Uramaki fatti in casa: ricetta facile e leggera

piatto nero con uramaki e ciotola di soia, bacchette e un pezzo di tonno

Sommario

Gli uramaki, ricetta dei sushi roll più amati, sono irresistibili: riconoscerli è semplicissimo, sono quelli con l’alga nori all’esterno e il riso all’interno.

È proprio questa la principale differenza rispetto agli hosomaki, più sottili e con l’alga ben visibile all’esterno, mentre i nigiri si presentano come bocconi di riso modellato a mano con pezzi di pesce adagiati sopra.

Con questa ricetta, puoi dare ampio spazio alla creatività, e crearne per ogni gusto ed esigenza: dall’Ebiten (con il gambero in tempura al centro) al tiger roll, fino al classico avocado e salmone, o al raffinato Miura, con il pesce cotto.

Il segreto della bontà degli uramaki rimane sempre il perfetto equilibrio tra riso, ripieno e sapori.

Prepararli a casa non è difficile: segui la nostra ricetta dettagliata per ottenere un pasto ricco di proteine, carboidrati, vitamine e fibre. Abbinati ad un’insalata o a un contorno di verdure, puoi consumarli come piatto unico anche a dieta.

Ti spieghiamo come preparare l’uramaki fatto in casa in poche mosse.

Come preparare degli ottimi uramaki

Preparare questa ricetta con salmone e avocado (o con tonno e cetriolo) richiede precisione, ingredienti controllati e rispetto delle tecniche di base.

Usa del pesce fresco di qualità sashimi – procurati dei filetti che abbiano una forma regolare e siano alti almeno 2-3 cm -, un avocado maturo al punto giusto ma compatto, un cetriolo fresco, del riso giapponese specifico per sushi, qualche foglio di alga nori e dell’aceto di riso.

Stendi il riso sull’alga nori – puoi inumidirti le mani per evitare che si appiccichi alle dita – cospargi di sesamo, gira il foglio e farcisci con il ripieno. Arrotola bene il tutto aiutandoti con la stuoietta ed esercitando, man mano, una pressione uniforme.

Non eccedere con il ripieno, altrimenti non riuscirai a chiudere bene il roll. Fai riposare il rotolo prima di tagliarlo: usa un coltello ben affilato, e passalo nell’acqua man mano per ottenere un taglio netto. 

Uramaki

Portata piatti unici
Preparazione 35 minuti
Tempo totale 35 minuti
Servings 32 pezzi (8 a persona)
Calorie a Persona: 372 kcal
Calorie Totali: 1490 kcal

Ingredienti

Per 16 pezzi al samone e avocado

  • 300 g di riso per sushi cotto
  • 130 g di salmone a bastoncini di 1 cm, abbattuto
  • 2 fogli di alga Nori
  • 80 g di avocado
  • 10 g di semi di sesamo
  • 1 pizzico di wasabi

Per 16 pezzi al tonno e cetriolo

  • 300 g di riso per sushi cotto
  • 130 g di tonno a bastoncini di 1 cm, abbattuto
  • 2 fogli di alga Nori
  • 80 g di cetriolo
  • 10 g di semi di sesamo
  • 1 pizzico di wasabi

Istruzioni

  • Taglia il salmone e il tonno a bastoncini di 1 cm.
    uramaki uno
  • Taglia a bastoncini di 1 cm anche l’avocado e il cetriolo, che avrai precedentemente sbucciato.
    uramaki due
  • Procurati una stuoietta apposita per la preparazione del sushi, adagia sopra 1 foglio di alga nori, posizionando la parte liscia e lucida verso il basso.
    uramaki tre
  • Bagnati le mani in una ciotola con dell’acqua, possibilmente acidulata con qualche cucchiaio di aceto di riso, e preleva 300 g di riso per sushi. Copri con metà del riso la superficie del primo foglio di alga (davanti ta e avrai il lato ruvido delle due facce), creando uno spessore uniforme.
    uramaki quattro
  • Cospargi quindi il riso con sesamo nero.
    uramaki cinque
  • Capovolgi l’alga (ora avrai davanti a te il lato liscio dell’alga).
    uramaki sei
  • Farciscila con bastoncini di salmone e avocado, posizionandoli a metà. Se preferisci, condisci il pesce con una puntina di wasabi, spalmandolo con il dito sul salmone.
    uramaki sette
  • Arrotola, aiutandoti con la stuoia, in modo da creare un rotolo. Esercita una delicata pressione sul rotolo affinché resti compatto, modella il rotolo, premendo uniformemente con le mani nel senso della lunghezza.
    uramaki otto
  • Bagna la lama del coltello con l’acqua acidulata e taglia il rotolo a metà, per ottenere due pezzi uguali.
    uramaki nove
  • Dopodiché tagliali in 4 parti uguali, in modo da ottenere 8 pezzi di uramaki. Ripeti l’operazione, con l'altro foglio di alga nori, quindi ripeti l'operazione farcendo gli altri due fogli di alga con il riso rimasto e con il cetriolo e il tonno.
    uramaki dieci
  • Servi subito con wasabi e salsa di soia.
    uramaki undici

Note

Se vuoi, puoi preparare in casa il riso per sushi: sciacqualo fino a quando l’acqua risulta limpida, cuocilo in una pentola o una cuociriso (il rapporto riso:acqua è di 1:1,2), coprilo e lascialo riposare 10 minuti. Condiscilo quando è ancora caldo con aceto di riso, zucchero e sale.
*
Le calorie totali degli uramaki al salmone e avocado sono 855 kcal, 54 kcal a pezzo. Le calorie totali degli uramaki al tonno e cetriolo sono circa 635, 40 kcal a pezzo.

