Digestione: come affrontare le difficoltà ad essa collegate?

Come primo suggerimento consiglierei di rivolgersi a un medico specialista che possa individuare quali sono gli alimenti che effettivamente l’organismo non tollera e le cause che scatenano le difficoltà di digestione. Fare chiarezza sui nostri sintomi è sempre fondamentale per risolvere i problemi. Saltare i pasti non è una buona soluzione per cercare di alleviare tale disturbo. È, infatti, opportuno cercare di rispettare quanto possibile i corretti orari dei pasti, eventualmente riducendo la porzione e privilegiando cibi più sostanziosi. Gli alimenti consumati andrebbero frazionati in circa 5-6 piccoli pasti da consumare durante la giornata: 3 principali e 2-3 spuntini. Il terzo potrebbe essere dopo cena, se intercorre un periodo di tempo importante tra la cena e il coricarsi. È importante scegliere tra cibi con calorie e grassi limitati, ma con buone quantità di proteine ed elementi nutritivi vitali. Questo permetterà di ridurre il lavoro gastrico legato alla digestione delle pietanze.

È un pensiero comune che saltare i pasti sia un metodo rapido ed efficace per perdere peso. Si crede che per perdere il grasso in eccesso sia sufficiente non mangiare, privando così l’organismo di calorie e nutrienti essenziali. In realtà si verifica esattamente l’opposto: il corpo, va in allerta e rallenta il dimagrimento. Saltare i pasti, nel tempo, determina la perdita di massa magra e l’ aumento di quella grassa, con conseguente rallentamento del metabolismo. Il digiuno causa un fisiologico calo di zuccheri ematici: di conseguenza aumenta automaticamente, a livello cerebrale, il desiderio di cibo, specialmente di carboidrati poiché necessari a mantenere gli zuccheri a valori normali.

Dunque, a seguito di un digiuno, seppur breve, non solo si arriva più affamati al pasto successivo, ma si ha la tendenza ad abbuffarsi di cibo spazzatura. L’abitudine di saltare i pasti è quindi, per più aspetti, una scelta non salutare. Per avere una dieta sana e favorevole alla perdita di peso, i cibi devono essere consumati durante tutto l’arco della giornata, in porzioni piccole ma nutrienti. Un regime dietetico di questo tipo può rivelarsi una strategia efficace per il controllo del peso corporeo e per migliorare il proprio livello di benessere. Distribuendo in maniera equilibrata gli alimenti e consumando solo quelli tollerati si avranno molte più energie e la stanchezza diminuirà. Miglioreranno, di conseguenza, anche l’ umore generale e il senso di frustrazione e confusione che si vive in queste situazioni.

Last Update: 17 Aprile 2020  

Eleonora Sarmi  Patologie
Eleonora Sarmi

Eleonora Sarmi

Laureata in Scienze dell’alimentazione, sono esperta di sicurezza alimentare e nutrizione, con un focus specifico sull’aspetto medico. Ho diverse esperienze di intership come nutrizionista, in particolare presso il “Ruaraka Uhai Neema Hospital”, Nairobi (Kenya). Per Melarossa mi occupo soprattutto degli approfondimenti che riguardano gli alimenti.

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