Capesante gratinate al forno, ricetta e video ricetta di un secondo piatto delizioso

su tavolo di legno chiaro piatti trasparenti con capesante gratinate

Sommario

La ricetta delle capesante gratinate al forno fa subito festa. Le associamo al Natale e alle grandi occasioni, ma sono un antipasto (o all’occorrenza un secondo piatto) sfizioso e raffinato che si adatta anche semplicemente ad una cena romantica. 

Irresistibili già solo alla vista, gratinare le capesante è facilissimo: sciacquale velocemente sotto l’acqua corrente, asciugale e ricoprile con la panatura, per la quale ti bastano pochi ingredienti: pangrattato, olio EVO ed erbe aromatiche miste

Il segreto del loro successo? Il gusto delicato e la consistenza morbida che si sposano perfettamente con la superficie croccante (che puoi arricchire con Parmigiano o besciamella a tuo piacere) che le ricopre. Per ottenerla bastano pochi minuti in forno ad alta temperatura (gli ultimi, sotto il grill). 

Se ti abbiamo stuzzicato, leggi come fare le capesante gratinate in poche mosse.

Come preparare delle  deliziose capesante gratinate

Per preparare delle capesante al gratin veramente deliziose, prediligi la qualità della materia prima.

Quando acquisti le capesante, sceglile freschissime: il guscio deve essere ben chiuso o richiudersi subito se viene leggermente sollecitato, il profumo deve ricordare quello del mare ed essere delicato, mai pungente. La noce deve apparire soda, lucida e di colore chiaro: evita quelle opache o troppo molli. 

Una volta pulite, elimina eventuali residui di sabbia e asciugale con della carta da cucina senza lavarle a lungo

Dorate al punto giusto e pronte in pochi minuti. La gratinatura per capesante perfetta la prepari mescolando il pangrattato, un trito fine di prezzemolo, timo e maggiorana, sale e pepe quanto basta.

Aggiungi olio extravergine d’oliva a filo, lavorando il composto fino a ottenere una consistenza leggermente umida ma sgranata. Puoi profumarla con della scorza di limone grattugiata. 

Cuoci in forno statico preriscaldato a 200°C per circa 10-12 minuti, azionando il grill negli ultimi istanti, se serve.

Ricetta delle capesante gratinate

Capesante gratinate

Portata secondi di pesce
Preparazione 15 minuti
Cottura 15 minuti
Tempo totale 30 minuti
Servings 4 persone
Calorie a Persona: 284 kcal
Calorie Totali: 1137 kcal

Ingredienti

  • 8 Capesante già pulite
  • 100 g di pangrattato
  • 40 g di olio extravergine d'oliva
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • timo q.b.
  • maggiorana q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Istruzioni

  • Sistema i mezzi gusci di capesante su una teglia ricoperta di carta da forno.
  • Prepara la panatura mescolando il pane grattugiato, due cucchiai di olio, sale, pepe, prezzemolo ed erbe aromatiche.
  • Disponi la panure sulle capesante, versa il restante olio e fai cuocere in forno già caldo a 190° in modalità ventilata per circa un quarto d’ora. La copertura dovrà essere dorata e fragrante.
 su  tavolo apparecchiato ,piatto bianco 6  capesante
 gratinate al forno

Capesante gratinate al forno: tempo di cottura

Un piccolo approfondimento merita il tempo di cottura delle capesante al forno gratinate, che è indispensabile per ottenere un risultato perfetto. 

Le capesante cuociono molto velocemente e non devono seccarsi: in genere bastano tra i 10 e i 15 minuti in forno statico preriscaldato a 180–200°C. 

La superficie deve risultare dorata e croccante, mentre l’interno deve restare morbido e succoso. Se necessario, puoi attivare il grill solo negli ultimi minuti, controllando attentamente la doratura.

Varianti

Questa ricetta è semplice e versatile: puoi arricchirla con dei pistacchi tritati o della frutta secca mista, con della scorza di agrumi e tanto altro. In alternativa al pangrattato puoi usare della mollica fresca.

Al forno con pangrattato e Parmigiano

Tra le varianti sul tema più comuni ci sono le capesante gratinate al forno con pangrattato e Parmigiano.

La ricetta è molto simile a quella che hai appena letto, se non fosse per l’aggiunta, tra gli ingredienti, di qualche cucchiaio di Parmigiano al pangrattato. Il risultato sarà più saporito.

Con besciamella

Se preferisci un antipasto più cremoso, allora devi provare le capesante gratinate con besciamella. Si preparano disponendo le capesante pulite in una pirofila nel loro guscio.

