Vene varicose: la dieta Melarossa è adatta?

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  5. Vene varicose: la dieta Melarossa è adatta?

Nel caso in cui si soffra di vene varicose e gambe pesanti, è necessario essere costantemente affiancati dal proprio medico curante. Ciononostante, si possono seguire una serie di accorgimenti validi che potranno recare giovamento.

Il primo rimedio naturale utile per contrastare questa condizione è svolgere della ginnastica, in particolare quella in acqua (es. aquagym, hydrobike, nuoto etc.), che stimola i muscoli delle gambe facilitando il drenaggio dei liquidi, così come fare lunghe passeggiate o salire le scale rafforzano la circolazione. Nel caso in cui di debba trascorrere molto tempo in piedi, si possono indossare delle calze elastiche a compressione graduata. La sera, invece, è opportuno mettere le gambe a riposo stendendole e tenendole leggermente sollevate. In questo modo è possibile stimolare la circolazione e alleviare la sensazione di gonfiore.

In merito al regime dietetico, è consigliabile avere un’alimentazione ricca di frutta e verdura. Questi alimenti sono particolarmente utili a mantenere il controllo del peso e fonti di vitamine e bioflanoidi (elementi ad azione antiossidante che salvaguardano l’integrità dei vasi). Essi, inoltre, sono ricchi di fibre, fondamentali per regolare e favorire il transito intestinale: un alvo stitico infatti può aggravare la condizione di insufficienza circolatoria venosa. La stipsi può provocare un aumento della pressione nella zona addominale e quindi rallentare il flusso sanguigno in quel distretto anatomico.

La dieta Melarossa rappresenta un prototipo di alimentazione sana, varia ed equilibrata. Per tali motivi è adeguata a esigenze di questo tipo. Tuttavia è bene integrarla seguendo anche ulteriori accorgimenti più specifici, che possono aiutare a migliorare questa condizione.  

Raccomandazioni dietetiche generali:

  • Aumentare il consumo dei seguenti alimenti: cerali e cibi integrali, frutta secca e semi (es. mandorle, nocciole, noci di macadamia, semi di zucca etc.), verdure a foglia larga (ricca di vitamina E), carne bianca, uova, latticini non stagionati (fonti di vitamina A).
  • Consumare verdura e frutta (2-3 porzioni/die, preferibilmente con la buccia, se è edibile e ben lavata) ad azione diuretica; così da ridurre i gonfiori (es. pesche, mele, pere, melone, uva, anguria, sedano, carciofo, asparago, melanzana, porro, cavolfiore, cipolla, aglio etc.).
  • Assumere alimenti ricchi di Manganese (es. cereali, castagne, soia, ribes nero, barbabietola etc.) e di Cobalto (es. cavolo bianco, broccolo, funghi etc.) che calmano la sensazione di gonfiore e pesantezza alle gambe. 
  • Mangiare pesce, circa 2-3 volte alla settimana (es. salmone, sgombro, tonno, sardine etc.)  fonte di acidi grassi Omega-3 che svolgono un’azione antitrombotica e migliorano l’elasticità delle membrane cellulari. 
  • Utilizzare come condimento oli vegetali, preferibilmente a crudo, in particolare l’olio extravergine d’oliva, ricco di acidi grassi insaturi.
  • Ridurre il più possibile il consumo di sale, di alimenti troppo salati, e di alcune spezie tra cui il peperoncino, pepe nero e paprica poiché aumentano la condizione d’infiammazione. 
  • Distribuire gli alimenti consumati nell’arco di tutta la giornata facendo 5 piccoli pasti (3 principali e 2 spuntini), evitando le abbuffate. 
  • Ridurre il consumo di dolci, cibi eccessivamente grassi o ad elevato indice glicemico. Evitare i condimenti ricchi di grassi saturi (es. margarine, burro, lardo, strutto etc.). 
  • Limitare o abolire il consumo di bevande alcoliche.
  • Non fumare: il fumo determina una maggiore rigidità delle pareti vascolari. 
  • Se necessario, e il vostro medico lo ritiene opportuno, si possono assumere degli integratori che stimolano e supportano il drenaggio dei liquidi.
  • Controllare il peso e mantenersi sempre attivi abolendo la sedentarietà. 
  • Bere circa 2 litri di acqua al giorno, preferibilmente ricca di Potassio che svolge un’azione diuretica. Utile è anche l’assunzione di tisane drenanti e carminative.

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