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Una base leggera per torte salate leggera, da provare anche con farina di farro o di kamut

Una base per torte salate leggera e versatile che si presta a tantissime variazioni: potete personalizzarla sostituendo la classica farina 0 con quella di farro, di kamut o con una miscela di farine. Siete golosi? Aggiungete due cucchiaini di zucchero e otterrete una base perfetta per dolci e crostate. Sbizzarritevi a creare il vostro piatto: gusto e leggerezza sono assicurati

188 calorie a porzione

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

  • 370 gr farina 0 (potete utilizzare anche della farina di farro,      di kamut o integrale oppure un mix di farine a vostra scelta )    (1262 kcal)
  • 150 gr di yogurt bianco di soia non zuccherato (o di yogurt      magro) (60 kcal)
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva (180 kcal)
  • 1 pizzico di sale
  • Acqua fredda q.b.

Le dosi indicate vi permettono di preparare due basi da 4 porzioni ciascuna.
Totale calorie per ciascuna base: 751

Calorie a porzione: 188

PREPARAZIONE

Versa la farina in una ciotola, aggiungi lo yogurt e l’olio e lavora leggermente l’impasto.

Aggiungi un pochino di acqua per rendere l’impasto più elastico.

Versalo sulla spianatoia e inizia a lavorarlo con le mani per amalgamare tutti gli ingredienti.

Continua a lavorare in modo che la pasta diventi sempre più elastica.

Fai una palla, avvolgila con della pellicola trasparente e lasciala riposare in frigo per mezz’ora prima di  utilizzarla.

Provala anche per preparazioni dolci come torte e crostate: ti basterà aggiungere all’impasto due cucchiaini di zucchero.

LA PAROLA AL NUTRIZIONISTA

C’è differenza tra lo yogurt di soia e lo yogurt ottenuto da latte vaccino perchè lo yogurt di soia, non essendo un derivato del latte, non contiene lattosio e questo lo rende un alimento adatto anche agli intolleranti. Lo svantaggio è un basso contenuto di calcio e di fosforo. Si tratta, in entrambi i casi, di yogurt leggeri, che hanno un limitato apporto calorico e contengono pochi grassi. Composizione e nutrienti sono, invece, molto diversi, quindi la scelta dell’uno o dell’altro deve essere fatta in base alle proprie necessità.

Luca Piretta – nutrizionista SISA (Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione)

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