Successivamente si coprono con un cucchiaio di besciamella, si spolverano con il pangrattato e si completano con un filo d’olio. Si cuociono in forno caldo statico a 200°C per circa 10-15 minuti, fino a doratura.

In padella

Se vai di fretta, puoi anche optare per le capesante gratinate in padella. Falle rosolare in padella con poco olio extravergine per 1 minuto per lato.

Aggiungi del pangrattato tostato mescolato con erbe aromatiche, sala leggermente e termina la cottura in pochi istanti: resteranno morbide dentro ma risulteranno croccanti fuori.

Al brandy

Una variante alternativa sono le capesante al brandy. Metti la polpa delle capesante a marinare nel brandy con olio extravergine per 30 minuti.

Disponile quindi nelle conchiglie, coprile con pangrattato, olio, pepe e prezzemolo aggiungendo un cucchiaio di brandy.

Cuoci in forno statico a 180°C per 10-12 minuti, finché risultano dorate fuori ma ancora morbide dentro.

Abbinamenti e presentazione 

In tavola rendono al meglio come antipasto di mare, soprattutto se le servi nel loro guscio, che valorizza l’estetica del piatto e allo stesso tempo le mantiene calde

Per una presentazione raffinata, puoi disporle su un piatto ampio, magari su un letto di lattuga o di alghe essiccate, così da fare rimanere ferme le conchiglie. Completa il tutto con un filo d’olio extravergine a crudo e una grattugiata di scorza di limone.

Gli abbinamenti ideali sono freschi e leggeri: un’insalatina di finocchi e agrumi, una julienne di zucchine crude o un contorno di spinaci saltati. Ottime anche con una vellutata delicata di patate o di porri, servita come base.

In quanto al vino, accompagna le tue conchiglie gratinate al forno con un bianco profumato come un Vermentino, un Falanghina o un Sauvignon Blanc. In alternativa, puoi scegliere di sorseggiare uno spumante metodo classico. 

Conservazione  

Vanno consumate preferibilmente appena sfornate. Se necessario, puoi conservarle in frigorifero per 24 ore, chiuse in un contenitore ermetico o sigillate con della pellicola trasparente per alimenti.

Prima di servirle nuovamente, falle scaldale brevemente in forno a 160°C per pochi minuti, evitando di usare il microonde perché ne comprometterebbe la consistenza. 

Ti sconsigliamo di congelarle dopo averle cotte. Ma, se vuoi organizzarti in anticipo, puoi preparare le capesante crude con la panatura, e conservarle in frigo per alcune ore prima di cuocerle.

FAQ (domande comuni)

1 – Come si prepara la panatura per le capesante al forno?

La panatura ideale si ottiene mescolando pangrattato fine, erbe aromatiche tritate, sale, pepe e olio extravergine fino a renderla leggermente umida.

2 – Quanto devono cuocere le capesante in forno?

In genere per cuocere le capesante al forno, bastano 10 minuti in forno statico a 180–200°C: devono risultare dorate in superficie ma morbide all’interno.

3 – Le capesante devono essere lavate prima di cucinarle?

Le capesante vanno pulite con cura eliminando sabbia e residui, ma senza lavarle a lungo sotto l’acqua per non alterarne sapore e consistenza.

4 – Come pulire le capesante fresche?

Pulire le capesante fresche è molto semplice: apri il guscio, stacca il mollusco, elimina il sacco scuro e i filamenti, lava delicatamente e velocemente sotto acqua fredda, asciuga.

Conclusioni

Ora che sai tutto su come cucinare le capesante gratinate, che hai visto quanto la ricetta sia facile e non richieda chissà quali ingredienti, perché non la provi? E’ una pietanza semplice ma di grande effetto, perfetta per le occasioni festive e non.

Grazie a poche materie prime (tra cui delle capesante freschissime) e a una cottura veloce, puoi ottenere un piatto raffinato senza troppi sbattimenti. Il segreto del successo di queste capesante al gratin sta sia nella qualità dei molluschi che nel perfetto contrasto tra la loro morbidezza e la panatura croccante.

Provale nella versione classica con pangrattato ed erbe, oppure sperimenta con l’aggiunta di Parmigiano o besciamella. Una volta addentata la prima capasanta gratinata non riuscirai più a fermarti!

Se questa ricetta ti ha conquistato, lasciati ispirare anche da altre preparazioni simili come le capesante in padella, le cozze gratinate o i gamberoni al forno

Fonte

  1. CREA – Tabelle nutrizionali.

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