C’è un pesce che spesso finisce nel carrello quasi senza pensarci, perché costa poco, si trova ovunque e piace a tutti. È uno di quegli alimenti che associamo istintivamente a un’idea di cucina semplice, leggera, quasi “di servizio”.
È un pesce dalle eccellenti proprietà nutrizionali: leggero, facile da cucinare e perfetto per chi è a dieta, per i bambini, per gli anziani e per chi vuole mangiare sano senza rinunciare al gusto.
Fresco o surgelato, al forno o in padella, il nasello è sempre una scelta intelligente, soprattutto se inserito all’interno di un’alimentazione equilibrata.
In questo articolo scoprirai i valori nutrizionali del nasello, come cucinarlo al meglio e tante ricette semplici e gustose per portarlo in tavola ogni giorno.
Cos’è il nasello e perché è così diffuso
Parliamo di un pesce di mare appartenente alla famiglia dei Gadidi, la stessa del merluzzo. Vive nei fondali del Mar Mediterraneo e dell’Oceano Atlantico e viene pescato in grandi quantità, motivo per cui è facilmente reperibile durante tutto l’anno. È proprio questa abbondanza, insieme alla sua versatilità in cucina, a renderlo uno dei pesci più consumati in Italia.
La sua carne è bianca, tenera e delicata, priva di sapori intensi. Una caratteristica che lo rende particolarmente apprezzato anche da chi non ama il gusto troppo marcato del pesce.
È facile da pulire, si presta bene a molte preparazioni e ha un’ottima resa anche nelle ricette più semplici.
Spesso è confuso con il merluzzo, ma il nasello ha una consistenza leggermente più morbida e un gusto ancora più delicato. È proprio questa sua “neutralità” a renderlo perfetto per tantissime ricette, dalle più leggere alle più saporite.
Lo sapevi?
Il nasello è uno dei pesci più amati nella cucina per bambini perché ha pochissime lische e una carne molto tenera.
Proprio per questo è l’ingrediente principe per preparare polpette, passati e piatti leggeri, soprattutto nelle prime fasi dello svezzamento.
Che differenza c’è tra nasello e merluzzo?
Nasello e merluzzo sono spesso confusi per via dell’aspetto simile, ma in realtà presentano alcune differenze importanti. Entrambi appartengono alla “famiglia” dei Gadiformi, ma vivono in ambienti diversi e hanno caratteristiche proprie.
Il merluzzo, in particolare il Gadus morhua, vive nelle fredde acque del Nord Europa e del Nord America. È un pesce di grandi dimensioni, riconoscibile per il corpo allungato e le tre pinne dorsali. Può raggiungere anche i due metri di lunghezza ed è tra i pesci più consumati al mondo.
Il nasello, invece, vive soprattutto nel Mar Mediterraneo e predilige fondali sabbiosi e profondi. Ha un corpo più snello, due pinne dorsali e dimensioni più contenute. La sua carne è particolarmente delicata, motivo per cui è molto apprezzato in cucina.
Dal punto di vista nutrizionale sono simili: entrambi sono pesci magri, poveri di grassi e con un buon apporto di omega 3. Il nasello è leggermente meno calorico del merluzzo, ma le differenze sono minime.

Valori nutrizionali del nasello
Dal punto di vista nutrizionale, è un vero alleato della salute. È un pesce magro, con un contenuto calorico molto basso, ma allo stesso tempo ricco di proteine di alta qualità. In 100 grammi di prodotto apporta circa 70 calorie, una quantità minima se confrontata con altri secondi piatti di origine animale.
I grassi sono pochi, ma di buona qualità, con una discreta presenza di omega 3. Non mancano vitamine del gruppo B, in particolare la B12, e sali minerali come fosforo e potassio.
Rispetto ad altri pesci magri come merluzzo, sogliola o orata, il nasello si distingue per la sua digeribilità e per la facilità con cui può essere inserito in qualunque tipo di alimentazione, anche quella più restrittiva.
| Sali minerali | Valore (100 g) |
|---|---|
| Sodio (mg) | 77 |
| Potassio (mg) | 320 |
| Calcio (mg) | 25 |
| Magnesio (mg) | 20 |
| Fosforo (mg) | 194 |
| Ferro (mg) | 0,7 |
| Rame (mg) | 0,3 |
| Zinco (mg) | 2 |
| Selenio (µg) | 16,5 |
| Vitamine | Valore (100 g) |
|---|---|
| Tiamina (mg) | 0,05 |
| Riboflavina (mg) | 0,08 |
| Niacina (mg) | 2,20 |
Perché il nasello fa bene alla salute
Il primo grande vantaggio del nasello è la sua leggerezza. È uno di quei pesci che non appesantiscono, non affaticano la digestione e possono essere consumati anche la sera senza problemi. Proprio per questo è spesso consigliato a chi soffre di disturbi gastrointestinali o ha una digestione lenta.
Le proteine sono complete, utili per il mantenimento della massa muscolare e per il recupero fisico. È un alimento adatto anche agli anziani e ai bambini, perché facile da masticare e assimilare.
