La salsa agrodolce è una ricetta originale è un grande classico della cucina orientale, è amata per il suo perfetto equilibrio tra zucchero e aceto.
Questi gli ingredienti principali insieme al concentrato di pomodoro e all’amido (o alla fecola, così non contiene glutine).
Ideale per accompagnare involtini primavera, pollo fritto o verdure croccanti, è una delle salse più utilizzate dai cinesi insieme a quella di soia e alla salsa teriyaki.
Leggi qui sotto come si prepara la salsa agrodolce fatta in casa, e non dovrai più chiederti dove comprarla.
Come preparare un’ottima salsa agrodolce cinese
Il segreto, qui, è raggiungere il perfetto equilibrio tra dolce e aspro.
In quanto alla scelta degli ingredienti, usa l’aceto di riso o l’aceto di mele se preferisci un gusto più delicato rispetto a quello dell’aceto di vino bianco.
E dello zucchero semolato fine in modo che si sciolga facilmente (o, se preferisci, quello di canna) e un concentrato di pomodoro di buona qualità.
La salsa si addenserà per via dell’amido o della fecola di patate. Se a fine cottura la salsa dovesse sembrarti liquida, niente paura: assumerà la giusta consistenza una volta fredda.
Trucco in cucina
Assaggia sempre la salsa cinese a fine cottura e bilanciala aggiungendo poche gocce di aceto o un pizzico di zucchero all’occorrenza.
La ricetta della salsa agrodolce cinese
Salsa agrodolce cinese
Ingredienti
- 130 ml di acqua
- 100 ml di aceto di riso
- 1 cucchiaio colmo di zucchero semolato o di canna
- 2 cucchiai di salsa di soia
- 1 cucchiaio raso di amido di mais (o fecola di patate)
- 1 pizzico di sale
Istruzioni
- In un pentolino versa l’acqua, l’aceto di riso, lo zucchero, un pizzico di sale, il concentrato di pomodoro, la salsa di soia e la fecola di patate.
- Mescola bene con una frusta per sciogliere lo zucchero e la fecola (o l’amido).
- Porta il composto sul fuoco e mescola finché inizia a sobbollire.
- Cuoci ancora 1-2 minuti finché la salsa diventa lucida e vellutata.
- Se ti sembra troppo densa, aggiungi un cucchiaio d’acqua; se troppo liquida, prolunga leggermente la cottura.
- A fine cottura, assaggia e correggi. Se la vuoi più dolce aggiungi un pizzico di zucchero, se la preferisci più acidula qualche goccia di aceto.
Salsa agrodolce con il Bimby
Se vuoi preparare la salsa agrodolce con il Bimby, procedi così:
- Metti nel boccale l’acqua, la fecola, l’aceto, la salsa di soia e lo zucchero e frulla per 20 secondi a velocità 7.
- Poi fai cuocere il tutto per 10 minuti a temperatura Varoma, velocità 3.
- Unisci il concentrato di pomodoro e frulla per 5 secondi a velocità 10.
- Cuoci ancora qualche minuto a temperatura Varoma senza il misurino, così da fare addensare la salsa.
Salsa agrodolce con ketchup
Una variante sul tema è la salsa agrodolce con il ketchup, che puoi utilizzare al posto del concentrato di pomodoro.
In un pentolino unisci ketchup, aceto, acqua e zucchero. Mescola bene con una frusta per sciogliere tutto in modo uniforme. Porta sul fuoco a fiamma media e lascia scaldare finché inizia a sobbollire.
Per addensarla, aggiungi poco amido o fecola e mescola finché il composto diventa lucido e vellutato.
Varianti
Dalla versione base puoi ricavare tante e diverse ricette della salsa agrodolce, a seconda degli ingredienti che scegli di aggiungere o omettere.
- La salsa agrodolce piccante, ad esempio, la ottieni aggiungendo del peperoncino fresco o in polvere.
- Quella con il miele, invece, se sostituisci in parte – o del tutto – lo zucchero con del miele liquido.
- Infine, la variante con passata di pomodoro prevede la passata al posto del concentrato o del ketchup: il sapore sarà più naturale.
Abbinamenti e presentazione
Trattandosi di una salsa versatile, puoi abbinarla a moltissimi piatti, sia di carne che di verdure.
Tradizionalmente viene servita con gli involtini primavera, il pollo fritto, il maiale in agrodolce o i gamberi in tempura. Ma puoi usarla anche come condimento per le verdure saltate o il tofu.
Se sei a dieta, puoi limitarne la quantità e accompagnarla a piatti cotti al vapore o al forno, riducendo così l’apporto di grassi e calorie.
In quanto alla presentazione in tavola, versa la salsa rossa cinese in una piccola ciotolina o in un mini vasetto di vetro trasparente, così ognuno può servirsi a piacere.
Nell’ambito di un buffet o di un aperitivo, puoi usare dei cucchiaini monoporzione o disporre delle mini coppette accanto agli involtini o alle verdure.
Conservazione
La salsa cinese agrodolce si conserva in frigorifero per 3-4 giorni. Dopo averla preparata, lasciala raffreddare completamente e trasferiscila in un vasetto o in un contenitore ermetico.
Chiudi bene il coperchio per evitare che assorba gli odori e i sapori degli altri alimenti.
Se vuoi prolungarne la durata, puoi anche congelarla in piccole porzioni, pronte da scongelare all’occorrenza. Prima di utilizzarla, mescola bene la salsa, soprattutto se si è addensata.
FAQ (domande comuni)
1 – Qual è il nome della salsa agrodolce cinese?
Si chiama genericamente táng cù jiàng, che significa “salsa zucchero e aceto”.
2 – Cosa c’è dentro la salsa agrodolce?
Gli ingredienti principali sono zucchero, aceto di riso, concentrato di pomodoro o ketchup, amido di mais o fecola di patate e salsa di soia.
3 – Che gusto ha la salsa agrodolce?
Ha un sapore equilibrato tra dolce e aspro. E’ zuccherina ma con una nota pungente data dall’aceto. È intensa, leggermente fruttata e con una punta sapida.
4 – Dove si usa la salsa agrodolce?
Si usa principalmente nella cucina cinese come accompagnamento di piatti tipici. Ma può essere utilizzata anche solo per condire le verdure saltate in padella o il tofu.
Conclusioni
La salsa agrodolce è una delle salse più famose della cucina cinese, apprezzata per il suo equilibrio tra sapori dolci e leggermente aciduli.
Ora che conosci gli ingredienti e la ricetta della salsa agrodolce cinese fatta in casa, perché non ti lasci tentare?
Servono 10 minuti per portarla in tavola e, una volta fredda, è pronta per l’uso.
In poche mosse otterrai una delle più amate salse cinesi che potrai sfruttare in cucina a tuo piacere.
Abbinala agli involtini primavera, ai bastoncini di tofu o alle verdure in tempura.
Fonte
- CREA.


