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Cibi brucia grassi: fanno davvero dimagrire?

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cibi brucia grassi: funzionano o no?

I cibi brucia grassi fanno parlare di loroPompelmo, limone, ma anche cannella e aglio… .  Al punto da diventare vere e proprie diete, come la dieta dell’ananas, sicuramente il più famoso tra i cibi che promettono di sciogliere grassi e calorie. Sembrano prodotti miracolosi che accelerano il dimagrimento.  Ma è vero? Scopriamolo insieme al nostro nutrizionista, il dottor Luca Piretta ( SISA)

Esistono alimenti che bruciano i grassi o è un falso mito?
Non esistono alimenti che bruciano i grassi. Si può considerare sicuramente un falso mito. Si può parlare di modelli alimentari che portano a favorire il consumo dei grassi di deposito e quindi a un dimagramento ma pensare che qualche alimento di per sé sia in grado di bruciare i grassi è un concetto fuorviante.

Il più famoso e sicuramente l’ananas. Che cosa succede nell’organismo quando lo assumiamo?
La presenza della bromelina nell’ananas gli conferisce una dote particolare, vale a dire quella di possedere effetti antiifiammatori. La bromelina infatti rappresenta l’enzima principale (ce ne sono anche altri) contenuto nell’ananas ed è una sostanza con azione proteolitica, cioè capace di distruggere altre proteine e in particolare quelle infiammatorie.

Ci sono alcuni studi clinici che ne hanno dimostrato l’efficacia come farmaco nei bambini affetti da osteoartrite. Quindi possiamo dire che più che i grassi l’ananas “brucia” qualche tipo di proteina.

Qual è l’azione che questi alimenti esercitano sui grassi?
Nessuna.

Questi alimenti aiutano a riattivare il metabolismo? Vanno consumati tutti i giorni?
La “riattivazione” del metabolismo è un concetto che si addice più all’attività fisica che ad alcuni alimenti. Laddove esistono un rischio di carenza di iodio e quindi un metabolismo “pigro”, potrebbe essere utile l’impiego del sale iodato.

Aiutano ad eliminare la cellulite?
Gli alimenti anticellulite possono essere considerati quelli poveri in sale, quindi le persone “a rischio” dovrebbero evitare prosciutto, gorgonzola, pecorino, aringhe, acciughe, carne in scatola e patatine fritte. Fondamentale anche bere acqua oligominerale e ridurre l’eccesso di dolci.

 

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