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È possibile seguire un regime alimentare povero di ferro?

Il ferro è un minerale presente in molti alimenti, con diverse concentrazioni, ed è meglio assimilabile se assunto da cibi di origine animale. La carne è quella con la maggiore carica di ferro (specie il fegato dei bovini e le carni di cavallo). L’ideale, per assumere ferro ma non aumentare l’apporto di grassi, sarebbe alternare le fonti proteiche in questo modo: mangiare 3 volte a settimana il pesce (ottima fonte di proteine e grassi “buoni” e povero di ferro), limitare a due volte a settimana la carne (meglio se magra come coniglio, pollo, tacchino, che apporta ferro ma in minor misura rispetto alle carni rosse), una volta a settimana mangiare il formaggio e una volta le uova (circa 2). Con una dieta più equilibrata si riportano i valori del ferro nella norma. Importante parlane comunque con il proprio medico per valutare consigli specifici.

Last Update: 22 Aprile 2020  

Eleonora Sarmi  Patologie

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Eleonora Sarmi

Eleonora Sarmi

Laureata in Scienze dell’alimentazione, sono esperta di sicurezza alimentare e nutrizione, con un focus specifico sull’aspetto medico. Ho diverse esperienze di intership come nutrizionista, in particolare presso il “Ruaraka Uhai Neema Hospital”, Nairobi (Kenya). Per Melarossa mi occupo soprattutto degli approfondimenti che riguardano gli alimenti.

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