Il risotto ai mirtilli neri è un piatto che unisce la cremosità del riso con il gusto intenso e leggermente acidulo dei frutti rossi.
Si prepara con pochi ingredienti semplici, come riso, brodo vegetale, burro o olio e mirtilli neri.
Per la riuscita della ricetta scegli varietà di riso come Carnaroli, Arborio o Vialone Nano, che garantiscono tenuta in cottura e rilascio uniforme dell’amido.
I mirtilli neri, freschi o congelati, usati in parte interi e in parte frullati, arricchiscono il risotto con un aroma deciso e un colore caratteristico, creando un equilibrio tra dolcezza, acidità e la base sapida della mantecatura.
Scopri come realizzarlo, le varianti da provare e gli abbinamenti che ne esaltano il sapore.
Come preparare un ottimo risotto ai mirtilli
La riuscita del risotto ai mirtilli dipende da pochi passaggi. Il primo è la tostatura del riso, che deve diventare traslucido e caldo al tatto senza bruciarsi. In questo modo l’amido si sigilla e la cottura resta uniforme.
Per prepararlo al meglio scegli mirtilli neri, che sono più dolci e profumati rispetto a quelli rossi e si legano meglio al gusto delicato del riso.
Il brodo vegetale caldo va aggiunto poco alla volta, mescolando sempre. Questo permette al riso di rilasciare amido in modo graduale e di restare cremoso senza diventare colloso.
A metà cottura aggiungi una parte di mirtilli frullati con un mestolo di brodo, che danno colore e aroma al riso. Quelli interi vanno messi solo negli ultimi minuti per mantenere freschezza e consistenza.
Se utilizzi mirtilli surgelati, è importante scongelarli e scolarli bene prima di usarli, per evitare che rilascino troppa acqua. Una volta aggiunti, vanno mescolati delicatamente per non romperli.
Completa con la mantecatura finale fuori dal fuoco, usando burro o olio molto freddi, per ottenere un risotto morbido e fluido.
Un piccolo trucco? Completa con scorza di limone grattugiata, che esalta la freschezza del piatto e rende il gusto equilibrato.
La ricetta dei risotto ai mirtilli neri
Risotto ai mirtilli neri
Ingredienti
- 320 g di riso Carnaroli
- 200 g di mirtilli neri
- 1 scalogno piccolo
- 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
- 1 l di brodo vegetale (con carote, sedano e cipolla)
- 30 g di Parmigiano grattugiato
- 10 g di burro freddo
- sale q.b.
- pepe q.b.
Istruzioni
- Prepara il brodo vegetale leggero e tienilo caldo per tutta la cottura.
- Trita lo scalogno finemente e fallo appassire in casseruola con l’olio extravergine per 2 minuti a fuoco dolce.
- Aggiungi il riso e tostalo per 2-3 minuti. Sfumalo con il vino bianco e lascia evaporare per circa 1 minuto.
- Cuoci il riso unendo il brodo caldo un mestolo alla volta, mescolando spesso. A metà cottura, incorpora metà dei mirtilli frullati e continua ad aggiungere brodo gradualmente.
- Unisci i mirtilli interi a fine cottura, regola di sale e pepe.
- Manteca a fuoco spento con Parmigiano e, se ti piace, con una noce di burro. Servi subito con qualche mirtillo fresco per decorare.
Lo sapevi che?
Nel risotto ai mirtilli è meglio aggiungere i mirtilli a metà cottura per ottenere colore e sapore senza eccessiva acidità. La mantecatura finale a fuoco spento rende il piatto cremoso e ben bilanciato.
Risotto ai mirtilli neri: ricetta con il Bimby
Con il Bimby puoi preparare il risotto ai mirtilli in modo semplice e veloce, ottenendo una consistenza cremosa e un colore intenso.
Trita lo scalogno per 20 secondi aumentando gradualmente la velocità da 4 a 7, quindi aggiungi il burro e soffriggi per 3 minuti a 100° velocità 1.
A questo punto inserisci la farfalla, unisci il riso e tostalo per 2 minuti a 100° velocità 1, poi versa il vino e lascialo evaporare senza misurino per 3 minuti a 100° velocità 1.
Successivamente aggiungi acqua, dado e sale e cuoci per 10 minuti a 100°, funzione antiorario, velocità 1, quindi unisci i mirtilli e prosegui la cottura per altri 5–6 minuti sempre a 100°, antiorario, velocità 1.
