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Ragadi: cosa sono, cause, tipologie, sintomi e possibili complicanze, diagnosi, trattamenti e rimedi

Le ragadi sono ferite superficiali della pelle (sia essa mucosa o epidermide) che causano fastidio e dolore. A seconda della loro localizzazione si possono distinguere in ragadi alle mani, ragadi anali, ragadi labiali o ai seni. Di solito sono sintomi di pelle secca ed irritata, ma le cause possibili sono molte. Diamo un’occhiata alle varie forme della pelle screpolata, insieme ai modi per trovare sollievo.

Ragadi: cosa sono?

Le ragadi sono ferite superficiali della pelle (sia essa mucosa o epidermide) che causano fastidio e dolore. A seconda della loro localizzazione si possono distinguere in ragadi:

  • alle mani
  • anali
  • labiali
  • ai capezzoli.

Tipi di ragadi

A seconda della localizzazione, possiamo ritrovare diverse sintomatologie.

1 – Ragadi anali

cause delle ragadi anali

La ragade anale è una piccola rottura nella mucosa che riveste l’ano, l’ultima parte del tubo digerente.

Le ragadi si verificano dopo che la mucosa anale si stira oltre la sua normale capacità. Ciò si verifica più comunemente a causa di feci dure e stitichezza.

Una volta che si verificano queste rotture, le lesioni tendono a recidivare. Gli spasmi del muscolo dello sfintere anale interno causano dolore. Come conseguenza, i bordi delle fessure vengono ritratti, rendendo difficile la guarigione.

Durante la defecazione, la rottura ripetuta della mucosa causa ragadi anali croniche in circa il 40% dei pazienti. Le cause più comuni sono:

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  • eliminazione di feci grandi o dure
  • stitichezza
  • diarrea cronica
  • infiammazione dell’area anorettale, causata dal morbo di Crohn o da altre malattie infiammatorie intestinali
  • parto naturale.

Le ragadi anali possono guarire in poche settimane se si prendono provvedimenti per mantenere morbide le feci, fornendo fibre e liquidi. Un bagno in acqua tiepida per 10-20 minuti, soprattutto dopo la defecazione, aiuta a rilassare lo sfintere accelerando la guarigione.

Scopri cosa sono le ragadi anali e come curarle.

2 – Ragadi labbra

ragadi alle labbra: cosa fare

Quando le labbra diventano molto secche o irritate, possono rompersi, sfaldarsi e, in alcuni casi, diventare gonfie e pruriginose. Alcuni dei motivi più comuni per le labbra screpolate includono:

  • Inumidirsi frequentemente le labbra con la saliva
  • Temperature fredde
  • Esposizione al vento
  • Reazioni allergiche (come a rossetti e gloss).

3- Ragadi alle mani

ragadi alle mani: cause

Le ragadi alle mani appaiono spesso sulle estremità come le mani soprattutto in inverno o quando si usano prodotti troppo aggressivi.  

Come prevenzione si può provare a:

  • idratare regolarmente la pelle, meglio se con creme naturali senza siliconi e parabeni
  • Indossare guanti, specie in inverno o negli ambienti di lavoro
  • evitare l’esposizione eccessiva al sole ed ai raggi UV senza protezione
  • applicare impacchi di crema idratante durante la notte e indossare poi dei guanti fino al mattino seguente.

Se ti interessa l’argomento, leggi ragadi alle mani: cosa sono, sintomi, cure e prevenzione.

4 – Ragadi al seno

ragade al seno e allattamento

Disturbo molto frequente tra le donne che allattano, è causa di dolore e fastidio durante il periodo del puerperio.

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Infatti, le labbra del neonato tendono, con la saliva, a disidratare il capezzolo che via via diventa sempre più sensibile fino alla comparsa di vere e proprie ferite.

Oltre alle lozioni specifiche, un vecchio ed utilissimo rimedio della nonna consiste nell’applicare delle coppette di cera d’api, fino alla scomparsa delle lesioni.

Scopri cosa sono le ragadi ai capezzoli e come curarle.

5 – Ragadi ai piedi

ragadi ai piedi

Bagno di farina d’avena

Immergi i piedi in una miscela lenitiva con acqua tiepida e rilassati.

