Osteoporosi e artrite reumatoide: alcuni consigli nutrizionali

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L’osteoporosi è una malattia molto diffusa in Italia, specialmente nel sesso femminile dopo la menopausa, data la diminuzione dell’azione protettiva svolta dagli estrogeni. Essa causa fragilità ossea e quindi un aumentato rischio di fratture. Secondo l’Associazione Nazionale Malati Reumatici, chi soffre di osteoporosi deve abolire le bevande alcoliche; chi soffre di artrite deve evitare il cibo proveniente dai fast food e quello ricco di conservanti. Sono da consumare in abbondanza, invece, verdura e frutta di stagione, poiché ricchi di antiossidanti.

Una dieta corretta riveste un ruolo fondamentale per il trattamento di questa patologia: è essenziale garantire all’organismo il giusto apporto di Calcio, che deve essere assunto in piccole dosi più volte al giorno, poiché il nostro intestino è in grado di assorbirne un quantitativo limitato alla volta. Per le donne in menopausa il fabbisogno è di 1200 mg/die. Esistono alcune raccomandazioni più specifiche che potranno essere utili nella cura di queste patologie, ad esempio, si consiglia di:

  • Non fumare e non bere bevande alcoliche: l’alcol, in particolare, ha effetti tossici sugli osteoblasti (le cellule adibite alla sintesi di nuova matrice ossea).
  • Limitare il consumo di sale e alimenti ricchi di Sodio.
  • Assumere, sotto indicazione medica, integratori di Vitamina D, mentre per aumentare la sintesi endogena di tale Vitamina si consiglia di esporsi ai raggi solari (utilizzando le adeguate precauzioni).
     
    Sono numerosi gli alimenti fonte di Calcio, come ad esempio:
  • I latticini. Nel caso si soffra d’intolleranza al lattosio, si può consumare il latte “ad alta digeribilità” o le bevande vegetali arricchite di tale minerale. Suddetti alimenti però non devono essere consumati in associazione a cereali integrali poiché possono ridurne l’assorbimento intestinale.
  • L’acqua, da preferire quella ad elevato contenuto di Calcio (200-300 mg/L) e povera di Sodio (inferiore a 50 mg/L).
  • Il pesce, preferibilmente quello azzurro, da consumare circa 2-3 volte a settimana.
  • Le verdure, specialmente quelle a foglia verde, poiché sono ricche di Calcio, e contengono anche molecole che esercitano un’azione antiossidante e alcalinizzante sul nostro organismo positiva per il bilancio osseo. Tuttavia il Calcio presente negli alimenti di origine vegetale è meno biodisponibile rispetto a quello contenuto negli alimenti di origine vegetale.
  • Alcuni tipi di semi e di frutta secca (es. i semi di lino, di chia e di sesamo etc.).

Un’alimentazione corretta può dare benefici clinici anche nel caso in cui si soffra di artrite reumatoide. La dieta Mediterranea rappresenta il modello dietetico di riferimento, soprattutto nella sua condizione, è infatti considerata un prototipo di alimentazione sana ed equilibrata che permette di ridurre i livelli di infiammazione generale grazie alle sue proprietà, antiossidanti, antinfiammatorie e protettive del sistema cardiovascolare. Dunque anche in questo caso si consiglia l’assunzione di pesce (fonte di omega-3), di oli vegetali (specialmente olio extravergine d’oliva consumato a crudo), di cereali integrali, frutta e verdura.

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