Annuncio pubblicitario

Fame nervosa notturna: come uscire da questo circolo vizioso?

Il problema sembra più di rapporto col cibo che nutrizionale. Spesso ci si ritrova a rifugiarsi nel cibo per soddisfare altre necessità o compensare delle carenze. La cosa principale da fare, e ci vuole il massimo impegno, è individuare le reali cause del malessere e concentrare l’attenzione su quelle, riconquistando col cibo un rapporto sereno. Non è semplice affrontare da soli paure o difficoltà e non ci si deve vergognare di chiedere un sostegno psicologico. In ogni città ci sono consultori, spesso gratuiti, in grado di dare sostegno con professionalità e competenza. Dal punto di vista nutrizionale possiamo solo consigliare di seguire, durante il giorno, una dieta sana, varia ed equilibrata, distribuendo il cibo su tutto l’arco della giornata e comprendendo anche uno spuntino a base di frutta prima di andare a dormire: la frutta ha un buon apporto di fibre che donano un ottimo potere saziante che dovrebbe aiutare a resistere meglio, dal punto di vista nutrizionale, alla fame nervosa notturna.

Last Update: 22 Aprile 2020  

Eleonora Sarmi  Patologie

Rimani aggiornato sulle novità di Melarossa.it

Altri articoli

Annuncio pubblicitario
Eleonora Sarmi

Eleonora Sarmi

Laureata in Scienze dell’alimentazione, sono esperta di sicurezza alimentare e nutrizione, con un focus specifico sull’aspetto medico. Ho diverse esperienze di intership come nutrizionista, in particolare presso il “Ruaraka Uhai Neema Hospital”, Nairobi (Kenya). Per Melarossa mi occupo soprattutto degli approfondimenti che riguardano gli alimenti.

Annuncio pubblicitario

Articoli correlati

Iscriviti alla Newsletter

Annuncio pubblicitario