Le chips di gambero, conosciute anche come nuvole di drago o nuvolette di gambero, sono uno degli snack più iconici della cucina orientale: leggere, croccanti e spesso servite come benvenuto nei ristoranti asiatici.
Bianche e dalla friabilità unica, queste chips si sciolgono letteralmente in bocca, conquistando al primo assaggio.
Ma come sono fatte davvero? La base delle nuvolette cinesi è una semplice miscela di farina di tapioca e polpa di gamberi freschi tritata.
La buona notizia è che queste deliziose chips sono poco caloriche, senza glutine e puoi prepararle anche a casa: la ricetta delle nuvole di gambero non è difficile, anche se richiede qualche passaggio in più.
Come preparare delle deliziose nuvole di drago
Se decidi di cimentarti nella preparazione delle nuvole di gambero, ovvero delle irresistibili chips di gambero, dovrai armarti di una buona dose di pazienza: il procedimento richiede infatti una doppia cottura — la prima a vapore, la seconda in olio bollente — con una fase intermedia di essiccazione delle fette.
Al termine di questo processo otterrai delle nuvole di drago da friggere pronte all’uso. Attenzione però: se le cialde non si asciugano perfettamente in forno, non si gonfieranno a contatto con il calore e rimarranno dure, gommose e poco piacevoli da mangiare.
Inoltre, l’impasto deve riposare in frigorifero tutta la notte. Questo passaggio è fondamentale per stabilizzare gli amidi e permetterti di tagliare le fette in modo preciso e uniforme. Proprio dallo spessore dipende quel crunch irresistibile che rende queste chips così amate.
Altrettanto importante è utilizzare dei gamberi di ottima qualità, preferibilmente freschi, e polverizzare bene la farina di tapioca per evitare che si creino grumi sgradevoli nell’impasto.
Se le prepari in casa seguendo la ricetta base, sono perfette anche per chi è celiaco.
Scopri le ricette di chips da fare in casa, con versioni più leggere ma sempre ricche di gusto.
Trucco in cucina
Friggi pochissime fette alla volta, perché le nuvole triplicano il loro volume in pochissimi secondi e rischiano di sovrapporsi, non cuocendo in modo uniforme.
La ricetta delle nuvole di drago
Nuvole di drago
Ingredienti
- 300 g di gamberi freschi
- 300 g di farina di tapioca
- sale q.b.
- olio di arachidi per la frittura
Istruzioni
- Inizia la preparazione pulendo accuratamente i gamberetti: privali del carapace, della coda e soprattutto del filo intestinale interno che potrebbe conferire un retrogusto amaro. Inseriscili in un mixer potente con un pizzico di sale e frullali alla massima velocità fino a ottenere una crema rosa, liscia e perfettamente omogenea.
- Aggiungi alla crema di gamberi la farina di tapioca e continua ad azionare il mixer fino a quando non vedrai formarsi un panetto compatto, elastico e liscio. Se il composto dovesse risultare troppo granuloso o secco, puoi aggiungere un cucchiaino d'acqua alla volta. Se invece fosse troppo appiccicoso, correggi con un pizzico di farina.
- Preleva l’impasto e lavoralo sul piano di lavoro per dargli la forma di un salsicciotto, con un diametro di circa 4 centimetri. Avvolgilo in un panno o nella carta forno e fallo cuocere a vapore per un’ora. Quando il salsicciotto sarà ormai freddo a temperatura ambiente, avvolgilo nella pellicola per alimenti e lascialo riposare per tutta la notte in frigorifero.
- Il giorno successivo, riprendi il panetto oramai sodo e taglialo più sottilmente che puoi con un coltello a lama liscia molto affilato, cercando di non spaccare le fette. Adagia le fettine su una teglia. Falle asciugare in forno ventilato già caldo a 60°C per un’ora circa, o finché non saranno diventate dure, quasi traslucide e simili a schegge di plastica.
- A questo punto puoi finalmente procedere alla frittura in abbondante olio di arachidi ben caldo. Immergile e osserva come si gonfiano istantaneamente: non appena diventano bianche e croccanti (bastano 2-3 secondi), scolale immediatamente e servile calde dopo averle fatte asciugare su abbondante carta assorbente.
Nuvole di drago in friggitrice ad aria
Se la possiedi, puoi cuocere le nuvole di drago in friggitrice ad aria con ottimi risultati.
- Disponi le fettine essiccate nel cestello, vaporizzale con un velo d’olio spray e cuoci a 190 gradi per 5/6 minuti.
- Presta attenzione alla cottura, perché le cialde tendono a colorarsi facilmente.
Il risultato sarà una nuvoletta leggermente più compatta e meno gonfia rispetto a quella tradizionale, ma ben croccante e con un contenuto di grassi ridotto. Una buona notizia per chi è a dieta.
Nuvole di drago in microonde
Forse non tutti lo sanno, ma le nuvolette di gambero si possono cuocere anche in microonde.
