Come evitare che l’ansia invada la quotidianità?

L’ansia eccessiva dipende da un modo controproducente di pensare che porta a catastrofizzare l’idea che ci facciamo di determinati eventi. Si può però imparare a modificare questi pensieri disfunzionali, che a un certo punto si presentano in modo automatico, trasformandoli in pensieri funzionali. Come conseguenza si otterrà una notevole diminuzione dell’ansia.

Una ricostruzione tipo potrebbe essere questa:

EVENTO                                                      PENSIERO                                                          EMOZIONE
(disfunzionale)

Il mio partner                                          Potrebbe essergli
non risponde al                                      successo qualcosa                                                Ansia +++
telefono                                                  di grave

La colonna “Pensiero” è quella più imporante, perché è quella su cui si può intervenire modificando il pensiero disfunzionale e trasformandolo in uno più realistico e produttivo. Ad esempio: “potrebbe non aver sentito il telefono” oppure ” é occupato e non può rispondere” o ancora “potrebbe aver lasciato il telefono in macchina”. La naturale conseguenza di uno di questi 3 modi di pensare sarà una netta diminuzione dell’ansia.

Fare questo lavoro quotidianamente, tutte le volte che un pensiero ansiogeno si affaccia alla tua mente, gradualmente diminuirà la sua frequenza e intensità. Se dopo questa prova ci fossero ancora difficoltà, ci si può rivolgere ad uno psicoterapeuta cognitivo comportamentale.

Contemporaneamente suggerisco di chiedere al medico di base un sostegno farmacologico appropriato, almeno per un periodo, in modo da poter almeno riposare bene.

Last Update: 9 Maggio 2020  

Floriana Ventura  Psicologia
Floriana Ventura

Floriana Ventura

Psicologa clinica e psicoterapeuta, ho frequentato la scuola di specializzazione quadriennale conseguendo il titolo Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale. Mi occupo del benessere psicologico, di gestione del peso corporeo e degli ostacoli psicologici collegati ad esso, della sfera dei disturbi d’ansia e degli attacchi di panico, ma anche di problemi legati all’insonnia. Per Melarossa rispondo alle domande degli utenti nella sezione psicologia.

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