Croccanti e dorati fuori, morbidi dentro, i waffle sono una vera coccola per il palato.
In questa versione, però, sono ancora più speciali: li prepariamo senza burro, per ottenere waffle più leggeri e adatti anche a chi vuole restare attento alle calorie senza rinunciare al gusto.
Conosciuti in italiano anche come cialde (o in francese come gaufre), si differenziano dai pancake – soffici e gonfi – per la loro struttura più croccante. Si gustano allo stesso modo: a colazione, a merenda, come dessert o persino come piatto unico nella versione salata.
Il segreto del loro successo, oltre alla golosità, è la grande versatilità: si adattano a tutte le esigenze. Puoi prepararli senza burro (come in questa ricetta), senza glutine o senza uova.
Ti spieghiamo come farli in casa in poche mosse, in una versione più sana e leggera.
Come preparare degli ottimi waffle senza burro
Gli ingredienti classici della ricetta originale dei waffle, come hai visto, sono facilmente reperibili. Puoi, però, realizzarne delle versioni più leggere e digeribili.
L’importante è che le uova siano freschissime, e gli altri ingredienti di qualità. Se usi l’olio, ti consigliamo di optare per quello di semi di semi, che risulta più delicato e non influenza il sapore delle cialde. Se proprio non riesci a rinunciare all’olio EVO, scegline uno veramente delicato.
La consistenza dell’impasto deve essere fluida ma non eccessivamente liquida, simile a quella di una pastella per le crepes. Una volta pronto, fallo riposare qualche minuto per permettere agli ingredienti di amalgamarsi bene.
Per la cottura, come anticipato, ti servirà l’apposita piastra per waffle: attendi che sia ben calda e ungila leggermente con olio (anche spray) o burro, così i waffles non si attaccheranno alla sua superficie e, staccarli, risulterà parecchio più semplice.
Bastano pochi minuti di cottura – 3-4 – per ottenere una superficie dorata a fronte di un interno morbido.
Trucco in cucina
Un mix di burro e un filo di olio di semi rende i waffle più croccanti. Usa burro fuso ma tiepido, non caldo per non “cuocere” le uova.
La ricetta dei waffle
Waffle
Ingredienti
- 85 g di farina 00
- 1-2 cucchiai di zucchero (o dolcificante)
- 1 uovo grande
- 30 g di olio di semi
- 100 ml di latte parzialmente scremato (o vegetale)
- 1/2 bustina di lievito per dolci
- vaniglia o scorza di limone q.b.
Istruzioni
- Rompi l’uovo in una ciotola capiente e inizia a sbatterlo con le fruste (elettriche o a mano) finché risulta leggermente spumoso. Continua a mescolare e aggiungi a filo l’olio di semi, poco alla volta, così da incorporarlo bene nell’uovo senza smontarlo.
- Versa ora il latte, sempre gradualmente, continuando a mescolare per ottenere un composto liscio e omogeneo. A questo punto unisci il lievito per dolci e, se vuoi, lo zucchero (oppure il dolcificante). Mescola ancora per distribuirlo in modo uniforme.
- Infine aggiungi la farina 00, setacciandola direttamente nella ciotola per evitare che si formino grumi. Mescola con cura fino a ottenere una pastella liscia e fluida. Aggiungi a piacere la vaniglia e/o la scorza di limone.
- Mentre fai riposare l’impasto, collega la piastra per waffle alla corrente e lasciala scaldare per qualche minuto, finché raggiunge la temperatura corretta. Quando è ben calda, versa un paio di cucchiaiate di impasto al centro della piastra, senza esagerare, e chiudila subito. (Ti consigliamo di ungerla leggermente, prima, in modo che le cialde non si attacchino).
- Lascia cuocere il waffle per 3-4 minuti. A questo punto, apri la piastra e staccalo delicatamente.
Note

Waffle con il Bimby
Preparare i waffle con il Bimby rende la ricetta ancora più semplice e veloce da realizzare.
- Metti nel boccale l’olio, lo zucchero e la vaniglia (se la usi) e frulla per 30 secondi a velocità 5.
- Con le lame in movimento a velocità 2, aggiungi l’uovo, la farina, il lievito e il latte, quindi frulla per 1 minuto a velocità 5.
- Trasferisci l’impasto nella piastra per waffle e, una volta pronti, gustali caldi, con o senza una spolverata di zucchero a velo sopra.
Waffle salati
Come detto, altrettanto sfiziosi sono i waffle salati, come i waffle alle patate, che puoi gustare a pranzo o cena come base da arricchire con verdure, formaggi, insaccati.
Basta eliminare lo zucchero dall’impasto e aggiungere un pizzico di sale, delle spezie e/o dei formaggi grattugiati.
Un’idea su come consumarli? Insieme alle uova o al salmone diventano ideali per un brunch o per una cena informale, e rappresentano una valida alternativa al pane.
Waffle senza uova
Se soffri di allergia o non le hai a disposizione sul momento, puoi preparare i waffle senza uova. Ottimi, tra l’altro, anche per chi segue un’alimentazione vegana.
