Yakitori: la ricetta degli spiedini di pollo giapponesi

In primo piano su un piatto piano quadrato ci sono gli yakitori, degli spiedini di pollo conditi con del porro e la salsa di soia. Sulla destra c'è un tovagliolo beige mentre sullo sfondo ci sono delle ciotoline con alcuni ingredienti della ricetta.

Sommario

Se ti piacciono i piatti giapponesi semplici ma pieni di sapore, gli yakitori sono una ricetta da provare.

Sono spiedini di pollo tipici del Giappone, cotti alla griglia e spennellati con una salsa a base di soia, zucchero e mirin che in cottura si restringe e lascia il pollo lucido e caramellato.

A renderli così invitanti non è solo il sapore, ma anche la preparazione: il pollo viene tagliato a pezzi regolari, infilato sugli spiedini e spesso alternato al cipollotto, poi cotto in padella, sulla griglia o in forno.

Puoi portarli in tavola come secondo piatto con riso bianco e verdure saltate, oppure servirli come antipasto caldo e sfizioso.

Scopri come preparare gli yakitori, come glassarli nel modo giusto e quale taglio di pollo scegliere per averli morbidi e ben rosolati.

Come preparare degli ottimi yakitori

Per ottenere degli yakitori ben riusciti, scegli un pollo fresco, con carne soda e non troppo magra, perché sullo spiedino cuoce in fretta e rischia di asciugarsi.

Il petto va bene se vuoi una versione più leggera, ma la sovracoscia disossata resta più morbida perché ha una parte grassa in più e tiene meglio in cottura. Taglia la carne in pezzi regolari, così cuoce nello stesso tempo.

Il segreto degli yakitori è nella marinatura, preparata con salsa di soia, mirin (aceto di riso) e zucchero.

Metti il pollo in una ciotola di vetro, versa una parte della salsa e lascia riposare in frigorifero per 20–30 minuti. Il resto ti serve per la fase finale.

Meglio padella, griglia o forno?

La cottura su piastra o griglia resta la più adatta, perché è quella più vicina alla ricetta originale. Anche la padella dà un buon risultato, soprattutto se cuoci pochi spiedini per volta.

Se scegli il forno, meglio il ventilato a 200°C per 12–15 minuti, con gli spiedini ben distanziati sulla teglia e un passaggio finale sotto il grill per gli ultimi 2–3 minuti.

Trucco in cucina

Lascia gli spiedini in acqua per almeno 20 minuti, poi infilza il pollo senza stringerlo troppo: così non si scuriscono in fretta e il calore passa meglio tra un bocconcino e l’altro.

La ricetta degli yakitori

In primo piano su un piatto piano quadrato ci sono gli yakitori, degli spiedini di pollo conditi con del porro e la salsa di soia. Sulla destra c'è un tovagliolo beige mentre sullo sfondo ci sono delle ciotoline con alcuni ingredienti della ricetta.
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Yakitori

Portata secondi piatti
Preparazione 15 minuti
Cottura 10 minuti
Tempo totale 35 minuti
Servings 4 persone
Calorie a Persona: circa 220 kcal
Calorie Totali: circa 880 kcal

Ingredienti

  • 500 g di petto di pollo (o sovracosce disossate)
  • 4 cipollotti
  • 8 spiedini di legno

Per la marinatura e la salsa teriyaki:

  • 60 ml di salsa di soia
  • 40 ml di mirin (vino dolce di riso)
  • 10 g di zucchero

Istruzioni

  • Mescola salsa di soia, mirin e zucchero in una ciotola fino a far sciogliere bene lo zucchero.
  • Taglia il pollo in pezzi regolari da circa 2,5–3 cm e mettilo in una ciotola di vetro. Versa circa metà della salsa, mescola bene, copri e lascia marinare in frigorifero per 20 minuti.
  • Taglia i cipollotti in pezzi della stessa lunghezza del pollo e infilza carne e cipollotto sugli spiedini, alternandoli senza stringerli troppo.
  • Scalda una padella antiaderente a fuoco medio-alto e cuoci gli yakitori per 8–10 minuti, girandoli ogni 1–2 minuti per farli dorare su tutti i lati.
  • Quando il pollo è quasi cotto, spennella la salsa tenuta da parte sugli spiedini. Ripeti l’operazione 2 o 3 volte negli ultimi minuti, girandoli spesso, fino a quando la salsa si restringe.
  • Servi subito, con semi di sesamo tostati e cipollotto fresco tagliato fine.

