Le clementine sono agrumi dolci e senza semi, nate dall’incrocio tra mandarino e arancio amaro. Le troviamo da ottobre a gennaio e sono un valido aiuto contro i malanni invernali grazie al buon contenuto di vitamina C, che sostiene le difese immunitarie. In più, contengono antiossidanti utili a proteggere le cellule dallo stress ossidativo.
Facili da sbucciare, leggere e gustose, sono ideali come spuntino sano o per introdurre i bambini al consumo di frutta. Con sole 57 calorie ogni 100 grammi, si adattano bene anche a chi segue una dieta ipocalorica.
In cucina si usano in ricette dolci, come marmellate e biscotti, ma anche in preparazioni salate dal sapore originale.
Clementine: cosa sono
La clementina (Citrus × clementina) è un agrume che nasce dall’incrocio tra il mandarino e l’arancio amaro. Il suo nome deriva dal francese clèmentine da Fra Clément Rodier, il padre missionario che li scoprì per la prima volta.
La clementina matura da ottobre/novembre a gennaio, ha le dimensioni del mandarino ma la forma è più sferica, come una piccola arancia dalla buccia sottile e dalla polpa dolce.
E’ molto apprezzata innanzitutto per il suo sapore che è né troppo aspro, come lo sono diversi agrumi, né troppo dolce.
Ha la buccia più sottile rispetto all’arancia ed è quindi più facile la sbucciatura. Inoltre, rispetto ai mandarini, ha chicchi quasi sempre privi di semi (solitamente si trovano al massimo 10 semini per frutto).
Clementine, mandarini o mandaranci? Le differenze
Clementine, mandarini e mandaranci sono spesso confusi, ma sono agrumi diversi per origine e caratteristiche. Il mandarino è l’unico frutto “originario”, non ibrido, ed è anche il più piccolo. Clementine e mandaranci, invece, derivano da incroci: le prime nascono da mandarino e arancia amara, i secondi da mandarino e arancia dolce.
Le clementine si distinguono soprattutto per l’assenza di semi, oltre che per la forma più tondeggiante. Il mandarino è più piccolo e leggermente schiacciato ai poli, mentre mandaranci e clementine sono più rotondi. La buccia è più chiara e aderente alla polpa in mandarini e mandaranci; nelle clementine è invece più spessa e leggermente butterata.
Quanto al gusto, il mandarancio è leggermente più dolce rispetto al mandarino.
Benefici e proprietà
Ogni volta che si parla di agrumi si pensa alla loro caratteristica di rafforzare il sistema immunitario. Questo è sicuramente vero anche per le clementine che sono ricche di vitamine, in particolare di vitamina C.
Inoltre, la presenza di sali minerali e altre sostanze antiossidanti, conferisce a questo frutto numerose proprietà e benefici.
- Salute della pelle: grazie all’elevato contenuto di vitamina C e alla presenza di altri antiossidanti, la clementina può contribuire a ridurre i rossori legati all’acne e a rendere la pelle più tonica e lucente. Grazie alla presenza di carotenoidi, inoltre, possono contrastare l’invecchiamento della pelle.
- Salute del cuore e delle vene: grazie alla presenza di antiossidanti e, in particolare, della esperidina, possono migliorare l’integrità vascolare e ridurre la permeabilità vascolare.
Inoltre, grazie alla presenza di un altro antiossidante, la naringina, la clementina, così come gli agrumi in generale, possono contribuire a ridurre il colesterolo.

Valori nutrizionali delle clementine
Piccoli agrumi particolarmente apprezzati per il loro sapore dolce, sono un’ottima fonte di vitamine e sali minerali.
In particolare le clementine, così come gli agrumi in generale, fanno subito pensare alla vitamina C e, in effetti, una porzione di clementine può ricoprire il 60-70% del fabbisogno giornaliero di questa vitamina.
Tuttavia, una porzione di due clementine, pari a circa 100 g, contiene altri interessanti nutrienti. Di seguito i valori nutrizionali contenuti in una porzione da 100 g di clementine:
| MINERALI | |
| Sodio (mg) | 2 |
| Fosforo (mg) | 19 |
| Ferro (mg) | 0.3 |
| Potassio (mg) | 160 |
| Zinco (mg) | 0.10 |
| Calcio (mg) | 30 |
| Magnesio (mg) | 11 |
| Selenio (µg) | 0.1 |
| Rame (mg) | 0.01 |
| Zolfo (mg) | 10 |
| VITAMINE | |
| Tiamina (mg) – B1 | 0.08 |
| Riboflavina (mg) – B2 | 0.07 |
| Niacina (mg) | 0.30 |
| Vitamina B6 (mg) | 0.07 |
| Folati (µg) | 21 |
| Vitamina C (mg) | 37 |
| Vitamina A (mg) | 25 |
| Vitamina E (mg) | 0.20 |
Clementine: calorie
Le clementine sono l’alleato perfetto per chi cerca uno spuntino gustoso e salutare. Ricche di vitamina C, fibre alimentari e antiossidanti, contengono in media solo 57 calorie per 100 g.
