Mangiare troppo dopo un lutto. Come gestire la situazione?

Affrontare un lutto è una fase davvero complessa della vita di ognuno. Se la persona persa era inoltre una persona molto vicina a noi, come un compagno/a, un genitore o un figlio, tutto diventa insostenibile, e sfogarsi sul cibo sembra l’unica soddisfazione “immediata”. In questi momenti, tutte le energie devono essere dedicate a metabolizzare questo evento, a gestirne le conseguenze e accettare la perdita.

Naturalmente il cibo non risolverà il problema, ma può solo aggravarlo. La cosa migliore, in questo momento è provare a contattare uno psicologo che possa sostenerci in questa fase difficile. È necessario capire che, prima di intraprendere una dieta, in questa fase la cosa più importante è prendersi cura di se stessi: a partire da un maggiore benessere psicologico. Dopo, il dolore sarà meno pungente e si tenderà a ricercare con meno insistenza il cibo, quando non necessario.

Last Update: 2 Maggio 2020  

Floriana Ventura  Psicologia
Floriana Ventura

Floriana Ventura

Psicologa clinica e psicoterapeuta, ho frequentato la scuola di specializzazione quadriennale conseguendo il titolo Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale. Mi occupo del benessere psicologico, di gestione del peso corporeo e degli ostacoli psicologici collegati ad esso, della sfera dei disturbi d’ansia e degli attacchi di panico, ma anche di problemi legati all’insonnia. Per Melarossa rispondo alle domande degli utenti nella sezione psicologia.

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