Vitamina K2: cos’è, benefici per ossa e cuore, alimenti e integratori

su tavolo di legno, ciotola azzurro con 2 bottigliette di vetro con il kefir che è ricco di vitamina K2, un cucchiaino con granuli e dietro un tovagliolo beige e un collino

Sommario

Si parla sempre più spesso di vitamina K2, soprattutto per il suo ruolo nel mantenere ossa forti e cuore in salute.

Questa sostanza è spesso presente insieme alla vitamina D all’interno degli integratori, ma non tutti sanno davvero quale è la sua funzione e perché è diversa dalla “classica” vitamina K.

In parole semplici, la vitamina D aiuta il corpo ad assorbire il calcio, mentre la vitamina K2 contribuisce a indirizzarlo nel posto giusto, ovvero nelle ossa, nelle arterie e ovunque serve.

Per questo motivo, la vitamina K2 è considerata un nutriente essenziale per il benessere quotidiano, soprattutto con l’avanzare dell’età e quando si vuole prestare maggiore attenzione alla salute dello scheletro.

In questo articolo analizzeremo tutte le caratteristiche della vitamina K2, a cosa serve, i suoi benefici chiarendo anche le differenze con la vitamina K1.

Cos’è la vitamina K2?

La vitamina K comprende due forme principali: la K1 e la K2.

La vitamina K2, chiamata anche menachinone, è una vitamina liposolubile presente all’interno degli alimenti animali, dei cibi fermentati e, in minima parte, ottenuta attraverso i batteri presenti nel microbiota intestinale.

A differenza della vitamina K1, che si trova facilmente nelle verdure a foglia verde, la vitamina K2 è meno diffusa e con l’alimentazione quotidiana potremmo non assumerne abbastanza.

Anche per quanto riguarda le funzioni nel corpo, si differenziano leggermente:

  • La vitamina K1 è coinvolta sopratutto nella coagulazione del sangue.
  • La vitamina K2, invece, aiuta a regolare il calcio nell’organismo.

Le forme principali: MK-4 e MK-7

La vitamina K2 esiste in 2 forme principali: MK-4 e MK.

  • MK-4: si trova soprattutto negli alimenti di origine animale. Viene utilizzata velocemente dall’organismo e rimane nel sangue per poco tempo.
  • MK-7: è presente soprattutto nei cibi fermentati. Dura più a lungo nel sangue ed è la forma più studiata e più usata negli integratori.

Lo sapevi che?

Il natto, alimento di origine giapponese ottenuto dalla fermentazione della soia, è uno dei cibi più ricchi di vitamina K2. Contiene la vitamina nella forma altamente biodisponibile MK-7 ed è quindi facilmente assimilabile dall’intestino.

A cosa serve la vitamina K2: tutti i benefici

Questa vitamina liposolubile, ottenuta in parte attraverso l’alimentazione e in parte tramite la biosintesi dei batteri “buoni” della microflora intestinale risulta davvero importante per il funzionamento del corpo e per mantenerlo in salute.

K2 e salute delle ossa

La vitamina K2 contribuisce ad attivare le proteine dell’organismo che hanno l’obiettivo di fissare il calcio all’interno delle ossa.

In pratica, aiutano a supportare il mantenimento della densità ossea, preservando il benessere scheletrico nel tempo. Ciò rende questa vitamina interessante in tutte le fasi della vita di una persona, ma in particolare:

 K2 e salute del cuore

Un’altra funzione essenziale di questa vitamina riguarda il benessere cardiovascolare. La vitamina K2, infatti, contribuisce a mantenere la normale elasticità dei vasi sanguigni e, indirettamente, il benessere del cuore.

La molecola, quindi, lavora andando a supportare la normale elasticità dei vasi sanguigni e, in modo indiretto, il benessere del cuore.

Il suo ruolo nel metabolismo del calcio

La K2 ha un ruolo davvero essenziale per quanto riguarda la gestione del calcio all’interno del corpo umano.

Infatti, la vitamina D aiuta ad assorbire il calcio dagli alimenti. La K2, invece, aiuta il corpo a usarlo nel modo giusto.

Vitamina K2 e vitamina D3: perché lavorano insieme

La vitamina K2 e la vitamina D3 lavorano spesso in tandem all’interno di integratori e prodotti salute, proprio perché hanno delle funzioni complementari per il benessere dell’organismo:

  • La vitamina D3 aumenta l’assorbimento del calcio a livello intestinale.
  • La vitamina K2 contribuisce a portarlo nelle ossa e a ridurne l’accumulo all’interno delle pareti dei vasi sanguigni.

