Primo sale: calorie, benefici e come mangiarlo a dieta

In primo piano su un tavolo in marmo bianco c'è un piatto di insalata e pomodorini pachino con il formaggio primo sale condito con un filo di olio EVO. Sulla destra su un tovagliolo ci sono le posate mentre sullo sfondo un bicchiere d'acqua e un mazzetto di basilico.

Sommario

Il primo sale è un formaggio fresco dal sapore delicato, conosciuto per la sua pasta morbida e per la lavorazione breve.

Ma quante calorie ha e può essere inserito in una dieta equilibrata? In media, il primo sale apporta circa 260-300 kcal per 100 g, quindi può essere consumato anche a dieta, purché nelle giuste quantità.

Rispetto a molti formaggi stagionati ha un gusto meno sapido e si presta bene a insalate, piatti freddi o preparazioni alla piastra.

Essendo un formaggio fresco, contiene però lattosio e non è adatto a tutti in caso di intolleranza.

In questo articolo vedremo calorie, valori nutrizionali, benefici e come abbinarlo correttamente nei pasti.

Il primo sale fa ingrassare? Calorie e porzione

No, se consumato nelle giuste quantità. Il primo sale apporta in media 260-300 kcal per 100 g, con circa 20-25 g di grassi, in parte saturi.

Se vuoi confrontarlo con altre alternative meno caloriche, puoi leggere anche la guida ai formaggi magri.

Per un pasto bilanciato, puoi abbinarlo a verdure e a una fonte di carboidrati come pane integrale, riso, farro, patate o altri cereali.

Lo sapevi che?

Il primo sale cambia molto in base al latte usato?

Quello vaccino ha un gusto più delicato, quello ovino tende a essere più saporito, mentre quello caprino può avere un profilo più aromatico.

Valori nutrizionali

Dal punto di vista nutrizionale, apporta soprattutto proteine, grassi, calcio e sodio. I carboidrati sono quasi assenti, mentre calorie e quantità di sale possono cambiare in base al tipo di latte utilizzato e alla lavorazione.

Le proteine, presenti in buona quantità, aiutano a rendere il pasto più saziante. I grassi, invece, vanno tenuti in considerazione se si controllano calorie, grassi saturi o colesterolo.

Il calcio è uno dei nutrienti più interessanti, con circa 500 mg per 100 g, mentre il sodio può arrivare a 500-700 mg.

La tabella riassume i valori nutrizionali medi del primo sale per 100 g di prodotto.

primo sale tabella nutrizionale

Come mostra la tabella, il primo sale apporta proteine e una buona quantità di calcio, con un contenuto di carboidrati molto basso.

NutrienteQuantità
Energia270-300 kcal
Proteine15-18 g
Grassi totali20-25 g
Grassi saturi12-15 g
Carboidrati<1 g
Zuccheri0-0.5 g
Sodio500-700 mg
Calcio~500 mg

E’ un formaggio fresco molto versatile: si può servire crudo, scaldare alla piastra o usare anche in abbinamenti dolci con miele e frutta, con una quantità di 40-50 g e condimenti ben dosati.

A crudo puoi tagliarlo a fette o a cubetti e aggiungerlo a piatti freddi più completi, come un’insalata di bulgur con verdure, un’insalata di spinacino con mele e noci, oppure una ciotola con farro, riso venere o patate lesse.

Alla piastra diventa più saporito e può essere servito con zucchine, melanzane, peperoni o pomodori al forno. Prima di cuocerlo, asciugalo con carta da cucina e usa una padella già calda: così rilascia meno liquido.

Puoi abbinarlo anche a miele, frutta fresca, confettura, mandorle o noci. In questo caso la porzione va controllata con più attenzione, perché miele e frutta secca aumentano le calorie del piatto.

Primo sale: che tipo di formaggio è?

Il primo sale è un formaggio fresco a pasta molle, preparato con latte vaccino, ovino o caprino. Si chiama così perché riceve una prima salatura prima del consumo o di un breve riposo.

Proprio perché fresco, viene spesso percepito come più leggero. In realtà calorie, sale e grassi cambiano da prodotto a prodotto, quindi l’etichetta nutrizionale resta il riferimento più utile al momento dell’acquisto.