Sono quindi il frutto ideale per spezzare la fame senza appesantire, offrendo energia naturale e un sapore dolce che conquista grandi e piccoli. Perfette da portare ovunque, le clementine dimostrano che mangiare sano può essere semplice e delizioso.
Quante clementine mangiare al giorno
Le porzioni di frutta giornaliere dovrebbero essere 2 o 3 e il quantitativo giornaliero non dovrebbe superare i 400 g al giorno circa.
E’ fondamentale variare la tipologia di frutta da consumare e dunque il consiglio è quello di consumare una porzione da 150 g di clementine una volta al giorno alternando il loro consumo con altre tipologie di frutta.
Un’idea per consumare le clementine può essere quella di consumarle come spuntino insieme ad uno yogurt bianco. In questo modo, la loro dolcezza permetterà di rendere più gradevole lo yogurt senza aggiungere zucchero o miele.
Un consumo moderato di clementine non determina particolari effetti collaterali o controindicazioni. Si consiglia a chi ha il diabete o ha la glicemia alta, di farne un uso moderato.

Uso in cucina e non solo
Si possono utilizzare per preparare spremute, marmellate e dolci e si abbinano molto bene al cioccolato. Possono dare una marcia in più anche alle preparazioni salate.
Se aggiunte alle insalate a base di foglie leggermente amare come indivia e/o radicchio ne smorzano il sapore bilanciando così la pietanza. Si sposano bene anche a pietanze a base di pesce e crostacei e in particolare il loro succo può rendere più interessanti i risotti.
A Natale, inoltre, sono spesso utilizzate in abbinamento alla faraona, sia per insaporirla che per decorare i piatti.
I biscotti alle clementine senza uova sono leggeri e golosi, li puoi utilizzare per la prima colazione da accompagnare con una fonte di proteine, ad esempio uno yogurt o una tazza di latte.
Olio essenziale di clementine
Dalla clementina si estrae un olio essenziale che si presta all’aromaterapia e all’uso topico. Nell’aromaterapia viene usato per combattere l’affaticamento, per migliorare l’umore e per rivitalizzare il corpo e la mente e per migliorare la qualità del sonno.
Grazie al suo aroma fresco e dolce crea un’atmosfera rilassante. Infatti, in aromaterapia è particolarmente indicato per aiutare i più piccoli a vivere con serenità momenti di cambiamento, come l’inizio della scuola, competizioni sportive o l’inserimento in nuovi contesti sociali.
In cosmetica, è efficace nei trattamenti contro gli inestetismi della cellulite grazie alle proprietà drenanti e tonificanti. Massaggiato con un olio vettore, aiuta a ridurre la ritenzione idrica e a migliorare l’aspetto della pelle. Aggiunto a shampoo o balsamo, dona vitalità ai capelli fragili, purificando il cuoio capelluto e restituendo luminosità alla chioma.
In uso topico può dare benefici in soggetti con pelle grassa e/o acne.
FAQ (domande comuni)
1 – Qual è la differenza tra mandarini e clementine?
La differenza tra mandarini e clementine è: il mandarino è un agrume originario e contiene semi; la clementina è un ibrido tra mandarino e arancia amara, generalmente privo di semi, più tondeggiante e con buccia leggermente più spessa.
2 – Quali sono i benefici delle clementine?
I benefici delle clementine è che sono ricche di vitamina C, acqua e fibre, con un buon apporto di antiossidanti. Favoriscono le difese immunitarie, l’idratazione e la regolarità intestinale, con poche calorie.
3 – Quante clementine si possono mangiare in un giorno?
Le clementine che si possono mangiare sono in media 2–3 al giorno e rientrano in una porzione di frutta, salvo diverse indicazioni mediche.
4 – Che frutto è la clementina?
È un agrume appartenente al genere Citrus, ottenuto dall’incrocio tra mandarino e arancia amara.
Conclusioni
Le clementine sono un concentrato di benessere: dolci, succose e con sole 57 calorie per 100 grammi. Ricche di vitamina C, fibre e antiossidanti, rinforzano il sistema immunitario e favoriscono la digestione.
Perfette per uno spuntino leggero o come ingrediente per dessert e insalate creative. Pratiche da portare ovunque, sono l’alleato ideale per una dieta equilibrata.
Fonti
- BDA. Banca dati degli alimenti.
- “Citrus Juice Extraction Systems: Effect on Chemical Composition and Antioxidant Activity of Clementine Juice” – Rafael Álvarez, Catarina P. Carvalho, Jelver Sierra, Oscar Lara, David Cardona, and Julian Londoño-Londoño – Journal of Agricultural and Food Chemistry 2012,
- “Juice of New citrus hybrids (Citrus clementina Hort. ex Tan.×C. sinensis L. Osbeck) as a source of natural antioxidants” – Paolo Rapisarda, Simona Fabroni, Silke Peterek, Giuseppe Russo, Hans-Peter Mock -Food Chemistry, Volume 117, Issue 2, 2009, Pages 212-218.
- CREA– Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione.

