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Mio figlio non vuole più fare sport!

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come invogliare i figli a fare sport

Perché i figli adolescenti abbandonano l'attività sportiva? Cosa fare? La Dott.ssa Emanuela La Noce, psicologa, ti spiega come comportarti per gestire al meglio la situazione.

Durante l'infanzia come genitore hai il pieno controllo sulla vita di tuo figlio, disponendone tempi di gioco, di sonno, di attività sportiva. Ma arrivati all'adolescenza tutto cambia e ti ritrovi a dover gestire situazioni nuove, con un individuo che impone con ancora più forza e decisione la propria volontà.

Così, se tuo figlio passa i pomeriggi fra lo studio e le uscite con gli amici, ignorando lo sport, ti allarmi, provi ad importi, ma il più delle volte ti arrendi a una serie di “no” e “lasciami in pace”.

Leggi l'intervista alla psicologa per capire come comportarti

Dottoressa La Noce, quanto è importante un'educazione sportiva per un adolescente dal punto di vista sociale?
"L’attività sportiva ha effetti positivi non solo dal punto dello sviluppo fisico e della salute, ma anche dal punto di vista della socializzazione. Negli sport di gruppo infatti si sperimenta il gioco di squadra e si sviluppano abilità e competenze sociali:  il senso di appartenenza, la condivisione, la collaborazione, tutte le dinamiche relazionali."

Gli adolescenti  il più delle volte vivono lo sport come un impegno che ruba tempo agli amici e per questo spesso abbandonano. Cosa c'è alla base di questa esigenza?
"Il fenomeno del drop out, ovvero l’abbandono della pratica sportiva, segnala che le motivazioni iniziali che hanno spinto l’adolescente a cominciare quella attività sono venute meno. I motivi possono essere diversi, ma i principali sembrano essere: carenza dell’aspetto ludico, eccessiva competizione sportiva (o nell'ambiente sportivo o in famiglia), esasperazione della vittoria (con conseguente frustrazione al momento della sconfitta)."

Oltre alle amicizie, ci possono essere motivazioni diverse legate a imbarazzo o senso di inadeguatezza alla base di questo rifiuto? E come fa un genitore a capirlo?
"Ogni genitore conosce il proprio figlio e con un’attenta osservazione può cogliere eventuali segnali di malessere. Una volta individuato il motivo specifico è importante affrontarlo insieme o, se necessario, con l’aiuto di un esperto. L’adolescente vive infatti un periodo in cui mettersi alla prova ed essere accettato dagli altri diventa di vitale importanza. In questa fase si forma il carattere e la personalità dell’individuo, per cui è fondamentale affrontare e risolvere eventuali segnali di disagio o senso di inadeguatezza per portare avanti lo sviluppo verso l’età adulta."

Come possiamo far capire ai nostri figli che anche lo sport è importante?
"L’adolescente fa sport perché si diverte e gioca. Parlare di salute e prevenzione dunque può essere meno efficace rispetto a focalizzarsi sugli aspetti ludici e sul divertimento come mezzo per coinvolgere i figli."

E come fare per indirizzarli verso lo sport giusto in caso di indecisione?
"La scelta dello sport va lasciata all'adolescente, cercando di non imporre qualcosa se non piace (magari perché era l'attività sportiva svolta dal genitore o quella che il genitore non ha potuto praticare per diversi motivi…). Occorre, anche in questo caso, creare una buona comunicazione e lasciare alla valutazione il tempo necessario, analizzando insieme al proprio figlio le motivazioni della scelta e i pro e i contro di un’attività anziché di un’altra."

Ecco quattro regole d'oro per far amare lo sport a tuo figlio!

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Luisa Carretti

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