Nel frattempo, durante la cottura, aumenta la velocità per pochi secondi un paio di volte, in modo da spappolare leggermente i mirtilli e colorare il risotto.
Infine lascia mantecare per 5 minuti e amalgama delicatamente prima di servire.
Varianti
I mirtilli si prestano a diversi abbinamenti, che rendono questo risotto adatto sia a chi cerca leggerezza sia a chi desidera un piatto più ricco.
Se vuoi una versione più sostanziosa puoi preparare il risotto ai mirtilli con speck e taleggio: fai rosolare lo speck fino a renderlo croccante, aggiungilo quasi a fine cottura e completa con cubetti di taleggio in mantecatura, per un contrasto deciso ma sempre equilibrato.
Per un’alternativa altrettanto gustosa, prova invece il risotto ai mirtilli con gorgonzola e noci tostate, che unisce la dolcezza dei frutti al sapore del formaggio e al croccante della frutta secca.
Se preferisci un gusto più fresco, puoi sostituire il burro con del caprino e completare il piatto con erba cipollina o qualche foglia di menta.
Infine, per una variante più raffinata, la burrata con pistacchi tritati a crudo aggiunge morbidezza e un tocco aromatico che arricchisce il piatto senza appesantirlo.
Abbinamenti e presentazione
Questo risotto è un piatto che colpisce subito per il colore intenso e il sapore delicatamente fruttato. Proprio per questo si abbina bene a secondi piatti non troppo strutturati, che non coprono il gusto del riso.
Tra le opzioni più equilibrate ci sono le carni bianche, come pollo e tacchino cucinati in modo semplice, oppure un filetto di maiale con cottura lenta.
Anche il pesce, come trota o salmone al vapore, si sposa bene con la freschezza del mirtillo.
Un altro abbinamento riuscito è con formaggi a pasta molle e dal gusto deciso, ad esempio il gorgonzola dolce o il taleggio, che esaltano la cremosità del risotto e creano un contrasto equilibrato tra dolce e sapido.
Per quanto riguarda i vini, la scelta dipende dal tipo di variante servita. Se il risotto è preparato in modo classico, l’abbinamento migliore è con un vino bianco fresco e profumato, come Sauvignon Blanc o Chardonnay giovane.
Se preferisci un rosso, puoi optare per un Pinot Nero leggero, che accompagna la nota fruttata senza coprirla.
Se invece il risotto è arricchito da formaggi erborinati, come il gorgonzola, o salumi, si può passare a un vino rosso più strutturato, come un Nebbiolo giovane o un Merlot morbido.
Conservazione
Il risotto ai mirtilli dà il meglio di sé appena preparato, perché mantiene tutta la cremosità della mantecatura e la freschezza del frutto.
Se avanza può essere conservato in frigorifero in un contenitore ermetico per non più di 1 giorno.
Prima di consumarlo è bene scaldarlo in padella con un cucchiaio di brodo o di acqua calda, così da restituirgli la giusta morbidezza.
FAQ (domande comuni)
1 – Posso usare mirtilli surgelati?
Sì, per preparare il risotto ai mirtilli, vanno bene anche quelli surgelati. Aggiungili direttamente in cottura senza scongelarli.
2 – Quale vino si abbina bene al risotto ai mirtilli?
Nella versione classica si abbina a un vino bianco fresco e profumato, come Sauvignon Blanc o Chardonnay giovane. Se sono presenti formaggi o ingredienti più ricchi, è adatto anche un Pinot Nero leggero.
3 – Il risotto ai mirtilli risulta dolce?
No, se bilanciato correttamente, il riso ai mirtilli resta delicato e leggermente acidulo, non dolce.
Conclusioni
Il risotto ai mirtilli neri è un esempio di come pochi ingredienti possano dare vita a un piatto originale, equilibrato e dal gusto riconoscibile.
La scelta del riso giusto e una mantecatura curata sono i passaggi che fanno la differenza, insieme all’aggiunta dei mirtilli negli ultimi minuti per preservarne colore e profumo.
Se ami i risotti dal sapore particolare, puoi provare anche il risotto al melograno, il risotto alle fragole o il risotto pere e gorgonzola, altre varianti che giocano sul contrasto tra dolcezza e acidità.
Fonte
CREA – Tabelle nutrizionali.


