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Immunonutrizione: scopri i cibi giusti per non prendere l’influenza

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Immunonutrizione: i cibi giusti per non ammalarsi

Questo è il periodo dell’anno in cui ti ammali più facilmente, colpa dei primi freddi  e dalla fastidiosa influenza stagionale: con la giusta immunonutrizione, puoi combatterla anche a tavola e schivare raffreddore, tosse, mal di testa, dolori articolari, spossatezza e stati febbrili.

Cosa si intende con immunonutrizione

Si tratta di una branca della medicina, che studia il rapporto diretto tra cibo e modulazione della risposta immunitaria. Alcuni nutrienti contenuti negli alimenti che porti in tavolo, svolgono infatti un’azione stimolante e protettiva del sistema immunitario, permettendoti di alzare le difese contro gli attacchi esterni.

Come proteggersi dall’influenza

Scampare completamente all’influenza è impossibile, ma puoi limitare i rischi di contagio. In primis devi rispettare le regole igieniche di base, come lavarti con una certa frequenza le mani, soprattutto se frequenti luoghi molto affollati. Preferisci il sapone alla saponetta, che ha una discreta probabilità di essere un ricettacolo di batteri.

Poi, dovresti cercare di trovare un po’ di tempo per la cura di te stesso, praticare dello sport, coltivare un hobby o semplicemente per rilassarti. È noto infatti che lo stress psicofisico, inibisce la capacità del tuo corpo di rispondere in maniera adeguata ad un mal di gola o ad un raffreddore, rendendoti così immuno-depresso.

Cibo e sistema immmunitario

La cosa importante che devi ricordarti è di combattere l’influenza soprattutto a tavola: quello che mangi, infatti, può nutrire e rafforzare il tuo sistema immunitario, rendendoti meno vulnerabile ai virus influenzali. Ci sono una serie di alimenti che svolgono un’azione immunomodulante ed antinfiammatoria, in grado cioè di garantire un adeguato funzionamento dei sistemi di difesa e di protezione del tuo organismo.

Abbiamo chiesto alla dottoressa Stefania Giambartolomei, gastroenterologo e medico nutrizionista, di illustrarci in cosa consiste l’immunonutrizione e in quali alimenti puoi trovare i principi attivi in grado di rafforzare il tuo sistema immunitario.

I consigli della nutrizionista sull’immunonutrizione

Quali sono le origini dell’immunonutrizione e come si è affermato questo approccio scientifico?
Inizialmente si sono cercati alimenti e nutrienti che stimolassero le difese immunitarie nei pazienti durante il decorso post operatorio, poi, vista la validità di un supporto nutrizionale idoneo a stimolare le difese immunitarie, si sono formulate diete arricchite con nutrienti dotati di azione immunomodulante ed antinfiammatoria.

Quali sono gli alimenti che hanno proprietà curative?
Sono gli alimenti ricchi in arginina, acidi grassi omega-3. Tra gli alimenti particolarmente ricchi in omega-3 troviamo il pesce azzurro, quindi aringa, sgombro, sardine, tonno e salmone.

Anche lo zinco, essendo un componente essenziale di molti enzimi, è indispensabile per il corretto funzionamento del sistema immunitario e si trova soprattutto nelle carni. In particolare nel filetto, costata e girello. Si trova anche nel pesce – soprattutto polpo – e nel latte e i suoi derivati.

Gli aminoacidi valutati nell’immunonutrizione, sono la glutamina e l’arginina. Queste due sostanze rappresentano un substrato energetico essenziale per gli enterociti e stimolano l’attività dell’apparato linfoide intestinale. L’arginina si trova soprattutto nella carne, mentre la glutamina si trova sopratutto nel latte e nei formaggi.

È vero che il resveratrolo ha notevoli proprietà antiossidanti, antibatteriche e antivirali?
Il resveratrolo (una molecola di origine vegetale presente nella buccia dell’acino d’uva, nei pinoli, nelle bacche e negli anacardi) vanta preziose proprietà anti-infiammatorie, anti-tumorali e protegge l’organismo da patologie cardiovascolari.

Come la vitamina C ha proprietà antivirali, in quanto antiossidante. Parlando di alimenti ricchi di vitamina C, ricordiamo i kiwi, gli agrumi e gli ortaggi a foglie verdi.

L’immunonutrizione può essere considerata a tutti gli effetti un supporto alla terapia farmacologica?
L’immunonutrizione si può considerare un valido supporto alla terapia farmacologica e sarebbe consigliabile mangiare alimenti ricchi di principi attivi benefici per il nostro sistema immunitario durante tutto l’anno, in modo da mantenere sempre valide le difese.

Immunonutrizione: scopri gli alimenti che possono aiutarti a prevenire i malanni di stagione 

1Aringhe

 

Un pesce azzurro economico e ricco di principi nutritivi. Possiede un ottimo apporto di acidi grassi polinsaturi essenziali (Omega 3) e in particolar modo l’acido alfa-linoleico. L’aringa fresca contiene circa 216 kcal ogni 100 grammi.

2Entrecôte

La carne è un alimento importante, perché contiene molti nutrienti utilissimi alla salute (ferro biodisponibile, proteine nobili, zinco, selenio, vitamina B12, folati). È importante inserirla nella propria alimentazione, ma senza esagerare per non assumere troppi grassi animali, che potrebbero essere dannosi.

3Kiwi

Il kiwi è tra la frutta più ricca di vitamina C: 85 mg ogni 100 g contro i 50 mg dell’arancia. Basterebbe mangiarne uno al giorno per soddisfare quasi completamente il bisogno quotidiano di vitamina C: la dose raccomandata è infatti di 60 mg/giorno.

4Latte e derivati

Il latte è un alimento importante come il resto dei latticini, perché ti fornisce sali minerali fondamentali come il calcio e lo zinco: in 100gr di latte troviamo 120mg di calcio e 0,37mg di zinco.

Inoltre, scegliendo prodotti scremati, ti assicuri un apporto calorico non eccessivamente elevato.

5Polpo

Il polpo è un alimento poco calorico con solo 70 kcal/ 100 grammi ed è quindi perfettamente adatto alla tua dieta. Inoltre è ricco di sali minerali, soprattutto potassio, calcio, fosforo e zinco (5,1mg per 100gr di prodotto commestibile), ma anche di vitamina A, B1 e di omega 3.

6Sardine

Le sardine fanno parte della grande famiglia del “pesce azzurro”,che contengono grassi simili a quelli vegetali, caratterizzati cioè prevalentemente da composti “insaturi” e sono ricchi di acidi grassi Omega-3.

Si distingue dall’acciuga perché ha la bocca in posizione mediale, mentre quella dell’acciuga, quando è chiusa, è rivolta verso il basso.

7Tonno

Il tonno è un pesce con valori nutrizionali eccellenti, perché ricco di proteine nobili, di fosforo e di vitamine del gruppo B. È anche un’ottima fonte di Omega 3. Essendo anche ipocalorico, è l’alimento perfetto per chi vuole seguire una dieta dimagrante.

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