Fico: calorie, proprietà, valori nutrizionali e benefici

Fichi freschi interi e tagliati in una ciotola bianca sopra un tovagliolo a quadri azzurro e bianco, su fondo chiaro.

Sommario

Il fico comune (Ficus carica) appartiene alla famiglia delle Moraceae, la stessa del gelso. È una pianta coltivata da secoli soprattutto nelle zone mediterranee, dove trova il clima caldo e asciutto più adatto.

Quello che chiamiamo comunemente fico, in realtà, non è un vero frutto: è una struttura carnosa chiamata siconio, che contiene tanti piccoli fiori. I semini che si sentono nella polpa sono invece i veri frutti.

Forma e colore cambiano in base alla varietà. I fichi possono essere più tondi o allungati, con buccia verde, rossastra o viola scuro e polpa dal rosa al rosso.

Lo sapevi che?

Alcune piante di fico producono due raccolti nello stesso anno. I fioroni maturano tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate sui rami dell’anno precedente.

La seconda produzione arriva tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno: sono i fichi comunemente chiamati settembrini.

Valori nutrizionali

I fichi sono composti per circa l’ 82% da acqua e apportano soprattutto carboidrati, rappresentati dagli zuccheri naturalmente presenti nel frutto.

Contengono poi fibre e sali minerali, tra cui potassio, calcio e fosforo, mentre proteine e grassi sono presenti in quantità ridotte.

Gli zuccheri sono naturalmente presenti nel fico e diventano più concentrati quando il frutto viene essiccato.

I valori della tabella sono medi e si riferiscono al frutto fresco con la buccia.

Infografica sui valori nutrizionali del fico per 100 g, con calorie, acqua, proteine, grassi, carboidrati, zuccheri, fibre, potassio, calcio, fosforo, ferro e vitamina C.
Nutriente Quantità (100 g) 
Energia 63 kcal 
Acqua 81,9 g 
Proteine 0,9 g 
Grassi 0,2 g 
Carboidrati disponibili 14,2 g 
Zuccheri solubili 14,2 g 
Fibre totali 2 g 
Potassio 270 mg 
Calcio 43 mg 
Fosforo 25 mg 
Ferro 0,5 mg 
Vitamina C 7 mg 

Fonte dati: Banca Dati di Composizione degli Alimenti per Studi Epidemiologici in Italia e CREA Centro di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione.

Calorie dei fichi

Con 63 kcal per 100 g, i fichi hanno un apporto calorico che varia leggermente in base alla varietà e al grado di maturazione.

Vuoi sapere se puoi mangiarli anche a dieta? Leggi il nostro approfondimento sulle calorie del fico.

Quanti fichi mangiare al giorno?

Una porzione di riferimento corrisponde a circa 150 g, cioè in media 2-3 fichi, e arriva a circa 94 kcal. Il numero è indicativo, perché cambia in base alle dimensioni dei frutti.

Proprietà e benefici del fico

Il fico, grazie alle fibre, al potassio e ad altri composti vegetali, può contribuire a una dieta varia ed equilibrata. I suoi benefici, però, non vanno considerati come effetti curativi.

Favorisce il normale transito intestinale

Le fibre aiutano la regolarità intestinale, ma è importante anche bere abbastanza e assumere fibre da alimenti diversi durante la giornata.

Contribuisce all’apporto di potassio

Il fico contiene potassio, un minerale importante per i muscoli e per il normale funzionamento del sistema nervoso. Una porzione da 150 g ne apporta circa 400 mg.

Fornisce composti vegetali

La polpa contiene polifenoli e flavonoidi, composti vegetali presenti anche nell’uva e nei frutti di bosco.

Nelle varietà viola e nere ci sono anche gli antociani, i pigmenti che danno al frutto il colore scuro. Sono sostanze coinvolte nei meccanismi che aiutano a proteggere le cellule dallo stress ossidativo.

Come mangiare i fichi

Prima di mangiarli, lavali delicatamente sotto l’acqua corrente e asciugali senza strofinare, perché la buccia si rompe facilmente. Se il frutto è integro, puoi consumare anche la buccia.

Il sapore dolce si abbina bene al prosciutto crudo, ai formaggi e alla frutta secca, mentre nelle insalate crea un contrasto con gli ingredienti più sapidi.

I frutti molto maturi sono ideali per preparare marmellate, composte, torte e altre ricette da forno.

Se vuoi provarli in cucina, qui trovi tre ricette:

2 – Focaccia integrale con fichi e caprino. L’impasto integrale è completato con caprino, fichi, radicchio, pinoli e miele. Puoi servirla a pranzo oppure tagliarla a piccoli tranci per un antipasto.

Conservazione

I fichi freschi sono delicati e si rovinano in fretta. Se pensi di mangiarli in giornata, puoi tenerli a temperatura ambiente, in un luogo fresco e lontano dal sole.

Per conservarli più a lungo, mettili in frigorifero in un contenitore, senza sovrapporli, e consumali entro 2-3 giorni.

Controindicazioni

Un consumo eccessivo può causare gonfiore o altri disturbi intestinali nelle persone più sensibili.

Chi ha il diabete può inserirlo nel proprio piano alimentare, nelle quantità indicate dal proprio medico o dal nutrizionista.

In alcuni casi possono verificarsi reazioni allergiche, soprattutto in chi è sensibile al lattice o ad alcuni pollini. Se compaiono prurito o gonfiore alle labbra o alla bocca, è consigliabile rivolgersi al medico.

FAQ (domande comuni)

1 – Quanti zuccheri contengono i fichi?

I fichi freschi hanno 14,2 g di zuccheri per 100 g, che diventano circa 21 g in una porzione da 150 g. Il sapore dolce non li rende un frutto da evitare: conta soprattutto la quantità.

2 – Che differenza c’è tra fichi freschi e secchi?

I fichi freschi sono ricchi di acqua e si conservano solo per pochi giorni. Quelli secchi durano più a lungo ma, a parità di peso, apportano più zuccheri e calorie.

È ottimo al naturale, ma puoi usarlo anche in insalate, focacce e dolci. Come per gli altri frutti, è importante rispettare le porzioni consigliate e alternarlo alle varietà di stagione.

Fonti
  1. CREA – Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione e Banca Dati di Composizione degli Alimenti per Studi Epidemiologici in Italia.
  2. Nutrients – Phytochemical Composition and Health Benefits of Figs (Fresh and Dried): A Review of Literature from 2000 to 2022.
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