Home Lifestyle Genitori e Figli Tuo figlio è grasso? Misura la pancetta!

Tuo figlio è grasso? Misura la pancetta!

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Lo sapevi che il 22,1% dei bambini italiani è in sovrappeso? Lo rivela un’indagine pubblicata a febbraio, condotta dal Sistema di Sorveglianza Okkio alla Salute promosso dal Ministero della Salute e dal Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie. Le cause sono quelle che più volte abbiamo ripetuto anche noi di Melarossa, ovvero cattiva alimentazione, sedentarietà, pigrizia, isolamento sociale e depressione, ma anche, come risulta da una recente inchiesta realizzata in Francia da DRESS (Direction de la recherche, des études de l’évaluation et des statistiques), l’estrazione sociale.

Sembra infatti che le famiglie meno abbienti rinuncino, causa ristrettezze economiche,  alle cure mediche ma anche a comportamenti alimentari sani e le conseguenze per la salute dei bimbi si possono rivelare piuttosto gravi.
La nostra responsabilità di genitori nel monitorare e curare la salute psico-fisica dei nostri bambini resta dunque fondamentale, a patto di non diventare troppo ansiosi e scadere in facili allarmismi.

IMC vs misurazione della circonferenza addominale

Sino ad oggi il metodo più usato per valutare se una persona è in sovrappeso è stato quello del calcolo dell’IMC, l’indice di massa corporea, ma, secondo quanto è stato detto all’ultimo Congresso Mondiale di Endocrinologia Pediatrica svoltosi a Milano, non sembra essere efficace, soprattutto in età pediatrica. Questo perché non dà indicazioni della massa grassa intra-addominale e quindi non considera la relazione diretta che effettivamente esiste fra grasso addominale e le reazioni infiammatorie attivate dalle cellule nel caso in cui l’obesità si cronicizzi.

Uno strumento utile per capire se nostro figlio è in sovrappeso, o meglio obeso, può essere invece  la misurazione della circonferenza addominale. Sono sempre i pediatri ad affermarlo, sottolineando come misurare la pancetta del bambino risulterebbe un metodo molto più affidabile, non solo nel rilevare la presenza di obesità viscerale (il grasso addominale è anche chiamato viscerale, perché circonda gli organi interni), ma anche nel registrare una possibile sensibilità all’insulina, strettamente connessa con il rischio di diabete, la morte delle cellule adipose dovuta ad un sovraccarico di lavoro e la conseguente infiammazione cronica dei tessuti. Tutti risultati di un eccesso di peso persistente, causa di problemi sempre più gravi in età adulta.

Come si misura la circonferenza addominale?

La misurazione della circonferenza addominale avviene in modo molto semplice, basta dividere la circonferenza del girovita, misurata in cm, per l’altezza, sempre in cm. Se il risultato è 0,5 o maggiore, allora è presente una obesità viscerale, ed è necessario approfondire con controlli ulteriori, perché può essere considerato una sorta di campanello di allarme.

Sovrappeso = pre-obesità

Secondo i medici pediatri, che hanno partecipato al Congresso Mondiale di Endocrinologia Pediatrica, il concetto di sovrappeso è troppo sottovalutato. Per questo motivo hanno voluto introdurre il concetto di pre-obesità, per tenere sempre alta l’attenzione su uno dei principali problemi sanitari dell’infanzia.

Alimentazione sana e sport

Come prevenire l’obesità? Basta seguire poche e sane regole per uno stile di vita corretto: un’alimentazione varia basata sulla dieta mediterranea, limitare al minimo il consumo di junk food, ridurre le ore passate davanti alla televisione, ma soprattutto spronare i nostri figli a praticare sport. Qual è lo sport giusto? Leggi i nostri consigli.

Luisa Carretti

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