È sufficiente disporle sul piatto rotante e azionare l’elettrodomestico alla massima potenza per un tempo che va dai 40 ai 50 secondi.
Le nuvole si gonfieranno in pochi istanti, ma non avranno l’aspetto lucido tipico dei fritti. Anche questa è una versione più light.
Quante calorie hanno le nuvole di drago?
Le nuvole di gambero apportano circa 500 calorie per 100 grammi di prodotto.
Ma, essendo talmente leggere, una porzione soddisfacente può pesare anche 50-60 grammi, con un apporto calorico tra le 250 e le 300 calorie.
Trattandosi di uno snack composto prevalentemente da amidi e polpa di pesce, la maggior parte dell’energia deriva dai carboidrati complessi e dai grassi che la tapioca trattiene durante la frittura.
Come si mangiano le nuvole di drago?
Le nuvole di drago si consumano rigorosamente con le mani.
Il modo più tradizionale e divertente per mangiarle è utilizzarle come se fossero un “cucchiaio” ideale per raccogliere salse d’accompagnamento o piccoli pezzetti di altre pietanze presenti in tavola.
Puoi intingerle nella classica salsa agrodolce cinese o in una salsa piccante al peperoncino.
Sono ottime, tuttavia, anche gustate al naturale, perché in questo modo se ne apprezza appieno il delicato e persistente retrogusto di gambero che le caratterizza.
Varianti
Se vuoi, puoi ottenere delle nuvole di drago colorate: per farle verdi puoi aggiungere estratti di alghe o spinaci; se le preferisci gialle, prova con lo zafferano o la curcuma. Se usi poco succo di barbabietola, diventano rosa.
Inoltre, aggiungendo all’impasto di tapioca un pizzico di pepe bianco, dello zenzero in polvere o dei semi di sesamo nero, puoi aromatizzarle come più ti piace.
Inoltre, c’è chi prepara le nuvole di drago con fogli di riso: una variante decisamente più veloce e “furba” che si ottiene semplicemente friggendo i comuni fogli di riso per involtini.
In pochi secondi nell’olio bollente, il foglio si gonfia e diventa bianchissimo, croccante e irresistibile (ma senza il retrogusto di gambero, tienilo in conto).
Abbinamenti e presentazione
Queste patatine bianche cinesi sono estremamente versatili. Potresti servirle dentro dei cestini di bambù o ciotole di ceramica scura che ne facciano risaltare il candore.
Puoi accompagnarle con le classiche salse agrodolce o di soia, oppure abbinarle a un guacamole o a una crema di yogurt.
Inserirle nella dieta è possibile grazie alla loro incredibile leggerezza: una volta fritte, aumentano di volume diventando leggerissime, il che permette di consumarne una porzione soddisfacente con poche calorie.
Se segui un regime ipocalorico, puoi optare per la cottura in friggitrice ad aria o nel microonde.
Puoi introdurle nella tua alimentazione, di tanto in tanto (ricorda che sono fritte) come sostituto sfizioso del pane o dei cracker durante un aperitivo home-made.
Conservazione
La nemica numero uno delle nuvole è l’umidità: essendo molto porose, tendono ad assorbire l’acqua presente nell’aria diventando molli in breve tempo. Il consiglio è di friggerle e consumarle sul momento.
Se dovessero avanzare, chiudile immediatamente in un sacchetto di plastica ermetico o in una scatola di latta una volta fredde.
Se invece hai preparato una grande quantità di cialde essiccate, sappi che queste si conservano perfettamente per mesi in un barattolo di vetro in dispensa, pronte per essere fritte in pochi secondi ogni volta che ne avrai voglia.
1 – Perchè le mie nuvole di drago restano dure e non si gonfiano?
La causa è quasi sempre una cattiva essiccazione. Se la fetta non è diventata dura come una “scheggia”, l’acqua al suo interno non è evaporata correttamente.
2 – Posso sostituire la farina di tapioca con la farina 00?
Assolutamente no. La farina di frumento contiene glutine e ha una struttura molecolare diversa che non permette alla nuvoletta di gonfiarsi.
3 – Le nuvole di drago sono adatte ai vegetariani?
La ricetta tradizionale prevede i gamberi, quindi non è vegetariana. Esistono però delle varianti che sostituiscono il pesce con aromi vegetali o glutammato.
Conclusioni
Le nuvole di drago sono molto più di un semplice snack: prepararle in casa seguendo la nostra ricetta ti permette di controllare la qualità degli ingredienti e di stupire i tuoi ospiti con uno sfizio fatto a mano, sano e privo di conservanti.
Nonostante il processo richieda un po’ di tempo per le varie cotture ed il riposo, la soddisfazione di vederle gonfiare nell’olio è impagabile.
Se hai un debole per la cucina asiatica, ti consigliamo di provare anche i ravioli cinesi al vapore o i classici involtini primavera per una cena orientale completa e indimenticabile.
Fonte
- CREA.


