Come conciliare gastrite e reflusso gastro-esofageo e la dieta Melarossa?

La dieta Melarossa è un prototipo di dieta sana, varia ed equilibrata, per tali ragioni può essere seguita ed avere un effetto benefico sia per perdere peso correttamente ma anche per migliorare la propria condizione di benessere generale.

La sintomatologia relativa a disturbi come reflusso, esofagite, gastrite ed ernia iatale si può migliorare:

  • Bilanciando e distribuendo in modo adeguato gli alimenti nell’arco della giornata;
  • Effettuando 5/6 pasti leggeri al giorno, contenenti grassi in quantità limitata, soprattutto la sera;
  • Privilegiando alcune tipologie di alimenti a discapito di altre.

Questi sono tutti disturbi strettamente correlati al tipo di alimentazione adottato. Per tali ragioni, un regime dietetico personalizzato, oltre a far perdere i chili desiderati, può anche giovare positivamente ad una condizione del genere.

In linea generale, è opportuno ridurre il consumo di alimenti eccessivamente elaborati, speziati, grassi, fritti e dolci. Si dovrebbe limitare, per quanto possibile:

  • l’assunzione di bevande e sostanze nervine (caffè, tè, cioccolata, etc.);
  • il consumo di alcuni alimenti (es. agrumi, pomodoro, menta, aceto etc.);
  • evitare il consumo di alcol.

È molto importante però rivolgersi ad uno specialista di fiducia; così da essere sicuri di non consumare cibi che potrebbero interferire con l’azione di eventuali farmaci che si assumono per curare queste patologie.

Last Update: 17 Aprile 2020  

Eleonora Sarmi  Patologie
Eleonora Sarmi

Eleonora Sarmi

Laureata in Scienze dell’alimentazione, sono esperta di sicurezza alimentare e nutrizione, con un focus specifico sull’aspetto medico. Ho diverse esperienze di intership come nutrizionista, in particolare presso il “Ruaraka Uhai Neema Hospital”, Nairobi (Kenya). Per Melarossa mi occupo soprattutto degli approfondimenti che riguardano gli alimenti.

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