Paura di fallire e autostima bassa. Come affrontare il problema

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Il compito principale dei genitori è quello di “costruire” una buona autostima nei figli… ma purtroppo alla nascita non viene fornito ai neo genitori un manuale di istruzioni che spieghi come si fa a fare una cosa così grande ed importante. Ed ecco che può capitare che, nonostante ce la mettano tutta, possano compiere degli inconsapevoli errori. Loro hanno fatto quello che erano in grado di fare, il loro meglio, ma nonostante ciò, non è detto che siano riusciti ad espletare il compito alla perfezione.

Detto questo, bisogna tener presente che sulla propria autostima si può lavorare per imparare a riconoscersi e darsi maggiore valore. Indubbiamente è un processo che richiede l’aiuto di un esperto, uno psicoterapeuta che, anche in un tempo relativamente breve, può fornire gli strumenti per dare a noi stessi il valore che ci meritiamo.

Ecco uno stralcio di un articolo che ho scritto l’anno scorso sull’autostima:
“… Come abbiamo detto, possedere una buona autostima aiuta indubbiamente a vivere meglio. Quindi, cosa si può fare per aumentarne il livello? Per raggiungere un adeguato livello di benessere e intraprendere le scelte migliori per noi? Innanzitutto, se abbiamo il dubbio, chiediamo ad un professionista di valutare la nostra autostima, e nel caso in cui risultasse non proprio elevatissima, possiamo decidere di regalarci un breve percorso psicoterapeutico che ci sveli gli errori in cui, inconsapevolmente, cadiamo, e che ci dia gli strumenti per gestirli”. Se abbiamo qualche dubbio, pensiamo ai vantaggi che potremmo trarre dal lavoro su questi aspetti. Intanto, però, facciamo un elenco di suggerimenti utili (più o meno clinici) :

  • Imparare a riconoscere i momenti e le situazioni in cui i pensieri critici vengono fuori
  • Imparare a non attribuirai la colpa di un insuccesso, pensando di essere incapace, fallito, inutile…
  • Smettere di valutarsi troppo rigidamente.
  • Dimensionare gli scopi che vogliamo raggiungere in modo da non rimanere frustrati
  • Impara a perdonarci quando non riesciamo a raggiungere un obiettivo.
  • Accettare le nostre fragilità considerandole caratteristiche uniche.
  • Dare un minor peso al giudizio degli altri.
  • Accettarsi con coraggio.
  • Scegliere di affrontare il cambiamento minimizzando le tue resistenze.

Si possono ottenere buoni risultati, dedicando del tempo a se stessi e a questo “progetto”.

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