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Perché il cortisone può far ingrassare?

Il cortisone è un farmaco con funzioni simili al cortisolo, definito anche ormone “dello stress” . La sua azione consiste nel ridurre o prevenire la risposta infiammatoria. Tra gli effetti collaterali relativi alla sua assunzione vi sono:

  • aumento della sensazione di fame,
  • ritenzione idrica,
  • difficoltà digestive. 

Per tali ragioni, una cura cortisonica può favorire l’incremento ponderale e causare una ridistribuzione del grasso corporeo. Il grasso si accumula principalmente a livello del viso, collo e addome. Tuttavia, per ridurre questi effetti collaterali, è bene seguire un regime dietetico e tenere sotto controllo le calorie. Seguendo una dieta adeguata e personalizzata si previene un aumento di peso e il relativo gonfiore. Unendo la dieta alla pratica di una regolare attività fisica, si può contrastare l’accumulo di grasso e stimolare il metabolismo. 

Dopo una terapia cortisonica è fondamentale seguire uno stile di vita sano ed equilibrato, adatto ai propri fabbisogni. La dieta deve essere normocalorica e normoproteica, ma anche a basso tenore di grassi e a basso tenore di sodio. Il cortisolo, infatti, oltre ad aumentare il senso di fame e a causare una ritenzione dei liquidi, aumenta il rischio aterosclerotico e d’ipertensione. 

Raccomandazioni nutrizionali e comportamentali generali:

  • Consumare tre pasti principali e due spuntini al giorno.
  • Non saltare mai la prima colazione, che deve essere completa e ben bilanciata.
  • Diminuire il consumo di carboidrati molto raffinati e di zuccheri semplici.
  • Consumare frutta e verdura fresca di stagione.
  • Consumare dei pasti completi e ben bilanciati, costituiti dalla giusta quota di carboidrati e proteine, un contorno di verdure e frutta.
  • Distribuire i nutrienti in maniera corretta durante la giornata.
  • Condire gli alimenti con olio extravergine d’oliva, meglio se a crudo.
  • Ridurre il consumo di sale nell’alimentazione.
  • Utilizzare spezie ed erbe aromatiche per condire gli alimenti.
  • Ridurre il consumo di alimenti eccessivamente processati.
  • Limitare o abolire il consumo di alcolici.
  • Bere circa 2 litri di acqua al giorno, aiutandosi anche con tisane, tè, e infusi, meglio se non zuccherati.
  • Non fumare.
  • Praticare attività fisica con regolarità.

Last Update: 22 Maggio 2020  

Eleonora Sarmi  Patologie

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Eleonora Sarmi

Eleonora Sarmi

Laureata in Scienze dell’alimentazione, sono esperta di sicurezza alimentare e nutrizione, con un focus specifico sull’aspetto medico. Ho diverse esperienze di intership come nutrizionista, in particolare presso il “Ruaraka Uhai Neema Hospital”, Nairobi (Kenya). Per Melarossa mi occupo soprattutto degli approfondimenti che riguardano gli alimenti.

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