Il cous cous, chiamato anche couscous o cuscus, è una preparazione a base di semola di grano duro originaria del Nord Africa. Ha un gusto delicato e si abbina facilmente a verdure, legumi, carne e pesce, in piatti da servire caldi o freddi.
La versione precotta, oggi la più diffusa, si prepara in pochi minuti aggiungendo acqua o brodo caldi. Quella tradizionale richiede invece una cottura a vapore nella couscoussiera. Esiste anche il cous cous integrale, caratterizzato da un maggiore contenuto di fibre.
In questa guida scopri quante calorie apporta, quali sono i suoi valori nutrizionali e come prepararlo correttamente. Poiché deriva dal frumento, contiene glutine e non è adatto alle persone con celiachia.
Cous cous: che cos’è
Il cous cous è un alimento ottenuto dalla lavorazione della semola di grano duro (Triticum durum). Non è quindi un cereale vero e proprio, ma un derivato del frumento.
Dalla macinazione del grano duro si ricava la semola, caratterizzata da granelli più grossi, consistenti e gialli rispetto alla farina di grano tenero.
Nella lavorazione tradizionale, la semola viene inumidita gradualmente e sfregata con le mani fino a formare piccoli granelli. Questi vengono setacciati più volte per renderli uniformi e poi essiccati, così da poter essere conservati.
Prima del consumo, quello tradizionale viene cotto a vapore. Quello precotto disponibile nei supermercati è invece già stato sottoposto a una prima cottura e deve soltanto essere reidratato con acqua o brodo caldi.
Lo sapevi che?
Dal 2020, le tradizioni legate alla preparazione del cous cous sono riconosciute dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale.
Tipologie di cous cous
Si distingue principalmente in tradizionale e precotto, in base alla lavorazione. Entrambi possono essere prodotti con semola raffinata oppure integrale.
Cous cous tradizionale
È formato da granelli di semola non precotti, che devono essere lavorati e cotti a vapore nella couscoussiera. La preparazione richiede più tempo e può prevedere diversi passaggi di cottura e sgranatura.
Cous cous precotto
È la tipologia più comune nei supermercati. I granelli sono già stati cotti a vapore ed essiccati: per prepararli basta reidratarli con acqua o brodo caldi e lasciarli riposare per pochi minuti, seguendo le indicazioni riportate sulla confezione.
Cous cous integrale
Il cous cous integrale è prodotto con semola integrale di grano duro. Ha un colore più scuro, un gusto più rustico e contiene generalmente più fibre rispetto alla versione raffinata. Anche quello integrale può essere venduto precotto.
Calorie e valori nutrizionali del cous cous
Il cereale è composto soprattutto da carboidrati e fornisce anche proteine vegetali, fibre e una quantità contenuta di grassi.
Secondo i dati CREA, 100 g di cous cous crudo apportano 361 kcal, mentre la stessa quantità di prodotto cotto ne fornisce 179. La differenza dipende soprattutto dall’acqua assorbita durante la preparazione, che aumenta il peso e riduce la concentrazione dei nutrienti.
Questo non significa che la cottura dimezzi le calorie della porzione iniziale: il confronto riguarda 100 g di prodotto pesato prima o dopo la cottura.
Ecco il confronto tra i principali valori nutrizionali del cous cous crudo e cotto, calcolati su 100 g di prodotto.
Valori nutrizionali del cous cous crudo e cotto

| Valori per 100 g | Crudo | Cotto |
|---|---|---|
| Energia | 361 kcal | 179 kcal |
| Carboidrati disponibili | 76,5 g | 39,7 g |
| Proteine | 13,7 g | 3,6 g |
| Grassi | 1,1 g | 1,1 g |
| Fibre | 4,5 g | 2,7 g |
Fonti: CREA – Tabella nutrizionale.
I valori del cous cous cotto possono cambiare in base alla quantità di acqua assorbita e agli ingredienti aggiunti. Il campione analizzato dal CREA è stato preparato con acqua, olio e sale.
Il cous cous può essere consumato anche a dieta, purché si presti attenzione alle quantità e ai condimenti. Scopri nel nostro approfondimento se il cous cous fa ingrassare e qual è la porzione consigliata.
Il cous cous contiene glutine?
Il cous cous contiene glutine, perché è prodotto con semola di grano duro. Non è quindi adatto alle persone con celiachia.
Esistono però alternative preparate con mais, riso o altri cereali senza glutine: in questo caso è importante verificare che sulla confezione compaia la dicitura “senza glutine”.
Proprietà del cous cous
È composto soprattutto da carboidrati complessi, che forniscono energia, e apporta anche proteine vegetali e una quantità contenuta di grassi.
Contiene fibre, presenti in misura maggiore nel cous cous integrale, che favoriscono la regolarità intestinale e contribuiscono al senso di sazietà. Per rendere il pasto più completo, può essere accompagnato da verdure, legumi, pesce, carne bianca o uova.
Essendo un alimento di origine vegetale, non contiene colesterolo ed è naturalmente povero di grassi saturi.
Le sue proteine contribuiscono al fabbisogno quotidiano, ma possono essere abbinate ai legumi per ottenere un profilo amminoacidico più completo.
