Il casatiello napoletano è una ricetta originale della cucina campana, molto più che una semplice torta salata. Prepararlo è un rito, gustarlo la mattina di Pasqua un immancabile appuntamento.
Gli ingredienti del casatiello sono piuttosto comuni: si prepara con farina, acqua, lievito, strutto. E si arricchisce con salumi e formaggi come pecorino, parmigiano e provolone.
L’impasto richiede una lunga lievitazione, generalmente tra le 3-4 ore fino a 8 o più (dipende dalla dose di lievito e dalla temperatura ambiente).
Non confonderlo con il tortano: in questo le uova sono tagliate e amalgamate all’impasto, il casatiello ce le ha intere sopra.
Come preparare un delizoso casatiello napoletano
Per preparare un buon casatiello fatto in casa è importante scegliere ingredienti di qualità e rispettare i tempi di lievitazione.
Puoi sostituire lo strutto con l’olio extravergine di oliva: il risultato sarà più leggero, anche se leggermente diverso dalla versione tradizionale.
Per ottenere un impasto ben strutturato, scegli una farina forte (tipo 0) con un buon contenuto di proteine, ideale per sostenere la lievitazione.
Il tempo di cottura può variare in base al forno, ma in genere è sufficiente cuocere il casatiello per circa 40 minuti. Per verificare la cottura, inserisci uno stecchino al centro: se esce asciutto, è pronto. In caso contrario, prolunga la cottura di altri 5–10 minuti.
Il risultato dovrà essere un casatiello gonfio, soffice e ben dorato in superficie.
Trucco in cucina
Per renderlo più morbido e “sfogliato”, puoi provare la tecnica della laminazione: conserva una piccola parte dell’olio e, dopo aver steso l’impasto a rettangolo alla fine della prima lievitazione, spennellalo sopra la superficie prima di distribuire i salumi e i formaggi.
La ricetta del casatiello napoletano: versione leggera
Casatiello napoletano senza strutto
Ingredienti
- 250 g di farina 0
- 145 ml di acqua
- 5 g di lievito di birra fresco (oppure 1,5 g secco)
- 4 g di sale
- 35 g di olio extravergine d'oliva
- 85 g di salame Napoli
- 85 g di provolone
- 2 uova .
- pepe q.b.
Istruzioni
- Versa in una ciotola la farina setacciata, il lievito sbriciolato (o quello secco) e circa ¾ dell’acqua. Inizia ad impastare con le mani aggiungendo anche l’olio, il sale e il pepe. Continua mentre unisci l’acqua rimasta, poco alla volta e man mano che viene assorbita.
- Una volta ottenuto un impasto abbastanza omogeneo, trasferiscilo sul piano da lavoro e procedi a mano, impastando ancora per almeno 8-10 minuti, fino a quando non otterrai un impasto sodo, morbido e omogeneo.
- Rimetti nuovamente l’impasto nella ciotola e coprila con della pellicola o con un canovaccio pulito. Fai lievitare a temperatura ambiente (20–24°C) per circa 3 ore, o fino al raddoppio del volume.
- Trascorso questo tempo, riprendi l’impasto, stendilo sul piano di lavoro ottenendo un rettangolo. Preleva una parte dell’impasto e tienila da parte: ti servirà per creare le croci sopra le uova successivamente.
- Taglia a cubetti il salame e il provolone e distribuiscili sopra il rettangolo di impasto. Spolvera sopra il pecorino grattugiato.
- Arrotola il rettangolo dal lato più lungo prestando attenzione a non romperlo. Ottenuto un filone, trasferiscilo all’interno di uno stampo a ciambella antiaderente o unto con poco olio.
- Adesso è il momento delle uova. Riprendi la parte di impasto precedentemente messa da parte e crea con essa delle strisce uguali. Poni le uova nella tortiera alla stessa distanza l’una dall’altra, facendo una piccola pressione per inserirle. Poi, coprile con le strisce di pasta (2 per ogni uovo).
- Adesso copri il casatiello con un canovaccio e lascialo lievitare ancora per circa 30 minuti.
- Trascorso questo tempo, se vuoi, puoi spennellarne la superficie con dell’olio EVO. Quindi, trasferisci il casatiello in forno preriscaldato, in modalità statica, a 180°C, e fallo cuocere per 40-50 minuti.
