Ansia dell’esame di maturità e abbuffate: come affrontare il problema

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Quando si è sottoposti a un periodo di stress per una scadenza importante è facile buttarsi a capofitto su qualcosa che dia certezze, come il cibo.

Ma è importante arrestare questa corsa, a partire dal cadenzare precisamente i pasti e gli spuntini, magari con gli stimoli della dieta Melarossa. La fame fisiologica  sopraggiunge dopo 4-5 ore di digiuno con brontolii allo stomaco. Il desiderio di mangiare, invece, può verificarsi anche poco dopo aver consumato il pasto. Bisogna imparare a distinguere le due sensazioni.

Il desiderio di mangiare, infatti, ha un’origine contestuale: nel senso che ci viene voglia di mangiare semplicemente per aver visto del cibo disponibile o sentito l’odore. Ecco, mangiare in risposta a questo stimolo naturalmente porta ad iperalimentarsi.

Se ci si accorge di mangiare per noia o per stress, è bene trovare una risposta alternativa al cibo. Ad esempio, chiamare un’amica, leggere un libro o fare una passeggiata. Se ci si sente stressati si puoi fare un bagno rilassante, sentire della musica new age, regalarsi un massaggio in un centro benessere. Ma soprattutto bisogna scaricare adrenalina mediante attività fisica. Anche una camminata di 30 minuti al giorno a passo veloce come fossi in ritardo ad un appuntamento va bene.

L’importante è imparare a separare i bisogni psicologici dai bisogni fisiologici. Il risultato sarà quello di “darsi cibo” quando si sente la fame fisiologica e darsi gratificazioni (non alimantari) quando si sente di voler colmare un bisogno psicologico… una distinzione fondamentale.

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