La ricetta delle castagnole al forno, morbide e leggere, rappresenta una variante light dei tradizionali dolci di Carnevale. Queste castagnole non fritte ti permettono infatti di gustare una versione più sana e indicata anche se sei a dieta, per non dover rinunciare a queste piccole delizie.
Procurati questi ingredienti: farina, uova, zucchero, olio di semi, vino, limone e mettiti a lavoro!
Le castagnole fritte hanno un apporto calorico davvero alto – 500 calorie per 100 grammi – dovuto alla presenza del burro e alla frittura in olio. Un metodo di cottura sconsigliato per chi vuole perdere peso, ma anche per chi intende seguire un’alimentazione salutare e bilanciata.
Fortunatamente, con qualche piccolo escamotage, i dolci di Carnevale si possono preparare anche in versione più leggera senza sacrificare il sapore. Come le chiacchiere al forno o le frittelle di mele.
Nella nostra versione abbiamo sostituito il burro con l’olio e optato per una più salutare cottura in forno, che rende queste morbide palline un piacere al di sotto delle 200 calorie.
Come preparare delle castagnole al forno morbide
Quando si modifica la ricetta di un dolce notoriamente fritto, si corre il rischio di ottenere un risultato non all’altezza delle aspettative. Per evitarlo, ed ottenere delle castagnole al forno morbide e altrettanto invitanti, tieni a mente questi consigli.
Utilizza gli ingredienti a temperatura ambiente. Tira fuori dal frigo quelli che ti servono almeno un’ora prima di preparare la ricetta.
Fai in modo che l’impasto risulti bene idratato. Le uova, l’olio e il vino ti aiutano in questo. Se vuoi, puoi aggiungere poco yogurt o ricotta.
Rispetta i tempi e le temperature di cottura. Falle cuocere a 180°C per 15 minuti circa. Se le cuoci troppo, rischiano di diventare secche e di indurirsi a poca distanza dal momento in cui le hai sfornate.
Seguendo la nostra ricetta otterrai delle castagnole al forno senza burro. Se non hai in casa l’olio, nulla ti vieta di sostituirlo con quest’ultimo, ma tieni presente che dovrai aumentarne di poco la dose.
Un consiglio: tra lo zucchero a velo e quello semolato, ti consigliamo di utilizzare il secondo per far rotolare le castagnole dopo la cottura. A differenza del primo, aiuta a mantenerle più morbide nelle ore successive.
Accendi il forno a 180°. Disponi la farina mescolata con il lievito per dolci, lo zucchero e la scorza di limone in una ciotola capiente. Metti i 35 g di olio e le due uova al centro, inizia ad impastare con una forchetta e intanto versa poco alla volta il vino. Passa ad impastare velocemente con le mani fino a ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Forma delle palline e con le mani leggermente inumidite disponile su una teglia rivestita di carta forno e unta con il cucchiaino di olio. Poi infornale per circa 20 minuti, o fino a quando non saranno dorate. Prima di servire le castagnole cospargile con lo zucchero a velo.
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Puoi gustare le castagnole da sole, come dolcetto di fine pasto in accompagnamento al caffè o come merenda. Se vuoi accompagnarle con qualcosa, puoi servirle con della crema pasticcera, chantilly o al cioccolato, magari dentro piccole coppette in modo da poterle intingere.
Per una versione più semplice – e meno calorica – puoi accompagnarle con del miele o una marmellata di agrumi e della frutta fresca di stagione. Infine, se vuoi proporle in occasione di una cena, puoi servirle con una salsa al caramello.
In quanto alla loro presentazione in tavola, disponile su un’alzatina per dolci o su un vassoio, spolverizzale con dello zucchero a velo e decorale con delle scorzette di limone o arancia. Un’idea originale consiste nell’infilzarle su degli spiedini di legno alternandole con fragole o lamponi (per una versione bella da vedere ma anche a prova di dieta).
Abbinale a un vin santo, ad un moscato o ad uno spumante dolce. Se invece vuoi un’alternativa analcolica, opta per una spremuta di arancia o un cocktail alla frutta. A merenda sono ottime con un tè speziato o una cioccolata calda.
Conservazione
Le castagnole al forno si conservano morbide per 2-3 giorni a temperatura ambiente, chiuse in un contenitore ermetico o sotto una campana di vetro. O ben coperte dalla carta di alluminio se le prepari in anticipo, altrimenti rischi che diventino secche e leggermente gommose.
Puoi anche congelarle: disponile su un vassoio, congelale per un’ora, poi trasferiscile in un sacchetto per alimenti. Si mantengono fino a 2 mesi e puoi scongelarle a temperatura ambiente o in forno a 150°C per 5 minuti.
FAQ (domande comuni)
1 – Che liquore posso mettere nelle castagnole?
Hai diverse opzioni. Puoi aggiungere rum, anice, limoncello, marsala o grappa. Se preferisci un gusto più delicato, usa lo Strega o un liquore all’arancia. In ogni caso ne bastano 1-2 cucchiai.
2 – Perché le castagnole si chiamano così?
Le teorie in merito sono diverse. Quella più accreditata vuole che il loro nome derivi dalla somiglianza, per forma e dimensione, alle castagne.
3 – Quante calorie ha una castagnola fritta?
Una castagnola fritta contiene tra le 60 e le 80 kcal, a seconda degli ingredienti utilizzati e delle sue dimensioni. Naturalmente la frittura ne aumenta l’apporto calorico rispetto alla versione al forno, che di base ne contiene tra le 40 e le 50 kcal a pezzo.
Conclusioni
Le castagnole al forno sono un tipico dolce del Carnevale. Nella versione che ti proponiamo, non fritta ma al forno, le puoi mangiare tranquillamente anche se stai seguendo una dieta ipocalorica.
Abbiamo infatti sostituito il burro con l’olio e in questo modo ognuna di queste deliziose palline ha circa 200 calorie.
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