A prima vista può sembrare simile a ricotta e giuncata, ma cambia per lavorazione, valori nutrizionali e utilizzo in cucina.

Puoi preparare questo formaggio anche in casa con latte fresco, caglio e sale. Per ingredienti, tempi e passaggi, puoi seguire la ricetta del primo sale fatto in casa.

Primo sale, ricotta e giuncata: differenze

Il primo sale, la ricotta e la giuncata sono prodotti freschi, ma si distinguono per lavorazione, consistenza e sapore.

Il primo sale è un formaggio che riceve una prima salatura e può riposare per pochi giorni. Si taglia bene a fette o cubetti e ha un gusto più sapido e leggermente acidulo.

La giuncata è ancora più fresca: viene consumata poco dopo la preparazione, ha una pasta molto morbida e un sapore dolce che ricorda il latte.

La tabella riassume le principali differenze tra primo sale, ricotta e giuncata.

primo sale differenze con ricotta e giuncata

Questi valori aiutano a scegliere il formaggio in base al piatto: il primo sale ha più proteine e un sapore più deciso, ma anche più calorie e grassi. Per questo la porzione resta il punto da guardare con più attenzione.

CaratteristicaPrimo saleRicottaGiuncata
BaseLatte interoSiero di latteLatte intero
AspettoBianco, compattoCremosa, granulosaMorbida, bianca
Calorie (100g)260-300 kcal140 kcal200 kcal
Proteine15-18g10g12g
Grassi20-25g10g15g
SaporeDelicato/sapidoDolceLattiginoso

Benefici

Questo formaggio fresco apporta proteine ad alto valore biologico, utili per completare il pasto quando viene servito come secondo, nelle insalate o nei piatti freddi.

Fornisce anche calcio e fosforo, due minerali presenti nei latticini e utili per il mantenimento di ossa e denti.

I grassi naturalmente presenti aiutano inoltre l’assorbimento delle vitamine liposolubili, come A, D, E e K, se il pasto contiene verdure, olio extravergine o frutta secca.

Rispetto a molti formaggi stagionati, può avere un contenuto di sodio più basso, ma il valore cambia in base alla salatura.

Conservazione

Il primosale va tenuto in frigorifero, ben chiuso nella sua confezione oppure in un contenitore ermetico. Dopo l’apertura è meglio consumarlo entro 3-5 giorni, salvo indicazioni diverse riportate in etichetta.

Se cambia odore, presenta una superficie viscida o rilascia molto liquido, è meglio non consumarlo.

FAQ (domande comuni)

1 – Come si mangia il formaggio primosale?

Si mangia a crudo, nelle insalate, con verdure, cereali o pasta fredda. Puoi anche cuocerlo in padella, alla piastra o al forno, oppure friggerlo dopo una leggera panatura. Sta bene anche con la frutta, soprattutto fichi, pere, pesche e agrumi, che valorizzano il suo gusto delicato.

2 – Chi ha il colesterolo alto può mangiare il formaggio primo sale?

Meglio consumarlo in porzioni moderate e alternarlo ad altre fonti proteiche durante la settimana.

3 – Perché si dice formaggio primo sale?

Il nome deriva dalla prima salatura che avviene dopo la cagliatura. Il formaggio viene poi consumato giovane, con un gusto delicato e una pasta morbida.

Conclusioni

Il primo sale può essere una buona alternativa ai formaggi più stagionati quando cerchi un sapore delicato e un alimento già pronto da servire a crudo o da scaldare in pochi minuti.

A crudo, alla piastra o nei piatti freddi, permette di variare rispetto a ricotta, mozzarella e giuncata, con il vantaggio di una pasta che si taglia bene e si adatta facilmente a insalate, secondi e abbinamenti dolci.

Resta però un formaggio da consumare nella quantità giusta: una porzione di 40-50 g aiuta a inserirlo nei pasti senza eccedere con calorie e sale.

Fonti
  1. (PDF) Microbiological quality of Pecorino Sicilian “primosale” cheese on retail sale in the street markets of Palermo, Italy.
  2. Primo Sale – Formaggio Fresco Siciliano Antico e Gustoso – Assolatte.

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