Note
Casatiello napoletano con il Bimby
Così come la planetaria o l’impastatrice, anche il Bimby agevola notevolmente la preparazione dell’impasto per casatiello. Se lo possiedi, ti consigliamo di usarlo, e di procedere così:
- Metti nel boccale l’acqua e il lievito: 3 min, 37°C, vel. 2.
- Aggiungi l’olio o il burro: 2 min, vel. 2.
- Unisci farina, sale e pepe: 10 sec, vel. 4, poi 3 min, vel. Spiga.
- Incorpora pecorino, provolone e salame a cubetti: 2 min, vel. Spiga.
- Trasferisci l’impasto su un piano e procedi come sopra.
Casatiello napoletano dolce
Sapevi che esiste una versione dolce di questo lievitato? E’ una variante meno conosciuta del classico rustico pasquale.
A differenza della versione salata, è una sorta di brioche morbida il cui impasto è arricchito con zucchero, burro, uova e alle volte canditi o cioccolato.
Anche questo ha la classica forma di una ciambella, ed è perfetto per colazione o merenda.
Varianti
Il casatiello tradizionale prevede l’uso dello strutto, salame Napoli e formaggi, ma esistono diverse varianti per adattarlo ai propri gusti.
- Con lievito madre: al posto del lievito di birra, per un impasto più aromatico.
- Con altri salumi: puoi sostituire il salame con prosciutto o pancetta.
- Con formaggi diversi: provola affumicata o scamorza, oppure formaggi più leggeri.
- Vegetariano: con verdure grigliate e formaggi.
Abbinamenti e presentazione
Il casatiello si gusta generalmente a temperatura ambiente, tagliato a fette spesse per valorizzarne il ripieno.
Anche nella versione più leggera, è un piatto ricco: meglio considerarlo un piatto unico e abbinarlo a una porzione di verdure crude o cotte, evitando altri carboidrati nello stesso pasto.
Essendo una preparazione tipica delle feste, può essere gustato senza eccessive restrizioni, all’interno di un’alimentazione equilibrata.
Come servirlo? Il casatiello è già scenografico di per sé:
- servilo intero su un vassoio, oppure taglialo a fette al momento.
- Disponi le fette a cerchio su un piatto da portata
Per completare la presentazione, puoi aggiungere al centro salumi, formaggi o verdure crude.
Conservazione
Una volta raffreddato completamente, avvolgilo in un canovaccio pulito o con della pellicola trasparente. Puoi anche inserirlo in un sacchetto per alimenti ben chiuso per proteggerlo dall’aria.
Così si mantiene morbido, a temperatura ambiente, per 3 giorni almeno. Evita invece di conservarlo in frigorifero, perché tenderà ad asciugarsi.
Se, invece, vuoi conservarlo più a lungo, puoi congelarlo, intero o a fette. Avvolgilo bene nella pellicola e poi in un sacchetto da freezer. Così facendo si manterrà fino a 2 mesi.
Quando vorrai consumarlo, ti basterà lasciarlo scongelare a temperatura ambiente e scaldarlo leggermente in forno per ridargli fragranza.
FAQ (domande comuni)
1 – Quanto deve lievitare l’impasto del casatiello?
Dipende dalla temperatura dell’ambiente: con le nostre dosi, a 20-24°C, impiega circa 3 ore per la prima lievitazione, fino al raddoppio del volume. Aumenta o diminuisci il tempo se fa più freddo o più caldo.
2 – Che giorno si mangia il casatiello?
Si mangia come da tradizione a Pasqua, spesso a colazione o pranzo, ma anche nei giorni di festa successivi, è una delle portate principali delle scampagnate di Pasquetta.
3 – Come riscaldare il casatiello?
Mettilo in forno preriscaldato a 160-170°C per 5-10 minuti, così resta morbido e fragrante senza seccarsi.
Conclusioni
Il casatiello napoletano fatto in casa è molto più di un semplice rustico: è soprattutto tradizione e convivialità.
E’ una torta salata ricca e farcita con salumi e formaggi di fronte alla quale resistere è praticamente impossibile.
Preparare la ricetta originale del casatiello è facile, ma richiede pazienza: l’impasto deve lievitare a lungo per risultare soffice e alto come dovrebbe.
Anche se non è esattamente una pietanza ipocalorica, puoi comunque concedertelo senza sensi di colpa una volta ogni tanto, magari come piatto unico.
Se ami le torte rustiche, potrebbero piacerti anche la torta pasqualina e la pizza di scarola.
Fonte
- CREA.