Lo sapevi che?

Il riso per sushi va condito quando è ancora caldo, ma poi lasciato intiepidire prima di assemblare gli uramaki. Se lo utilizzi troppo caldo, rischi di ammorbidire eccessivamente l’alga nori, se invece è freddo diventa compatto e difficile da stendere in modo uniforme.

La ricetta senza pesce crudo

La ricetta senza pesce crudo può essere, invece, una soluzione sicura per chi non ha dimestichezza con l’abbattimento del pesce.

Puoi sostituirlo con gamberi cotti, tonno in scatola, oppure con del tofu marinato o delle verdure fresche unitamente al formaggio spalmabile.

Questa versione ti permette di sperimentare combinazioni originali che potresti sfruttare nell’ambito di aperitivi, buffet o pranzi informali. 

Varianti

Mai come in questo caso le varianti si sprecano. Tra i più amati ci sono gli uramaki ebiten, che prevedono all’interno un gambero in tempura croccante, avocado e maionese giapponese. Quelli con il Philadelphia, invece, puntano sulla cremosità: puoi abbinarlo al salmone crudo e all’avocado.

L’uramaki fritto, naturalmente più calorico, è un peccato di gola: viene impanato in una pastella leggera e panko, e fritto per ottenere un esterno croccante e un cuore morbido. Si gusta rigorosamente caldo.

Più elegante è il Miura, con tonno o salmone, avocado e topping di pesce scottato, spesso arricchito da salse speciali e da una presentazione raffinata. Il Sake è la versione più semplice: qui, il salmone crudo resta il protagonista assoluto.

Molto scenografico il Tiger roll, con gambero in tempura all’interno e salmone o avocado sopra. Interessante anche la variante con riso venere, che sostituisce il riso bianco con quello nero: più aromatico, leggermente croccante e dal colore intenso, dona agli uramaki un tocco originale.

Abbinamenti e presentazione

Questa ricetta dà il suo meglio se la accompagni con salsa di soia, wasabi e zenzero marinato, da usare con moderazione per non coprire il gusto del pesce. Ottimo l’abbinamento con del sake secco o fruttato, o con il tè verde.

In quanto alla presentazione, disponi i rotolini in modo ordinato, alternando colori e ingredienti, e completa con dei semi di sesamo o dell’erba cipollina.

Se sei a dieta, consumali come piatto unico e accompagnali, se vuoi, con un contorno di verdure crude o cotte, magari una zuppa di miso.

Preferisci le varianti con salmone, pesce crudo e verdure, limita i roll fritti o quelli ricchi di formaggi e salse caloriche.

Le calorie

Le calorie variano in base agli ingredienti: versioni con pesce crudo come salmone o tonno apportano proteine magre e circa 40-50 kcal a pezzo, mentre quelle con gambero in tempura o ingredienti fritti possono superare 70 kcal ciascuna.

L’aggiunta di avocado, maionese giapponese o semi di sesamo aumenta naturalmente la quantità di grassi e le calorie. Il consiglio è quello di limitare le salse che, anche se apparentemente “innoque”, possono far salire velocemente l’apporto calorico.

Conservazione

L’ideale è consumarli subito. In alternativa, vanno riposti in frigorifero a 0–4°C, ben coperti con della pellicola trasparente per alimenti per al massimo 12 ore. Non vanno congelati, perché il pesce che contengono lo è stato già.

Prima di servirli, lasciali riposare qualche minuto a temperatura ambiente in modo che il gusto ne benefici.  

FAQ (domande comuni)

1 – Cosa c’è negli uramaki?

Gli ingredienti sono riso per sushi all’esterno, alga nori all’interno e, a seconda della variante, pesce crudo o cotto, verdure come avocado o cetriolo, sesamo, Philadelphia e salse varie.

2 – Come si mangia l’uramaki?

Si mangia con le bacchette o le mani, in un solo boccone per gustare ripieno e riso insieme. Accompagnalo con della salsa di soia, dello zenzero e un pizzico di wasabi.

3 – Gli uramaki sono davvero giapponesi?

No. Gli uramaki non nascono in Giappone, ma in Occidente, in particolare negli Stati Uniti. Sono una reinterpretazione del sushi tradizionale pensata per incontrare i gusti occidentali: riso all’esterno, alga nascosta all’interno e ripieni più delicati.

Conclusioni

Gli uramaki fatti in casa sono una coccola alla quale resistere è quasi impossibile: segui il nostro procedimento dettagliato, con tanto di passaggi fotografati, realizzarli è semplicissimo.

Usa del pesce abbattuto e il riso per sushi, condiscilo bene e arrotola con cura: ogni fase della preparazione è fondamentale per ottenere dei roll gustosi e belli da vedere.

Sperimenta la ricetta dei sushi uramaki in tutte le varianti che ti ispirano, puoi farli anche senza alga o senza pesce crudo. Dai classici con salmone e avocado, ai creativi fritti, Ebiten o Tiger Roll.

Se ami il sushi, prova anche gli hosomaki, i futomaki e i temaki.

Fonte

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