Dopo circa 20 minuti, tampona con un asciugamano pulito. Quindi, per trattenere l’umidità, prova a spalmare una lozione idratante, ad esempio con burro di cacao o olio di mandorle, sulla pelle ancora bagnata. I piedi e le caviglie verranno lisci come la seta.

Sali di Epsom

Puoi anche provare a lenire i piedi e i talloni con un bagno di sali di Epsom, comodamente acquistabili in erboristeria o farmacia. Per un pediluvio rilassante e naturale disciogli una piccola quantità di sali in acqua tiepida e immergi i piedi per circa 10 minuti.

Piede d’atleta

Un’altra causa di piedi screpolati è il piede d’atleta, un’infezione della pelle causata da un fungo. Questa, che di solito si sviluppa tra le dita dei piedi o sulla pianta dei piedi, può causare screpolature della pelle. Altri sintomi includono:

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  • arrossamento
  • desquamazione
  • rigonfiamento
  • prurito
  • cattivo odore.

Il piede dell’atleta colpisce spesso le persone che hanno i piedi costantemente umidi, come nuotatori e corridori. È anche comune nelle persone con diabete.

cause ragade: pelle secca

Ragadi: cause e fattori di rischio

A seconda della causa, la pelle screpolata e ferita può essere accompagnata da una varietà di altri sintomi.

Pelle secca

La pelle secca, o xerosi, è la causa più comune di pelle screpolata. Nella pelle liscia e idratata, gli oli naturali prevengono la secchezza trattenendo l’umidità. Altrimenti, la pelle secca tende a restringersi, causando screpolature. Le ragadi possono essere causate da:

  • Freddo: in inverno, l’umidità e le temperature basse possono seccare la pelle; anche il riscaldamento interno riduce l’umidità negli ambienti di casa.
  • Irritanti chimici: molti prodotti come il sapone per i piatti ed il detersivo per bucato possono contenere sostanze chimiche aggressive che possono danneggiare la barriera naturale della pelle portando alla formazione di ragadi.
  • Acqua calda: nella doccia o durante il lavaggio dei piatti può ridurre l’umidità della pelle.
  • Farmaci: la secchezza può essere un effetto collaterale di alcuni preparati, come i retinoidi topici.
  • Umidità in eccesso: quando la pelle è costantemente esposta all’umidità, questa può causare irritazione e secchezza. Ad esempio, può accadere ai piedi dopo aver indossato calzini sudati per troppo tempo, nel momento in cui l’umidità agisce come irritante per la pelle.

Eczema e dermatite atopica

L’eczema è una condizione della pelle che causa arrossamento e prurito. È anche nota come dermatite atopica.

Può verificarsi ovunque sul corpo, ma il più delle volte colpisce il viso, le mani e le pieghe interne delle braccia e dietro le ginocchia. La condizione fa apparire la pelle molto secca, portando a screpolature e ragadi. Altri sintomi di eczema includono:

  • desquamazioni
  • vescicole
  • prurito intenso
  • chiazze ruvide e squamose.

Psoriasi

La psoriasi è un disturbo immunitario che fa crescere le cellule della pelle troppo velocemente. Man mano che queste si accumulano, la pelle diventa squamosa. Anche l’infiammazione gioca un ruolo importante. Questi meccanismi possono portare a secchezza e screpolature, insieme a:

  • macchie rosse
  • scaglie bianche argentee
  • prurito, in alcuni casi.

Questi sintomi possono svilupparsi ovunque, ma spesso compaiono su:

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  • cuoio capelluto
  • gomiti
  • ginocchia
  • parte bassa della schiena.

Se ti interessa l’argomento, scopri il nostro approfondimento sulla psoriasi.

Arteriopatia diabetica

I talloni screpolati sono una complicazione comune del diabete di tipo 1 e di tipo 2. Altri sintomi della neuropatia ed arteriopatia diabetica periferica includono:

  • intorpidimento ai piedi o alle mani
  • dolore ai piedi, alle gambe o alle mani
  • calli dei piedi
  • debolezza delle caviglie.

Le persone affette da diabete sono più soggette ad infezioni della pelle. In molti casi, la secchezza dei piedi può essere il risultato del “piede d’atleta” o della Tinea pedis.

