Pasta con le fave fresche: ricetta facile e cremosa

piatto bianco con pasta con le fave, rigatoni corti spolverata di pecorino

Sommario

La pasta con le fave fresche è un primo piatto primaverile gustoso e appagante, perfetto per portare in tavola ingredienti di stagione.

Ricca di proteine vegetali, può diventare irresistibilmente cremosa con pochi accorgimenti ed è facilmente adattabile ai tuoi gusti. Con la ricotta resta delicata e vegetariana; con l’aggiunta di pancetta, invece, acquista un sapore più deciso e sapido.

Avvolta da una cremina profumata, questa pasta è semplice da preparare e richiede pochi ingredienti. Puoi anche considerarla un piatto unico, da completare con un contorno di verdure.

Scopri come prepararla passo dopo passo.

Come preparare un’ottima pasta con le fave

Per ottenere una pasta con fave perfetta, scegli delle fave giovani, tenere e di colore verde brillante. Sgranale sul momento e, se la buccia è spessa, pelale per un risultato più delicato. 

Non cuocerle troppo: bastano pochi minuti per mantenerne dolcezza e colore.

Non sottovalutare il soffritto, dato che il sapore delle fave è piuttosto delicato. In caso, puoi sostituire il cipollotto con l’aglio.

Per ottenere una pasta con le fave cremosa, i segreti sono due: frullare una piccola parte dei legumi cotti con un mestolo di acqua di cottura della pasta e far mantecare questa, ancora al dente, in padella aggiungendo un altro mestolo di acqua. 

C’è il rischio che il gusto risulti troppo piatto, allora usa del pecorino grattugiato da cospargere in superficie

Trucco in cucina

Non buttare via i baccelli: se sono freschi e biologici, si possono mangiare sia come contorno che nelle minestre, oppure utilizzare per fare un brodo vegetale con il quale risottare la pasta.

La ricetta della pasta con le fave fresche

piatto bianco con pasta con le fave, rigatoni corti spolverata di pecorino
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Pasta con le fave

Portata Primi piatti
Preparazione 20 minuti
Cottura 15 minuti
Servings 4 persone
Calorie a Persona: circa 390 kcal
Calorie Totali: circa 1560 kcal

Ingredienti

  • 320 g di pasta lunga o corta
  • 1 kg di fave fresche da sgusciare (circa 300 g pulite)
  • 2 cipollotti freschi
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • pecorino romano grattugiato (facoltativo)

Istruzioni

  • Sguscia le fave e privale della pellicina, se necessario. Trita finemente il cipollotto.
  • In una padella ampia, scalda l'olio e fai appassire il cipollotto a fuoco dolce.
  • Nel frattempo, metti a scaldare l’acqua per cuocere la pasta.
  • Mentre attendi che arrivi a bollore, unisci le fave fresche nella padella precedente, regola di sale e pepe e lascia insaporire per un paio di minuti.
  • Una volta che l’acqua bolle, aggiungi il sale e butta la pasta. Preleva un mestolo di acqua calda, versalo sulle fave, copri e cuoci per circa 10 minuti (le fave devono restare tenere ma integre).
  • Scola la pasta al dente e versala direttamente nella padella con il condimento. Manteca a fuoco vivo aggiungendo, se serve, altra acqua di cottura per ottenere una pasta con fave cremosa.
  • Se lo usi, puoi aggiungere in questa fase il pecorino e far mantecare il tutto, oppure spegnere il fuoco, e spolverarlo sopra.
  • Trasferiscila nei piatti fondi e servila calda.

Note

Il contenuto calorico è calcolato senza tenere conto del pecorino. Se aggiungi un cucchiaio raso di formaggio grattugiato nel tuo piatto, il contenuto calorico sale di circa 40 calorie, quindi arriva a circa 430 calorie a porzione.

Pasta con le fave surgelate

Se sei fuori stagione, puoi utilizzare le fave surgelate: il risultato sarà comunque ottimo se le ripassi in padella con un buon soffritto. 

Non serve scongelarle completamente, basta sciacquarle sotto l’acqua fredda. Cuocile pochi minuti per evitare che diventino molli e perdano sapore. 

