Home Lifestyle Viaggi e Assaggi Viaggi e assaggi: Marsiglia

Viaggi e assaggi: Marsiglia

CONDIVIDI

Viaggio tra i sapori e le bellezze storiche e architettoniche della città Capitale Europea della Cultura 2013.

Non è come ospitare le Olimpiadi o i Mondiali di calcio, ma il titolo di Capitale Culturale d’Europa ha aiutato molte città a farsi conoscere e a rinnovare la propria immagine e la propria offerta turistica: quest’anno l’onore tocca alla città slovacca  di Kosice e alla seconda città della Francia, Marsiglia (www.mp2013.fr), che si sta rifacendo il trucco con ottimi risultati, anche se con un certo affanno …

E’ un fenomeno che ben conosciamo, qui in Italia: niente di strano dunque se a Marsiglia sono in ritardo di qualche settimana; ai primi di gennaio una grande festa ha dato il via a questo Anno della Cultura, ma i grandi edifici d’autore che daranno il segno della novità e ridisegneranno una buona parte del lungomare sono ancora in costruzione. In primavera, tuttavia, chi farà un salto nella metropoli troverà  in funzione la Villa Méditerranée dello Studio Boeri (www.stefanoboeriarchitetti.net) e gli adiacenti MUCEM-Museo delle civilizzazioni dell’Europa e del Mediterraneo (www.mucem.org) e il Museo “Regards de Provence” nella vecchia stazione sanitaria, chiusa qualche anno fa (www.museeregardsdeprovence.com).

grattacielo Zaha Hadid

Non è tutto, perché a un paio di chilometri di distanza, a ridosso nella zona portuale dove stanno sorgendo grattacieli come quello di Zaha Hadid (foto a sinistra) e dove è già avvenuto lo spettacolare recupero dei vecchi magazini (il complesso dei Docks), aprirà con un leggero ritardo anche ilFRAC-Fondo regionale d’arte contemporanea (www.fracpaca.org) . A far da collante fra tutte queste opere, una rete di trasporti pubblici moderna e funzionale: due linee di metropolitana, due linee di tram su corsia protetta, tantissimi autobus nuovi, puliti e colorati, che coprono un territorio comunale vastissimo, e consentono (al modico prezzo dell’abbonamento per uno o più giorni) di visitare anche i dintorni della città.

Ecco qualche consiglio pratico: come albergo, uno dei più simpatici è il Mama Shelter disegnato da Philippe Stark e dunque assai originale e di tendenza, ma anche centrale e solo leggermente caro (www.mamashelter.com). Si trova  a dieci minuti dalla rinnovata stazione ferroviaria, e a cinque minuti dalla metro Notre Dame du Mont, dove trovate anche due indirizzi ottimi per provare alcune facce della splendida cucina del sud della Francia. La cucina della Provenza è famosa in tutto il mondo perché, diciamo noi italiani, si avvicina alla nostra …

E’ vero, ma una grande metropoli multiculturale come Marsiglia offre anche la possibilità di assaggiare le ricette di mezzo mondo: per esempio, a due passi dalla metro appena citata, in rue Fontange 21, trovate “ Mina Kouk”, locale piccolo ma rinomato per il couscous e per i deliziosi dolci magrebini, serviti in scenografici vassoi oppure in tentatrici alzatine … (www.minakouk.com). Proprio nella piazza Notre Dame du Mont un altro locale merita una prova:  “Le Goût des Choses”, indicato per una sana cucina francese creativa ma non troppo (http://legoutdeschoses.fr/).

Nella zona del porto, vero centro della Marsiglia turistica, in mezzo a una quantità di locali anonimi o di vere trappole per turisti, sono da segnalare il classico “Les arcenaulx” (originale ristorante con annessa meravigliosa libreria, che offre centinaia di libri tutti su Marsiglia e dintorni (www.les-arcenaulx.com), oppure il più creativo “César Place“ (www.restaurant-cesarplace.com). Qui consiglio di provare il menù definito “Di ritorno dal mercato”; si comincia con cinque o sei antipasti a sorpresa, leggeri e presentati in maniera originale e accattivante, quasi tutti a base di pesce, così come il secondo piatto che rielabora il classico piatto marsigliese, la zuppa di pesce detta bouillabaisse, in una versione meno liquida e più consistente, grazie al purè di patate che ne forma la base.

palazzo di le corbusierLa città è descritta dai suoi detrattori come una specie di inferno metropolitano, pieno di pericoli di ogni genere: in realtà, anche se la cronaca registra ogni tanto qualche delitto eccellente e nella polizia sono state individuate numerose mele marce, per il turista bastano gli accorgimenti consigliati in qualunque grande città di mare… Per il resto, le sorprese sono solo positive: gli appassionati di architettura, oltre ai nuovissimi edifici già citati, non potranno trascurare lo straordinario edificio residenziale di Le Corbusier, dal nome che è tutto un programma: la Citè radieuse (foto a destra)(1952) (www.marseille-citeradieuse.org).

Ci si arriva facilmente, anche se è un po’ in periferia, dalle parti dell’altrettanto celebre stadio Velodrome dell’Olimpique, e si può visitare, sia nella parte destinata ad alberghi, ristoranti e negozi (il terzo piano), sia nel terrazzo, che in una bella giornata offre un panorama straordinario. Panorama che compete con quello offerto dalla Basilica di Notre-Dame de la Garde (www.notredamedelagarde.com), costruita alla metà dell’Ottocento in una posizione che domina tutta la città, le isole del golfo, l’Estaque immortalata dai maggiori pittori del secolo scorso e i famosi Calanques,da poco finalmente inseriti in un Parco nazionale, ai quali si arriva facilmente anche in autobus.

Sfoglia la gallery e scopri i capolavori dell’arte e del gusto di Marsiglia!

1I calanchi

2Allestimento per la capitale europea della cultura

3Docks

4La cite radieuse

5La friche

6Vecchio porto

7Saint victor

8Pharo

9La major

10Salmone con riso venere

11Vellutata di pesce

12Dolci tipici di Marsiglia

Commenti
CONDIVIDI
Articolo precedenteViaggi e assaggi: Marsala e Mozia
Articolo successivoViaggi e assaggi: Mauritius
Dottoressa in editoria e giornalismo, collaboro con Melarossa occupandomi della rubrica di moda curvy, con una posta dedicata, della rubrica di bellezza, di quella dei testimonial e della pagina Instagram di Melarossa. Scrivo articoli anche per altre sezioni del sito, insomma scrivo, scrivo e adoro farlo. Mi piace uscire, viaggiare, fare shopping, leggere, bere e mangiar bene, insomma tutto ciò che ruota intorno allo star bene con se stessi e con gli altri.