La zuppa imperiale è la ricetta originale di un primo piatto tradizionale bolognese e della Romagna più in generale.
La ricetta depositata presso la Camera di commercio elenca gli ingredienti e il procedimento di questo piatto: un impasto di uova, semolino, burro e Parmigiano Reggiano, cotto al forno e tagliato a cubetti, poi servito in un brodo caldo di carne.
Morbida, profumata e avvolgente, conquista al primo assaggio: è una ricetta appagante ma semplice, ottima durante le feste o come coccola quando si ha voglia di un comfort food caldo e nutriente.
Ti spieghiamo come preparare la zuppa imperiale emiliana passo passo.
Come preparare un’ottima zuppa Imperiale
Il segreto per ottenere una zuppa Imperiale perfetta sta nella scelta di ingredienti freschi e di qualità.
Utilizza uova da allevamento a terra, Parmigiano Reggiano stagionato e, se possibile, burro artigianale.
Anche il brodo fa la differenza: l’ideale è un brodo di carne fatto in casa, ma in mancanza di tempo puoi optare per un buon dado da cucina.
Il semolino è fondamentale: assorbe i liquidi e regala alla zuppa la sua tipica consistenza soffice ma consistente.
Un altro passaggio fondamentale è livellare con cura il composto nella teglia, così da ricavare cubetti il più possibile uniformi.
Infine, non dimenticare la noce moscata: ne basta un pizzico per esaltare il sapore della zuppa senza coprirlo.
Trucco in cucina
Monta bene le uova: un composto ben aerato ti permetterà di ottenere cubetti soffici e leggeri, che si sciolgono in bocca.
Fai attenzione alla cottura dell’impasto: se lo cuoci troppo rischierà di diventare secco e gommoso.
La ricetta della zuppa imperiale
Zuppa imperiale
Ingredienti
- 1 l di brodo di carne
- 140 g di semolino
- 80 g di Parmigiano reggiano
- 60 g di burro
- 4 uova medie
- noce moscata q.b.
- sale q.b.
Istruzioni
- Per iniziare, sciogli il burro in un pentolino a fuoco dolce oppure nel microonde e lascialo intiepidire.
- In una ciotola capiente sbatti energicamente le uova con un pizzico di sale, fino a renderle ben amalgamate e leggermente spumose. Aggiungi il Parmigiano grattugiato e una grattugiata di noce moscata.
- Incorpora ora il semolino poco alla volta, per evitare che si creino dei grumi. Per ultimo unisci il burro fuso ormai tiepido e mescola bene fino a ottenere un impasto liscio e consistente.
- Rivesti una teglia quadrata o rettangolare con della carta forno. Versa il composto e distribuiscilo in modo uniforme con una spatola, formando uno strato spesso circa 1 cm.
- Inforna in forno statico già caldo a 180°C per circa 10-15 minuti, fino a quando la superficie appare compatta e appena dorata ai bordi. Sforna e lascia raffreddare completamente.
- Quando l’impasto è freddo, taglialo prima a strisce larghe circa un centimetro, poi in senso opposto per ottenere dei cubetti regolari.
- Trasferiscili nel brodo bollente e falli cuocere un paio di minuti. Servi la zuppa ben calda.
Zuppa imperiale, la ricetta senza semolino
Se vuoi preparare la zuppa imperiale senza semolino, puoi sostituirlo con della farina 00, dell’amido di mais (maizena) o della fecola di patate.
Il procedimento è lo stesso, e consiste nel creare un impasto compatto e saporito da cuocere al forno e poi tagliare a cubetti da mettere nel brodo.
La zuppa imperiale di Alessandra Spisni
Tra le versioni più gettonate sul web c’è la zuppa imperiale di Alessandra Spisni, cuoca bolognese nota al grande pubblico anche per la sua partecipazione alla trasmissione televisiva la Prova del Cuoco, nell’ambito della quale ha proposto la sua.
Se vuoi cimentarti, prepara 1,5 l di brodo di carne e tienilo caldo. Nel frattempo:
- Monta 4 uova intere con una presa di sale fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.
- A parte mescola 50 g di semolino con 60 g di formaggio grattugiato, poi incorpora le polveri alle uova montate.
- Unisci anche 50 g di burro fuso e una grattugiata di noce moscata, mescolando delicatamente fino a ottenere un impasto omogeneo.
