informazione pubblicitaria

Non riuscire a smettere di fare la dieta. Come affrontare il problema?

Quando si raggiunge un’obiettivo come la perdita di peso, spesso succede di non riuscire a “fermarsi”.
Il fatto di continuare a vedersi imperfetti, dipende dalla rappresentazione mentale che abbiamo di noi stessi. Una rappresentazione che si è costituita attraverso le nostre esperienze personali con famiglia, amici, partner, inclusa la cultura a cui siamo stati esposti. Questo vale anche per la tendenza psicologica verso stati di ansia o depressivi o di generale benessere.

Tutto questo influenza la nostra immagine corporea provocando sentimenti di soddisfazione o, più spesso, di insoddisfazione. Paradossalmente, in questi ultimi anni, l’essere magri è diventato sinonimo di felicità. Al contempo però è aumentato il numero di persone in sovrappeso o obese. Curioso no?

Essere vittime di questa trappola che non ci consente di piacerci mai fino in fondo ci mette a rischio di sviluppare un disturbo alimentare. Ecco cosa fare.

  • Cominciare a basare l’autostima su criteri diversi dalla forma del corpo o dal peso. Focalizzarsi, ad esempio, su aspetti come i successi scolastici o professionali, sulle competenze relazionali (la qualità delle  amicizie), sulle capacità sportive o mentali. Insomma, consentirsi di esplorare aree nelle quali ci si può riconoscere un valore che va oltre l’apparenza fisica.
  • Imparare a valorizzare il nostro corpo, o alcune parti di esso. Apprezzare ad esempio il funzionamento oppure mettere a fuoco le parti che più ci piacciono. Esplorare, osservare e trovare i nostri punti di forza.
  • Smettere di fare confronti con amiche/amici o con i modelli proposti dalla tv o dalle riviste. Ognuno ha un valore, che prescinde da quanto pesi e dalle misure del tuo corpo.
  • Dedicarsi ad uno sport, con l’obiettivo di apprezzare le movenze del corpo, la sua flessuosità e le cose di cui è capace. In più l’attività fisica libera le endorfine, che sono delle sostanze che producono senso di piacere e benessere, oltre ad aumentare il metabolismo basale.

È necessario cominciare così, e poi, se ci si accorge che questa preoccupazione non tende a diminuire o se dovesse aumentare, contattare uno psicoterapeuta per una consulenza più approfondita.

Last Update: 13 Maggio 2020  

Floriana Ventura  Psicologia

Rimani aggiornato sulle novità di Melarossa.it

Altri articoli

informazione pubblicitaria
Floriana Ventura

Floriana Ventura

Psicologa clinica e psicoterapeuta, ho frequentato la scuola di specializzazione quadriennale conseguendo il titolo Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale. Mi occupo del benessere psicologico, di gestione del peso corporeo e degli ostacoli psicologici collegati ad esso, della sfera dei disturbi d’ansia e degli attacchi di panico, ma anche di problemi legati all’insonnia. Per Melarossa rispondo alle domande degli utenti nella sezione psicologia.

Annuncio pubblicitario

Articoli correlati

Iscriviti alla Newsletter

informazione pubblicitaria

Welcome Back!

Login to your account below

Create New Account!

Fill the forms below to register

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.