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L'importanza della prima colazione per una giornata grintosa!

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L'importanza della prima colazione: le dritte del nutrizionista

“Chi ben comincia è a metà dell’opera”: non c’è niente di più vero quando si parla di alimentazione. L'importanza della prima colazione per iniziare la giornata con grinta e anche con il giusto apporto energetico è vitale.

La colazione, infatti, rappresenta un pasto fondamentale cui spesso è data poca importanza per questioni di tempo. Una dieta sana prevede invece al suo interno una colazione nutriente, in grado di dare al nostro fisico le energie per iniziare la giornata con il piede giusto.

Per comprenderlo a fondo basti pensare che con la colazione si acquisisce in media già circa il 20-30% dell’apporto calorico giornaliero, per questo saltarla potrebbe comportare sonnolenza, difficoltà di concentrazione ed ipoglicemia.

Ma come imparare a dare la giusta importanza alla prima colazione e a gestirla al meglio, specialmente se non si è abituati a farla? E cosa scegliere quando si è a dieta?

Noi di Melarossa lo abbiamo chiesto al Dott. Luca Piretta, nutrizionista della S.I.S.A. (Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione), che oltre a spiegarci il perché dell’importanza della colazione, ci ha fornito anche dei pratici esempi.

L'importanza della colazione: grafico apporto calorico giornaliero

Perché è così importante la colazione?
La prima colazione è fondamentale per una sana alimentazione perché consente una corretta distribuzione dell’apporto calorico nell’arco della giornata. Molti studi scientifici hanno dimostrato che fare la prima colazione riduce il rischio di obesità e inoltre è stato evidenziato che la prima colazione aumenta di molto il livello delle prestazioni fisiche e intellettuali degli adulti e dei bambini a scuola.

Cosa succede al nostro fisico se si salta la colazione?

La colazione deve fornire le calorie e i nutrienti necessari alle attività diurne. Se questo “rifornimento” viene a mancare , il livello delle prestazione diminuisce e il nostro organismo si vede obbligato a ricavare le energie e i nutrienti necessari da stress metabolici.

Qual è la colazione ideale?
Deve essere ricca di carboidrati sia complessi ma anche semplici in certa misura.

  • 1° esempio: tazza di latte senza zucchero macchiato con caffè, tre fette biscottate con un velo di miele o marmellata, un arancio o spremuta.
  • 2° esempio: yogurt bianco con cereali di fibre, due kiwi
  • 3° esempio: latte con biscotti

E per una persona che è a dieta?
L'importanza della prima colazione è fondamentale anche per chi sta a dieta. Anzi, diventa ancora più importante, perché altrimenti si entrerebbe in una sorta di semi-digiuno, dalla sera al pranzo del giorno dopo. E alla fine questo si paga sia perché si rischia di soffrire troppo durante la giornata e di rompere la dieta, sia perché si generano percorsi metabolici “forzati” per rifornire l’organismo di ciò che gli viene negato con l’alimentazione

Come comportarsi se si è obbligati a fare colazione al bar? Ed in caso di dieta ipocalorica?
Si può prendere il latte e un lievito non farcito, con una spremuta d’arancia. In caso di dieta ipocalorica si può scegliere un cornetto piccolo oppure prendere solo il liquido e mangiare le fette biscottate in un altro momento della mattinata.

Bisogna fare differenza fra stili di vita, ad esempio fra un sedentario ed uno sportivo?
Questo è ovvio. Ma non riguarda solo la prima colazione (che deve essere effettuata anche in uno stile di vita sedentario) ma tutta la giornata alimentare, che deve essere adeguata allo stile di vita e al dispendio energetico.

Quale errore non bisognerebbe mai fare a colazione?
Non esiste un “peccato capitale” per la prima colazione. Non consiglierei di fare una colazione anglosassone (con uova e pancetta) ma suggerirei una colazione a base di cereali e frutta.

Quali sono gli alimenti, tipici della colazione, che contengono più zucchero?
Tutti i cereali contengono zuccheri (sotto forma di amido) e la frutta. Ma ovviamente anche cioccolato, dolci, torte, biscotti. Bisogna preferire i primi e ridurre la quantità di quest’ultimi anche se possono tranquillamente essere presenti, come anche il latte che contiene uno zucchero, il lattosio, verso il quale è frequente l’intolleranza.

Quanto zucchero contengono invece in media cereali, fette biscottate e biscotti?
Cereali 77% (18% zuccheri semplici), fette biscottate 70% (5% zuccheri semplici), biscotti 63% (11 % zuccheri semplici).

Per gli sportivi un consiglio pratico in più: non fate colazione per poi mettervi subito a correre! La colazione deve essere fatta almeno un’ora e mezza prima dell’attività fisica, e preferibilmente con cereali, meglio se in quota leggermente maggiore all’abituale, come consiglia lo stesso Dott. Piretta.
E ricordate: fate sempre colazione e cercate di dedicarle il vostro tempo, magari a tavola con la famiglia. Oltre al piacere personale, anche la digestione ne trarrà dei benefici!

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Sono nata in Francia ma vivo in Italia da 20 anni. Prima di diventare pubblicista, ho fatto l’insegnante di sport (ISEF) in Francia e l’attrice per 10 anni. Appassionata di salute e benessere, collaboro per Melarossa da 5 anni, scrivo soprattutto di fitness e gestisco la pagina Facebook. Mi piace molto il mio lavoro perché è molto creativo e abbiamo molti rapporti con gli utenti a cui cerchiamo di dare una mano per rimanere sempre positivi durante il loro percorso.