Chi ha il diabete o la glicemia alta può consumarlo prestando attenzione alla quantità e alla composizione complessiva del pasto.
In questi casi può essere preferibile scegliere la versione integrale e abbinarla a verdure e fonti proteiche, seguendo le indicazioni del medico o del nutrizionista.
Anche in una dieta ipocalorica, il cous cous può sostituire pasta, riso o altri cereali, rispettando le porzioni previste dal proprio piano alimentare e senza eccedere con i condimenti.
Come cucinare il cous cous
Il metodo di preparazione cambia a seconda che si utilizzi il cous cous tradizionale oppure quello precotto.
Nel video puoi vedere tutti i passaggi per prepararlo correttamente e ottenere granelli morbidi e ben separati.
Cottura tradizionale nella cuscussiera
Il metodo tradizionale prevede l’impiego della cuscussiera, chiamata kiskas in arabo e couscoussier o couscoussière in francese.
È formata da due recipienti sovrapposti: nella pentola inferiore cuociono il brodo, la carne e le verdure, mentre in quella superiore, dotata di fondo forato, il cous cous cuoce lentamente a vapore. Durante la preparazione, la semola viene bagnata, lavorata e cotta a vapore più volte, fino a ottenere granelli soffici e ben separati.
La tajine può essere utilizzata per cucinare il condimento da servire con il cous cous, ma non per cuocere i granelli a vapore.
Come preparare il cous cous precotto
Il cous cous precotto, compreso quello integrale, è molto più semplice e veloce da preparare. In genere si utilizza la stessa quantità, in volume, di cous cous e acqua bollente o brodo, ma è sempre consigliabile seguire le indicazioni riportate sulla confezione.
Versa il cereale in una ciotola, aggiungi il liquido bollente e copri con un coperchio o un piatto. Lascialo riposare per circa 5 minuti, o per il tempo indicato dal produttore, finché avrà assorbito il liquido.
Infine, sgranalo con una forchetta per separare bene i granelli. Puoi aggiungere un filo di olio extravergine di oliva prima o dopo il riposo.
Il sale è facoltativo, soprattutto se utilizzi un brodo già saporito o prevedi di aggiungere un condimento.
Ricette con il cous cous
Versatile e facile da condire, può essere servito caldo o freddo e abbinato a verdure, legumi, carne o pesce.
Tra le preparazioni più diffuse ci sono il cous cous di pesce, quello con verdure, la versione con pomodorini e zucchine e il cous cous con pollo e verdure.
Può essere utilizzato per preparare primi piatti, piatti unici e insalate da portare anche fuori casa. Il valore nutrizionale e l’apporto calorico della ricetta dipendono soprattutto dagli ingredienti e dai condimenti scelti.
Scopri tutte le nostre ricette con il cous cous e trova quella più adatta ai tuoi gusti.
Conservazione
Dopo la preparazione, trasferisci il cous cous in un contenitore basso e chiuso e riponilo in frigorifero entro due ore. Se conservato correttamente, puoi consumarlo entro 2-3 giorni. Un filo di olio extravergine di oliva aiuta a mantenere separati i granelli.
Puoi anche congelarlo, preferibilmente già suddiviso in porzioni, e consumarlo entro 1-2 mesi per preservarne al meglio la consistenza e il sapore.
Se è condito, considera anche i tempi di conservazione degli altri ingredienti.
Lascialo scongelare in frigorifero oppure riscaldalo direttamente in padella o nel microonde, aggiungendo poca acqua se necessario. Prima di consumarlo, assicurati che sia ben caldo in modo uniforme.
FAQ (domande comuni)
1 – Quanti carboidrati contiene il cous cous?
Secondo i dati CREA, 100 g di cous cous crudo contengono 76,5 g di carboidrati disponibili, mentre 100 g di prodotto cotto ne apportano 39,7 g. La differenza dipende principalmente dall’acqua assorbita durante la preparazione e può variare in base al prodotto e al metodo di cottura.
2 – Quanto cous cous mangiare a persona?
La porzione standard indicata dal CREA è di circa 80 g di cous cous crudo per una persona. La quantità può cambiare in base al fabbisogno individuale, agli altri ingredienti del piatto e al ruolo del cous cous nel pasto.
3 – Il cous cous è un alimento sano?
Il cous cous può rientrare in un’alimentazione sana ed equilibrata. Fornisce soprattutto carboidrati complessi, oltre a proteine vegetali e fibre. La versione integrale contiene generalmente più fibre rispetto a quella raffinata. Abbinato a verdure, legumi, pesce o carne, può diventare la base di un piatto completo e nutriente.
Conclusioni
Il cous cous è un alimento versatile e veloce da preparare, composto soprattutto da carboidrati complessi e povero di grassi. La versione integrale offre un maggiore apporto di fibre, che contribuiscono alla regolarità intestinale e al senso di sazietà.
Può essere consumato caldo o freddo e abbinato a numerosi ingredienti. Con verdure e legumi permette di preparare un piatto vegetale nutriente; accompagnato da pesce, carne bianca o uova può diventare la base di un pasto completo.
La porzione e i condimenti fanno la differenza: inserito nelle giuste quantità all’interno di un’alimentazione equilibrata, rappresenta una valida alternativa a pasta, riso e altri cereali.