Come affrontare gli attacchi di fame improvvisi

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Gli attacchi di fame improvvisi sono vere e proprie “smanie di cibo”: una situazione in cui si prova una spinta violenta e spasmodica verso cibi “peccaminosi”, che non si placa fin quando non si mangia il cibo oggetto di desiderio. La fame fisiologica è qualcosa di diverso, si presenta con senso di vuoto allo stomaco, a volte doloretti e soprattutto sopraggiunge dopo almeno 3-5 ore di digiuno.

La smania di cibo dura al massimo 5-10 minuti, per cui è necessario resistere per quel tempo. Se si soffre effettivamente di smanie di cibo, è possibile difendersi così.

  • fare un diario psiconutrizionale. Uno strumento che ti aiuta a mettere ordine nel tuo menù quotidiano e a capire quali sono i momenti in cui la forza di volontà viene meno.
  • Tenere sotto controllo gli stimoli che portano a sgarrare. Anche in questo caso ci sono dei “trucchetti” da usare: fare la spesa a stomaco pieno e con una lista preparata; evitare il reparto dei dolci o dei cibi/tentazione; non comprare cibi pronti; non lasciare cibo in vista e conservarlo in contenitori opachi; mettere le tentazioni in luoghi difficilmente accessibili, preparare porzioni di cibo singole e così via.
  • Fare una lista di cose da fare che possano distrarre la mente dalla tentazioni. Devono essere attività non legate al cibo, come una telefonata ad un amico, leggere un libro, fare una passeggiata. Parallelamente, fare una lista di frasi che possano incoraggiarci: passerà questo momento, il cibo non è un’emergenza, posso farcela ecc.
  • Riconoscere le emozioni che ci portano alle tentazioni, che siano negative (rabbia, frustrazione, delusione) ma anche positive (festeggiare una ricorrenza, arrivare a un obiettivo agognato, passare una serata conviviale con gli amici) e applicare alcune delle tecniche a questi momenti.

 

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