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Colazione, meglio non saltarla

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saltare colazione fa male alla salute

La colazione io non la faccio, arrivo dritto sino al pranzo. Quante volte avrai sentito fare questa confessione ai tuoi amici, stoici difensori dell'abitudine sempre più diffusa di saltare la colazione, perché la mattina vanno sempre  di corsa, perché lo stomaco è chiuso oppure perché preferiscono concedersi un pasto più abbondante, arrivando digiuni sino a pranzo.

Sono questi i motivi più ricorrenti registrati dall'indagine DOXA, commissionata nel 2013 da AIDEPI (Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta Italiane) per la Campagna Io comincio bene, partita lo scorso anno, rilevando dati importanti che noi di Melarossa abbiamo deciso di riportare nuovamente, per capire cosa pensano gli italiani del pasto più importante della giornata.

Un caffè veloce

Sono tre milioni gli italiani che hanno ancora l'abitudine di prendere un caffè veloce, rinunciando a mangiare qualcosa, come sembrano essere aumentati quelli che decidono di saltare questo pasto. Parallelamente però, fra chi non rinuncia alla colazione, c'è stato un incremento dei virtuosi,  quelli che la consumano soltanto a casa, scegliendo prodotti sani e portando in tavola il giusto mix di carboidrati complessi, proteine, grassi e zuccheri semplici. Insomma gli italiani che si concedono il piacere sano della colazione, sanno cosa scegliere e sono in aumento anche le persone che preferiscono consumare la frutta.

Il menù tipico degli italiani a colazione

Andando più nel dettaglio, l'indagine rivela i gusti mattutini più ricorrenti: al primo posto restano i biscotti, scelti da 6 italiani su 10 (58%), seguiti da pane o fette biscottate, con o senza marmellata, miele e creme spalmabili alla nocciola o al cacao (19%). A seguire, più o meno a pari merito (tra il 7% e il 9% dei consensi), 3 gruppi di alimenti: cereali o muesli; merendine, brioches o cornetti confezionati e yogurt, mentre tra le bevande cresce (14%) il consumo di tè, accanto ai più tradizionali latte (35%), caffè (33%) e caffellatte o cappuccino (28%).

Un'abitudine sana anche a dieta

L'imperativo è non saltare mai la prima colazione, perché ti fornisce il 20-30% dell'energia necessaria per affrontare i tuoi impegni quotidiani. In più, come ricorda Luca Piretta, medico nutrizionista, è fondamentale per distribuire correttamente l'apporto calorico nell'arco della giornata, evitando di sovraccaricare troppo un solo pasto.

Fare colazione ti rende più scattante e reattivo, aumentando le tue prestazioni fisiche ed intellettuali e ancor più importante, riduce il rischio di obesità. Insomma è un pasto importante, anche quando sei a dieta, e saltarlo vuol dire aumentare il senso di fame, portandoti a mangiucchiare in modo disordinato e rallentare il tuo metabolismo. Se poi hai l'abitudine di prendere solo un caffè, il rischio è quello di infiammare e irritare il tratto digerente e quindi appesantire la digestione, a causa della stimolazione dei succhi gastrici provocata dall'assunzione del caffè.

La colazione consigliata da Melarossa

Vuoi un consiglio per una colazione sana e nutriente? Preferisci yogurt bianco, cereali e frutta oppure latte e caffè, fette biscottate con un velo di marmellata, più un frutto o una spremuta, o ancora puoi concederti una tazza di latte e biscotti. In tutti e tre casi, la presenza di latte o prodotti derivati da questo alimento, ti consente di modulare il senso di sazietà e l'indice glicemico del pasto. In più i cereali e la frutta, ti forniscono il giusto apporto di zuccheri, carboidrati e fibre. E la tua giornata inizia con sprint!

Un momento tutto per te e per la tua famiglia

Iniziare con lentezza, vuol dire permettere al tuo corpo di risvegliarsi e ricaricarsi per partire con il piede giusto. Ritaglia almeno dieci minuti per apparecchiare e poi sederti insieme alla tua famiglia. Riscoprirai il piacere di dedicarti a te stessa, ma sarai anche un ottimo esempio per i tuoi bambini.

L'indagine DOXA ha messo in evidenza un altro aspetto importante: se i genitori non fanno colazione, la percentuale di bambini che decidono di non consumarla raddoppia.
Ritagliati il tempo di preparare e vivere la colazione con calma, sedendoti a tavola e sfruttando questo momento della giornata per dialogare: i tuoi figli impareranno a mangiare in modo più corretto, ma anche a vivere le abitudini familiari in modo più sereno.

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Tiziana Landi 

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