Cheratolisi esfoliativa

La cheratolisi esfoliativa provoca desquamazione delle mani e dei piedi. La pelle perde la sua barriera naturale quando lo strato superiore si distacca. Questo può portare a secchezza e ragadi. Altri sintomi includono:

  • vescicole piene d’aria
  • arrossamento.
come curare le ragadi: rimedi naturali

Come curare le ragadi

Esistono diversi modi per trattare la pelle screpolata a casa se la condizione non è troppo grave. A seconda della causa e della posizione delle ragadi, si possono provare alcuni di questi trattamenti.

Unguenti e creme idratanti

Poiché la pelle secca può causare o peggiorare le screpolature, è importante mantenerla sempre ben idratata. Unguenti e creme hanno la capacità di aiutare la pelle a trattenere l’umidità. La scelta del prodotto deve orientarsi su idratanti a base di ingredienti naturali, privi di siliconi e parabeni e, possibilmente, senza profumi aggiunti. Per i più piccoli, invece, la scelta ricade su prodotti specifici, molto più delicati.

E’ possibile provare anche sostanze naturali come:

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  • olio di jojoba
  • olio di cocco
  • burro di karité
  • olio d’oliva.

La crema idratante va applicata due o tre volte al giorno o secondo necessità, specie dopo il bagno, insistendo sulle parti più secche del corpo.

Vaselina e ragadi

La vaselina tratta le ferite sigillando e proteggendo la pelle. Essa ha la capacità di trattenere l’umidità, che aiuta la cute screpolata a guarire.

Si va dunque ad applicare sulle zone in cui la pelle è screpolata, per poi coprire l’area con una benda o una garza. Se si stanno curando i talloni screpolati, indossa i calzini. Ripetere tre volte al giorno e subito dopo il bagno.

La vaselina è particolarmente indicata per le labbra secche. Prima di utilizzare questo prodotto, leggere l’elenco degli ingredienti per assicurarsi che non includa nulla a cui si è allergici.

Crema topica al cortisone

Una crema topica a base di cortisone riduce l’irritazione e il gonfiore, ma prima di applicarla è meglio parlarne con il proprio dermatologo. Non tutte le dermatiti rispondono bene agli steroidi topici e nella maggior parte dei casi sono un trattamento palliativo e non risolutivo.

Infine, attenzione all’esposizione solare dopo l’applicazione del cortisonico: potrebbero crearsi delle spiacevoli macchie scure sulla cute esposta.

Esfoliazione

L’esfoliazione delicata rimuove le cellule morte e secche dalla superficie della pelle, rimedio spesso consigliato per piedi e talloni screpolati. Per esfoliare i piedi:

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  • immergi i piedi nell’acqua per 20 minuti
  • usa una pietra pomice per strofinare delicatamente
  • asciuga e applica una crema idratante
  • esfolia una o due volte a settimana.

Farmaci antifungini

Se si pensa di avere il piede d’atleta, si può chiedere un parere al proprio medico di base. La terapia consta fondamentalmente in un trattamento fungino topico, più volte al giorno, insieme ad un’igiene rigorosa.

ragadi: prevenzione

Prevenzione delle ragadi

Dovresti evitare sia il freddo che il calore eccessivo, come l’acqua bollente. Allo stesso modo del freddo, il caldo può seccare ulteriormente la pelle. Segui i seguenti consigli.

  • Usa creme idratanti ogni giorno per mantenere la pelle idratata
  • Asciuga bene i genitali dopo il bidet, evitando di lasciare umida la zona
  • Limita i bagni e le docce a non più di una volta al giorno
  • Limita il tempo sotto la doccia o nella vasca, per evitare di disidratare la cute
  • Evita i bagni o le docce calde in favore dell’acqua tiepida
  • Usa un umidificatore per l’aria della casa
  • Usa un sapone idratante per il corpo e per le mani
  • Copri la pelle, soprattutto con tempo freddo o soleggiato
  • Evita di sfregare la pelle secca o arrossata
  • Bevi molti liquidi durante la giornata.

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ragadi: cosa sono, cause, sintomi, tipi, cure

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Diana Catocchia

Diana Catocchia

Sono nata a San Benedetto del Tronto. Ho frequentato il liceo scientifico e poi ho fatto la facoltà di Medicina terminata nel 2017. Collaboro con Melarossa per articoli di salute perché mi piace divulgare e spiegare le patologie.

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