte (vaccino o ovino) per opera di alcune specie di batteri e lieviti selezionati inoculati sotto forma di granuli di carboidrati, che servono da nutrimento per gli stessi microrganismi.

Quali sono i benefici per la salute della fermentazione del latte?

La presenza di questi microrganismi sembra svolgere alcune funzioni molto importanti nel nostro organismo. In primo luogo il kefir svolge un ruolo riequilibratore sulla flora batterica intestinale. Di conseguenza può offrire giovamento a chi soffre di disturbi gastrointestinali come dopo un episodio di gastroenterite. Sembra che in questo modo si possa anche stimolare il sistema immunitario che, come si sa, svolge nel tratto gastrointestinale un ruolo molto importante.

Nel contesto di una dieta dimagrante come posso consumare il kefir?

Il kefir, ovviamente, non ha di per sé un effetto “dimagrante”. Però, visto il suo scarso apporto calorico e il suo effetto benefico può essere tranquillamente usato come spuntino di metà mattina o metà pomeriggio per togliere l’appetito.

Perché il kefir è diverso dallo yogurt?

In realtà il kefir e lo yogurt sono due prodotti molto simili come produzione e come risultato finale. La differenza sta nella limitata selezione di batteri presenti nello yogurt.  Solitamente sono presenti soltanto Lactobacillus bulgaricus e Streptococcus thermophilus. A differenza del Kefir dove come prodotto di fermentazione è presente anche una minima percentuale di alcol.

In quali dosi va bevuto?

Dato che il kefir non è un farmaco, non esiste una “dose” raccomandata, ma può essere tranquillamente usato nella quantità equivalente ad un vasetto di yogurt. Quindi una o due volte al giorno.

Posso bere il kefir anche se sono intollerante al lattosio?

Come accade anche nello yogurt, il lattosio viene fermentato dai microrganismi e quindi la quantità residua è minima.

Qual è il contenuto in grasso del kefir?

Intorno ai 3,5-4 gr%

E’ consigliabile a tutti (bambini, donne incinte, persone che soffrono di diabete o colesterolo alto) o ci sono controindicazioni?

Direi che è consigliabile a tutti, anche se soltanto una volta al giorno per bambine e donne in gravidanza a causa della quantità di alcol residua (benché minima) che contiene.

 

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