Pasta con le fave secche

Per una buona pasta con le fave secche, bisogna mettere i legumi in ammollo per almeno 12 ore per ammorbidirli e ridurre i tempi di cottura. Falle cuocere poi lentamente in acqua non salata finché diventano morbide. 

Ti consigliamo di non aggiungere il sale all’inizio, perché tende a indurire la buccia.

Aggiungile in padella al soffritto di cipollotto, quindi procedi come sopra. 

Varianti

Le ricette di pasta e fave variano moltissimo in base alla disponibilità degli ingredienti e, naturalmente, ai propri gusti.

La pasta con le fave alla siciliana (nota anche come pasta con le fave a coniglio) prevede solitamente l’aggiunta di finocchietto selvatico, che regala al piatto un profumo incredibile. 

Una versione ancora più antica è la pasta con le fave secche alla siciliana, dove i legumi vengono lasciati in ammollo e poi cotti fino a ridursi in una crema densa (il celebre Maccu di fave).

Una variante meno asciutta è la pasta con le fave in brodo, più una minestra in realtà. Un corroborante comfort food ideale per le serate più fresche. 

Abbiamo anticipato in apertura due possibili aggiunte che puoi fare, che sono le più gettonate: una di queste ti regala la pasta con le fave fresche e ricotta, che risulta avere una cremosità vellutata; l’altra è la pasta fave e pancetta, più rustica e saporita. Ti basta farla rosolare a cubetti insieme al cipollotto.

Abbinamenti e presentazione

La pasta e fave è un primo piatto nutriente e ben equilibrato, che puoi inserire senza problemi anche in una dieta ipocalorica controllandone le quantità. Apporta carboidrati complessi dalla pasta e proteine vegetali dalle fave, oltre a fibre che favoriscono il senso di sazietà e il benessere intestinale. 

Per questo, puoi considerarlo un piatto unico da accompagnare con delle verdure cotte in padella o grigliate, per un pasto bilanciato. Contorni che puoi abbinare sono gli agretti ripassati in padella, o gli asparagi arrostiti.

In quanto alla presentazione, se vuoi curare l’impiattamento potresti servirla dentro dei piatti fondi capienti, creando un piccolo “nido” con l’aiuto di una pinza. 

E decorarne la superficie con qualche fava intera tenuta da parte, una macinata di pepe nero e un filo d’olio a crudo. 

Per un tocco più elegante, potresti invece aggiungere delle foglioline di menta o un rametto di finocchietto selvatico.  

Conservazione

La pasta con le fave andrebbe consumata subito per godere della consistenza perfetta della pasta. 

Se dovesse avanzare, potresti conservarla in frigorifero per un giorno e ripassarla in padella con un filo d’olio il giorno seguente. 

Evita invece di congelarla, perché la consistenza del piatto potrebbe risentirne.  

FAQ (domande comuni)

1 – Quale formato di pasta è più indicato?

I formati corti come ditalini, mezze maniche e conchiglie sono i migliori per trattenere i legumi. Ma puoi usare anche la pasta lunga.

2 – Posso preparare la pasta con le fave in versione integrale?

Certo. In questo caso, frulla bene una parte delle fave per creare la cremina: la consistenza più rustica della pasta integrale si sposa a meraviglia con una base molto avvolgente.

3 – Come posso rendere il piatto più digeribile?

Le fave, come tutti i legumi, possono talvolta causare gonfiore addominale. Per ridurre questo effetto, puoi rimuovere la pellicina esterna dopo averle sbollentate per un minuto. 

Conclusioni

Hai un debole per i prodotti di stagione? In primavera, allora, non puoi perderti la ricetta della pasta con le fave fresche, un primo piatto versatile, nutriente e facile da preparare.

Cuoci i legumi in padella, aggiungi la pasta al dente e fai mantecare bene il tutto: la pasta e fave ti conquisterà.

Puoi gustarla anche a dieta e abbinarla ad un contorno di verdure per un pasto nutrizionalmente bilanciato.

Se non sono di stagione, puoi preparare la pasta con le fave secche o surgelate seguendo i nostri consigli.

Se ami i primi piatti con i legumi, potresti provare anche la pasta e piselli o la classica pasta e fagioli.

Fonte: 

CREA – Tabelle nutrizionali.

 

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