Intolleranze alimentari: si possono eliminare i cibi nella dieta?

Le intolleranze stanno diventando sempre più comuni e a volte può esserci il rischio che siano diagnosticate sulla scia di una “moda”. Sicuramente i sintomi spesso sono il segnale di intolleranze. A volte, però eliminare totalmente un gruppo di alimenti (o più gruppi nel suo caso) può comportare altri problemi (carenze di macro e micro nutrienti, ad esempio). A volte poi le intolleranze attraversano delle fasi acute, per poi stabilizzarsi e in questi casi bisogna saper interpretare i segnali dell’organismo. Solo così si capisce quando sia opportuno eliminare un alimento e quando invece è sufficiente sospenderlo o limitarlo per un periodo per poi ricominciare a mangiarlo. La regola della dieta varia è la migliore. Mangiare piccole dosi di ogni alimento aiuta a prendere solo i lati positivi evitando i disturbi. È utile poi una integrazione di fermenti lattici che aiutano i processi digestivi dell’intestino. A tutto ciò va associato uno stile di vita attivo che previene anche episodi di meteorismo.

Last Update: 23 Aprile 2020  

Eleonora Sarmi  Patologie
Eleonora Sarmi

Eleonora Sarmi

Laureata in Scienze dell’alimentazione, sono esperta di sicurezza alimentare e nutrizione, con un focus specifico sull’aspetto medico. Ho diverse esperienze di intership come nutrizionista, in particolare presso il “Ruaraka Uhai Neema Hospital”, Nairobi (Kenya). Per Melarossa mi occupo soprattutto degli approfondimenti che riguardano gli alimenti.

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