Note

Il contenuto calorico è calcolato considerando il petto di pollo. Se utilizzi le cosce, tieni presente che sono più ricche di grassi.
 

Varianti

Vuoi divertirti a sperimentare un po’? Gli yakitori ti lasciano spazio per farlo, a partire dalla carne. Oltre al pollo puoi usare anche tacchino o maiale: il tacchino ha un sapore più delicato, mentre il maiale dà un gusto più deciso.

Sugli spiedini puoi alternare con la carne anche qualche verdura. Il cipollotto è la scelta più classica, ma puoi usare anche zucchine, funghi o peperoni. Così gli spiedini risultano più ricchi e meno monotoni.

Se vuoi una versione vegetariana, puoi sostituire la carne con tofu compatto, tempeh oppure seitan.

Il tofu va asciugato bene prima della marinatura, così assorbe meglio la salsa e tiene meglio la cottura. Il seitan resta più sodo, mentre il tempeh ha un gusto più deciso.

Per cambiare la salsa, sostituisci il mirin con sakè oppure vino bianco e aggiungi un po’ più di zucchero per mantenere la stessa nota dolce.

Se preferisci una marinatura più profumata, aggiungi anche un po’ di zenzero grattugiato.

Da qui puoi prendere spunto anche per provare altre ricette giapponesi a base di carne, tofu o salse simili.

Abbinamenti e presentazione

Gli yakitori nascono come street food giapponese, quindi puoi portarli in tavola anche nel loro modo più tipico: caldi, ancora sugli spiedini e pronti da prendere con le mani.

Se vuoi servirli nella versione più classica, abbinali a riso bianco, che raccoglie bene la salsa e si insaporisce.

Accanto puoi aggiungere verdure saltate, per esempio zucchine, carote o cavolo, oppure dei cetrioli conditi, se vuoi affiancare alla salsa un sapore più fresco.

Per un aperitivo o una cena informale, basta completare gli spiedini con semi di sesamo e qualche rondella di cipollotto fresco.

Se invece li presenti come secondo, sistemali vicino al riso e lascia che un po’ di salsa finisca anche lì, così dà sapore anche al resto del piatto.

Da bere, puoi abbinarli a una birra chiara oppure a un sakè.

Conservazione

Gli yakitori di pollo si conservano in frigorifero per 1–2 giorni, chiusi in un contenitore ermetico dopo che si sono raffreddati completamente.

Per scaldarli, usa una padella antiaderente o il forno a bassa temperatura per pochi minuti, girando gli spiedini a metà cottura. In questo modo il pollo torna caldo e la superficie resta leggermente caramellata.

FAQ (domande comuni)

1 – Posso usare una salsa già pronta?

Sì, puoi usare una salsa pronta se vuoi velocizzare la ricetta. Controlla però gli ingredienti, perché spesso contiene più sale e zucchero del necessario. Se la prepari in casa, puoi ridurre lo zucchero a circa la metà e usare meno salsa in cottura.

2 – Che sapore hanno gli yakitori?

Gli yakitori hanno un sapore dolce-salato, con una nota leggermente caramellata data dalla salsa. Se aggiungi il cipollotto, il risultato resta anche più aromatico e fresco.

3 – Posso usare altri tipi di carne al posto del pollo?

Sì. Anche se la versione classica prevede il pollo, puoi preparare gli yakitori con tacchino, maiale o salmone. Cambiano leggermente i tempi di cottura, ma la logica resta la stessa: pezzi piccoli, cottura veloce e salsa aggiunta alla fine.

Conclusioni

Gli yakitori portano in tavola spiedini di pollo ben glassati, con una salsa che rende la carne lucida e saporita.

Li puoi servire con riso bianco, verdure saltate e ottieni un secondo completo, diverso dai soliti spiedini.

Se ti piace questo tipo di cucina, prova anche il pollo teriyaki, il pollo alle mandorle e il pollo kung pao.

Fonte
  1. CREA – Tabelle nutrizionali.

 

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