In questa versione, le uova vengono sostituite con latte vegetale, yogurt di soia o una miscela di acqua e farina di ceci.
Il risultato è comunque morbido e fragrante, soprattutto se si utilizza una buona piastra ben calda.
Waffle senza glutine
Per realizzare dei waffle senza glutine, è sufficiente utilizzare delle farine alternative a quella di grano. Come ad esempio la farina di riso (magari in abbinamento alla fecola di patate), quella di mais o un mix specifico gluten free.
Non dimenticare di usare un’adeguata percentuale di liquidi e di grassi e di aggiungere un agente lievitante, in modo che risultino altrettanto soffici.
Questa versione è adatta anche a chi soffre di celiachia, purché tutti gli ingredienti siano certificati.
Waffle proteici
Infine – come vedi, quando abbiamo parlato della versatilità dei waffles non abbiamo esagerato – puoi farli anche in versione proteica. I waffle proteici sono ideali per chi pratica sport o ha bisogno di una colazione più saziante.
In questo caso, puoi sostituire parte della farina 00 con farina d’avena o proteine in polvere. Se li accompagni con dello con yogurt greco, frutta fresca o creme spalmabili proteiche, avrai ottenuto un spuntino sano, appagante e ricco di proteine.
Varianti
Hai appena visto come preparare i waffel in tante varianti diverse, ognuna pensata per una particolare esigenza. Ma sappi che puoi personalizzare queste cialde in tanti modi semplici, partendo dallo stesso impasto base.
- Se li vuoi al cacao, aggiungi 1–2 cucchiai di cacao amaro setacciato e riduci leggermente la dose di farina.
- Per una versione al cocco, sostituisci parte della farina con della farina di cocco e, magari, usa il latte di cocco al posto di quello vaccino.
- Se preferisci i waffle con farina di avena, sostituisci la 00 con della farina di avena fine: il gusto sarà più rustico e il risultato più saziante.
- Per una variante con yogurt greco, aggiungine qualche cucchiaio all’impasto riducendo la dose del latte e dell’olio: i waffle risulteranno più morbidi e leggermente umidi all’interno.
Come si mangiano i waffle?
Nella versione dolce, sono perfetti a colazione o a merenda, serviti caldi con frutta fresca, miele, sciroppo d’acero, yogurt, marmellate o creme spalmabili.
Puoi arricchirli anche con frutta secca, scaglie di cioccolato o una spolverata di zucchero a velo per renderli ancora più golosi.
Se preferisci limitare i grassi e le calorie, abbinali a yogurt greco e frutta di stagione per una colazione equilibrata e nutriente.
Nella versione salata, invece, i waffle diventano un’ottima alternativa al pane. Puoi farcirli con formaggi freschi o stagionati, verdure grigliate, uova strapazzate o al tegamino, salmone affumicato o salumi.
Sono ideali anche come base per piatti più completi, da servire a pranzo o a cena.
Conservazione
I waffle fatti in casa si conservano bene per alcuni giorni. Una volta raffreddati, possono essere tenuti in frigorifero per 2–3 giorni, chiusi in un contenitore ermetico o avvolti con della pellicola trasparente per alimenti.
È possibile anche congelarli: basterà riscaldarli nella piastra o nel tostapane per farli tornare come appena fatti.
FAQ (domande comuni)
1 – Come si chiamano i waffle in italiano?
In italiano i waffles si chiamano genericamente cialde. O gaufre, così come in francese. Anche se il termine waffle è il più diffuso.
2 – Che differenza c’è tra waffle e pancake?
I pancake sono morbidi e soffici, e vengono cotti in padella. La cottura dei waffle avviene nell’apposita piastra, che regala loro una superficie croccante e un interno morbido.
3 – Quanto devono cuocere i waffle nella piastra?
I waffle cuociono in media 3–5 minuti, a seconda della piastra e della quantità di impasto. Sono pronti quando risultano dorati e la spia della piastra, se presente, lo segnala.
4 – Perchè i waffle si attaccano alla piastra?
Generalmente, si attaccano se la piastra non è ben calda o non è stata leggermente unta, oppure se l’impasto è troppo povero di grassi.
Conclusione
Ora che sai come fare i waffel, cosa aspetti? Morbidi dentro, fragranti fuori, sono irresistibili alla sola vista.
Falli senza burro per farli risultare più leggeri, oppure lasciati incuriosire dalle tante ricette che ti abbiamo proposto, dai waffle salati a quelli senza uova, da quelli senza glutine a quelli proteici, pronti a soddisfare tutte le esigenze.
La ricetta per waffle richiede pochi ingredienti, e la preparazione è a prova di principiante. Ricorda di scaldare bene la piastra prima di versare l’impasto, e di ungerla appena per evitare che si attacchi alle pareti.
Se ti piace questo genere di preparazioni, prova anche i pancake light, le crepes senza glutine o i French toast: alternative semplici e gustose per variare la tua colazione o i tuoi pasti con creatività.
Fonti
- CREA – Tabelle nutrizionali.