- Versa il composto in uno stampo da plumcake imburrato e cuoci a 180°C (statico) per circa 15 minuti.
- Lascia intiepidire, quindi taglia a cubetti piccoli. Tuffali nel brodo filtrato e bollente e cuoci finché salgono a galla. Servi subito.
Varianti
Come accade un po’ per tutte le ricette tradizionali anche di questa, nel tempo, si sono sviluppate una serie di varianti volte, soprattutto, a personalizzarla in base ai diversi gusti.
Saporita è la variante con mortadella: se vuoi sperimentarla, ti basta aggiungere 50-70 g del salume tritato finemente all’impasto. Otterrai dei cubetti dal gusto più ricco e leggermente affumicato, perfetti per arricchire il brodo di carne o vegetale.
Se preferisci una consistenza più rustica, sostituisci parte della farina con del pane grattugiato. Dopo aver montato le uova e unito Parmigiano e burro, incorpora il pane fino a ottenere un impasto compatto.
La superficie dei cubetti diventerà leggermente croccante in forno, creando un contrasto particolarmente sfizioso con il brodo caldo.
Per una versione più morbida e cremosa, infine, puoi arricchire la zuppa imperiale con la ricotta. Aggiungine all’impasto qualche cucchiaio: i cubetti risulteranno delicati e leggeri.
Abbinamenti e presentazione
Questa zuppa è perfetta sia per i pranzi festivi che per le cene invernali più informali.
E’ un piatto ricco, ma puoi inserirlo di tanto in tanto nella tua alimentazione anche se stai seguendo una dieta ipocalorica. In questo caso, puoi optare per un brodo vegetale e diminuire la dose di burro o sostituirlo con l’olio. Puoi anche usare meno formaggio, se vuoi ridurre l’apporto calorico.
Abbinala a contorni leggeri quali verdure al vapore, insalate tiepide o carote e zucchine saltate, così da ottenere un pasto completo senza appesantirti.
In quanto alla presentazione, utilizza delle ciotole (magari decorate) dai bordi alti per mantenere il brodo caldo, decora con un filo d’olio extravergine o una grattugiata di noce moscata e disponi i cubetti in modo uniforme: il risultato sarà un piatto estremamente invitante.
Conservazione
La zuppa imperiale si conserva molto bene, ma seguendo alcuni accorgimenti.
L’ideale sarebbe riporre separatamente i cubetti e il brodo. Puoi trasferire i primi, già cotti, in un contenitore ermetico in frigorifero per 2-3 giorni.
Se vuoi conservarli più a lungo, puoi congelarli disponendoli dapprima su un vassoio in un solo strato e, una volta congelati, trasferirli in un sacchetto da freezer. In questo modo durano fino a 2 mesi.
Il brodo può essere conservato per un paio di giorni in frigo dentro una bottiglia di vetro. Puoi anche congelarlo.
Al momento dell’uso, ti basterà tuffare i cubetti direttamente nel brodo bollente senza scongelarli, facendoli cuocere finché salgono a galla.
FAQ (domande comuni)
1 – Perché si chiama zuppa imperiale?
Il nome deriva probabilmente dall’uso di ingredienti considerati pregiati nel passato o dall’influsso austriaco di Maria Luigia D’Asburgo.
2 – Quanta zuppa imperiale a persona?
In media puoi considerare circa 150-200 g di cubetti di impasto con 250-300 ml di brodo a persona, sufficienti per un primo piatto appagante.
3 – Quante calorie ha la zuppa imperiale?
Una porzione media apporta circa 400-450 kcal: se usi meno burro e meno Parmigiano puoi diminuire l’apporto calorico.
Conclusioni
Se la ricetta originale della zuppa imperiale bolognese ti ha incuriosito, non ti resta che provare questo classico intramontabile della cucina emiliana.
Provarla in casa è più semplice di quanto sembri: sbatti le uova, unisci Parmigiano e semolino, incorpora il burro fuso, cuoci in forno fino a doratura, lascia raffreddare e taglia a cubetti. Infine, tuffali nel brodo caldo e gusta.
Se ti è piaciuta questa ricetta, non fermarti qui: sperimenta le altre zuppe calde e corroboranti che trovi su Melarossa.
Fonte
- CREA.