Un altro punto di forza è il basso contenuto di grassi, che lo rende indicato in caso di colesterolo alto o problemi cardiovascolari. Gli omega 3 presenti, seppur in quantità moderate, contribuiscono comunque al benessere del sistema circolatorio.
È anche un pesce consigliato a chi soffre di disturbi alla colecisti, proprio perché non stimola eccessivamente la produzione di bile e non appesantisce l’organismo. In sostanza, è uno di quegli alimenti “trasversali” che stanno bene un po’ a tutti.
Nasello ricette
Uno dei motivi per cui questo pesce è così amato in cucina è la sua versatilità. Si presta a preparazioni semplici, veloci e leggere, ma anche a ricette più elaborate.
Può essere acquistato fresco oppure come nasello surgelato, una soluzione pratica che, se di buona qualità, mantiene inalterate le proprietà nutrizionali.
Il nasello al forno con patate è probabilmente una delle preparazioni più diffuse. Basta adagiare i filetti in una teglia, aggiungere un filo d’olio extravergine d’oliva, qualche fetta di limone, erbe aromatiche e cuocere per pochi minuti. Il risultato è un piatto leggero, profumato e perfetto anche per chi è a dieta.
Ottimo anche il nasello in padella, magari con pomodorini e prezzemolo, oppure al vapore, per chi vuole una cottura ancora più leggera. In cucina si presta bene anche a essere utilizzato come base per polpette, sughi leggeri o piatti unici con verdure.
Ottimo e leggero anche il nasello alla livornese, al cartoccio o il nasello surgelato in friggitrice ad aria, semplice e veloce. Infine, le polpette di nasello gradite da grandi e piccini e un modo “furbo” per far mangiare il pesce a chi non lo ama particolarmente.
L’importante è evitare fritture e condimenti troppo ricchi, che annullerebbero i benefici di questo pesce. Il suo punto di forza è proprio la semplicità.
Come cucinare il nasello surgelato?
Il nasello surgelato è pratico e lo puoi cucinare anche direttamente da congelato, senza bisogno di scongelarlo in anticipo.
In friggitrice ad aria, basta disporre i filetti nel cestello, aggiungere un filo d’olio e cuocere a 180 gradi per circa 15 minuti.
È il metodo ideale quando si cerca una cottura rapida e leggera. Se si vuole panare il pesce, invece, è meglio scongelarlo prima per far aderire meglio la panatura.
Al forno, si può cuocere direttamente in teglia a 180 gradi per circa 20 minuti e per evitare che si asciughi troppo, è utile coprirlo con un foglio di alluminio o posizionarlo nel ripiano centrale del forno.
Anche in padella lo puoi cucinare ancora congelato con un filo d’olio, a fuoco medio e con coperchio, girandolo a metà cottura. Se, invece, lo preferisci lessato, mettilo in acqua bollente per circa 10 minuti e poi condiscilo a piacere.
Nasello a dieta: un alleato prezioso
Chi segue una dieta ipocalorica e sta cercando di perdere peso trova nel nasello un grande alleato. Ha poche calorie, sazia grazie alle proteine e può essere cucinato in mille modi senza diventare monotono.
È indicato anche nelle diete detox, nelle alimentazioni controllate e in quelle pensate per chi ha problemi di colesterolo. Il fatto che sia facilmente reperibile anche nella versione surgelata lo rende pratico per chi ha poco tempo ma non vuole rinunciare a mangiare bene.
Consumare il nasello due o tre volte a settimana è una scelta equilibrata, soprattutto se alternato ad altri pesci e a fonti proteiche vegetali.
FAQ (domande comuni)
1 – A cosa fa bene il nasello?
Fa bene alla digestione, apporta proteine di qualità e aiuta a mantenere in salute cuore e muscoli.
2 – Chi ha il colesterolo alto può mangiare il nasello?
Sì, perché è povero di grassi e contiene omega 3 utili a controllare il colesterolo.
3 – Il nasello è un pesce magro?
Sì, è un pesce magro e ipocalorico, ideale anche nelle diete dimagranti.
4 – Come si cucina il nasello surgelato?
Basta lessare i filetti di pesce ancora congelati per una decina di minuti, poi scolare accuratamente e condire o utilizzare a piacere. Si può preparare anche in pentola a pressione per le ricette in umido o cuocerlo a vapore. In questo modo preserva il suo sapore delicato.
Conclusioni
Il nasello è uno di quegli alimenti che meriterebbe più attenzione. È economico, sano, leggero e incredibilmente versatile.
Si adatta a ogni tipo di dieta, è facile da cucinare e piace praticamente a tutti. Che tu lo scelga fresco o surgelato, al forno o in padella, è una soluzione pratica per portare in tavola un piatto nutriente e bilanciato.
In un’alimentazione moderna, attenta alla salute ma anche al gusto, il nasello trova spazio senza fatica. E forse è proprio questa la sua forza: essere semplice, ma mai banale.
Fonti

