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La dieta Melarossa è adatta in caso di vene varicose?

Nel caso in cui si soffra di vene varicose e gambe pesanti, è necessario essere costantemente affiancati dal proprio medico curante. Ciononostante, si possono seguire una serie di accorgimenti validi che potranno recare giovamento.

Il primo rimedio naturale utile per contrastare questa condizione è svolgere della ginnastica, in particolare quella in acqua (es. aquagym, hydrobike, nuoto etc.). Essa stimola i muscoli delle gambe facilitando il drenaggio dei liquidi, così come fare lunghe passeggiate o salire le scale rafforzano la circolazione. Nel caso in cui di debba trascorrere molto tempo in piedi, si possono indossare delle calze elastiche a compressione graduata. La sera, invece, è opportuno mettere le gambe a riposo stendendole e tenendole leggermente sollevate. In questo modo è possibile stimolare la circolazione e alleviare la sensazione di gonfiore.

In merito al regime dietetico, è consigliabile avere un’alimentazione ricca di frutta e verdura. Questi alimenti sono particolarmente utili a mantenere il controllo del peso e fonti di vitamine e bioflanoidi (elementi ad azione antiossidante che salvaguardano l’integrità dei vasi). Essi, inoltre, sono ricchi di fibre, fondamentali per regolare e favorire il transito intestinale: un alvo stitico infatti può aggravare la condizione di insufficienza circolatoria venosa. La stipsi può provocare un aumento della pressione nella zona addominale e quindi rallentare il flusso sanguigno in quel distretto anatomico.

La dieta Melarossa rappresenta un prototipo di alimentazione sana, varia ed equilibrata. Per tali motivi è adeguata a esigenze di questo tipo. Tuttavia è bene integrarla seguendo anche ulteriori accorgimenti più specifici, che possono aiutare a migliorare questa condizione. 

Raccomandazioni dietetiche generali:

  • Aumentare il consumo dei seguenti alimenti: cerali e cibi integrali, frutta secca e semi (es. mandorle, nocciole, noci di macadamia, semi di zucca etc.), verdure a foglia larga (ricca di vitamina E), carne bianca, uova, latticini non stagionati (fonti di vitamina A).
  • Consumare verdura e frutta (2-3 porzioni/die, preferibilmente con la buccia, se è edibile e ben lavata) ad azione diuretica; così da ridurre i gonfiori (es. pesche, mele, pere, melone, uva, anguria, sedano, carciofo, asparago, melanzana, porro, cavolfiore, cipolla, aglio etc.).
  • Assumere alimenti ricchi di Manganese (es. cereali, castagne, soia, ribes nero, barbabietola etc.) e di Cobalto (es. cavolo bianco, broccolo, funghi etc.) che calmano la sensazione di gonfiore e pesantezza alle gambe. 
  • Mangiare pesce, circa 2-3 volte alla settimana (es. salmone, sgombro, tonno, sardine etc.)  fonte di acidi grassi Omega-3 che svolgono un’azione antitrombotica e migliorano l’elasticità delle membrane cellulari. 
  • Utilizzare come condimento oli vegetali, preferibilmente a crudo, in particolare l’olio extravergine d’oliva, ricco di acidi grassi insaturi.
  • Ridurre il più possibile il consumo di sale, di alimenti troppo salati, e di alcune spezie tra cui il peperoncino, pepe nero e paprica poiché aumentano la condizione d’infiammazione. 
  • Distribuire gli alimenti consumati nell’arco di tutta la giornata facendo 5 piccoli pasti (3 principali e 2 spuntini), evitando le abbuffate. 
  • Ridurre il consumo di dolci, cibi eccessivamente grassi o ad elevato indice glicemico. Evitare i condimenti ricchi di grassi saturi (es. margarine, burro, lardo, strutto etc.). 
  • Limitare o abolire il consumo di bevande alcoliche.
  • Non fumare: il fumo determina una maggiore rigidità delle pareti vascolari. 
  • Se necessario, e il vostro medico lo ritiene opportuno, si possono assumere degli integratori che stimolano e supportano il drenaggio dei liquidi.
  • Controllare il peso e mantenersi sempre attivi abolendo la sedentarietà. 
  • Bere circa 2 litri di acqua al giorno, preferibilmente ricca di Potassio che svolge un’azione diuretica. Utile è anche l’assunzione di tisane drenanti e carminative.

Last Update: 27 Aprile 2020  

Eleonora Sarmi  Patologie

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Eleonora Sarmi

Eleonora Sarmi

Laureata in Scienze dell’alimentazione, sono esperta di sicurezza alimentare e nutrizione, con un focus specifico sull’aspetto medico. Ho diverse esperienze di intership come nutrizionista, in particolare presso il “Ruaraka Uhai Neema Hospital”, Nairobi (Kenya). Per Melarossa mi occupo soprattutto degli approfondimenti che riguardano gli alimenti.

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