Per questo motivo, sono tantissimi gli integratori per adulti e bambini, che lavorano attraverso la sinergia di questi due microelementi per favorire il benessere di ossa, denti e sistema cardiocircolatorio.

vitamina k2 fonti alimentari 1

Dove si trova la vitamina K2 negli alimenti

Di seguito un elenco con le fonti principali di vitamina K2, che è possibile aggiungere all’interno della propria dieta quotidiana:

  • Natto (soia fermentata).           
  • Formaggi stagionati.    
  • Burro e latte intero.     
  • Tuorlo d’uovo.
  • Fegato.
  • Yogurt e kefir.  

Il contenuto in vitamina K2 di questi alimenti può variare in base ai processi di lavorazione e ai tempi di fermentazione.

Lo sapevi che?

I batteri “buoni” della microflora intestinale sono tra i principali produttori della vitamina K2 endogena. Ma la produzione dell’intestino non raggiunge le concentrazioni ottimali. Per questo è necessario assumere alimenti ricchi di vitamina K o integratori alimentari specifici.

Integratori di vitamina K2

Nella tradizione alimentare occidentale la presenza di alimenti fermentati ricchi di vitamina K2, come il natto, non è molto diffusa e quindi spesso si ricorre a integrazioni alimentari specifiche.

A tal fine, può rendersi necessaria l’assunzione di integratori di vitamina K2, che contengono principalmente la forma MK-7 con una maggiore permanenza all’interno dell’organismo.

Nella maggior parte dei casi, questa molecola viene affiancata dalla vitamina D3 per avere un’azione completa sull’assorbimento e la giusta distribuzione del calcio all’interno del corpo.

Per quanto riguarda la posologia è necessario rispettare quella presente sulla confezione dell’integratore o che viene fornita dal proprio medico curante.

La regola più sicura è attenersi alle indicazioni del prodotto o al consiglio del medico o del farmacista di fiducia.

Solitamente, si procede con l’assunzione 1 volta al giorno e all’interno di un pasto che contenga alimenti grassi, che facilitano ancora di più l’assorbimento di questa vitamina liposolubile all’interno dell’intestino.

La motivazione e il tempo d’assunzione di questi integratori dipendono dal proprio stile di vita, dall’età e dall’alimentazione che si segue.

Sarà il medico a valutare un eventuale approccio prudente e continuativo legato all’assunzione di integratori di vitamina K2, da inserire all’interno della propria quotidianità in caso di carenza.

Controindicazioni e precauzioni

La vitamina K (in tutte le sue forme) può interferire con i farmaci anticoagulanti cumarinici. Infatti, chi assume questa tipologia di medicinali non dovrebbe integrare vitamina K senza aver prima consultato il proprio medico.

Anche in caso di assunzione di altre terapie farmacologiche, di patologie cardiovascolari e gravidanza è opportuno consultare il proprio medico.

Infine, in vista di interventi e operazioni chirurgiche è bene chiedere al proprio medico informazioni riguardo l’assunzione di questa tipologia di integratori alimentari.

FAQ (domande più comuni)

1 – La K2 è diversa dalla vitamina K “normale”?

Sì, la vitamina K1 è più legata alla coagulazione del sangue ed è presente all’interno degli alimenti vegetali, mentre la K2 è coinvolta soprattutto nel metabolismo del calcio e si trova in alimenti di origine animale o cibi fermentati.

2 – La vitamina K2 serve anche se mangio bene?

Dipende dalla dieta. Chi consuma pochi alimenti fermentati o formaggi stagionati potrebbe assumerne poca. Tuttavia, un’alimentazione varia ed equilibrata può soddisfare i fabbisogni di vitamina K1 e K2.

3 – La K2 è adatta a tutti?

No, non è indicata per chi assume anticoagulanti. Bisogna prestare attenzione anche in gravidanza, in caso di altre terapie concomitanti o prima di interventi chirurgici.

Conclusioni

In conclusione, la vitamina K2 è un alleato discreto ma prezioso per ossa forti e benessere del cuore, soprattutto quando lavora insieme alla vitamina D.

Inserirla in uno stile di vita equilibrato può contribuire a usare meglio il calcio ogni giorno. Se vuoi capire se ne assumi abbastanza, parti dall’alimentazione e valuta insieme al tuo medico con consapevolezza l’uso di un integratore specifico.

Fonti
  1. Quantitativi di vitamina K negli alimenti, VITAMINA K: i 10 alimenti SMART più ricchi.
  2. Vitamin K – StatPearls – NCBI Bookshelf.

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