Come gestire la dieta nel lavoro a turni?

Sicuramente il ritmo biologico di una persona turnista è un po’ diverso rispetto a quello di chi segue le regole sonno-veglia legate alla luce. 

L’alimentazione però non cambia molto, bisogna solo organizzare i pasti in orari consoni alla vita professionale, cogliendo anche occasioni per fare movimento. 

Ricordarsi che le verdure crude e scondite sono ottime per spezzare la fame, come ad esempio: carote, finocchi, sedani, ecc.. Hanno un ottimo potere saziante e aiutano a fare il pieno di vitamine e sali minerali.

Se si hanno veri e propri attacchi di fame, bisogna a integrare la dieta perché soffrire la fame può portare ad abbandonare la dieta e questo è deleterio. 

Bisogna ricordare però che per ottenere risultati, alcuni sacrifici sono necessari quindi cercare di “accontentarsi” delle verdure scondite.

Le sane abitudini alimentari devono diventare uno stile di vita per non riprendere, anche in futuro, il peso perso. 

Infine, si può tranquillizzare chi mangia prima di dormire:  non aggrava gli introiti calorici, anche se sarebbe meglio fare un pasto leggero prima del riposo. 

È molto importante unire una discreta attività fisica alla sana alimentazione, così facendo si tenderà ad aumentare il metabolismo, velocizzando il dimagrimento e aumentando i consumi basali anche in fase di riposo.

Last Update: 30 Aprile 2020  

Eleonora Sarmi  Domande Sul Dimagrimento
Eleonora Sarmi

Eleonora Sarmi

Laureata in Scienze dell’alimentazione, sono esperta di sicurezza alimentare e nutrizione, con un focus specifico sull’aspetto medico. Ho diverse esperienze di intership come nutrizionista, in particolare presso il “Ruaraka Uhai Neema Hospital”, Nairobi (Kenya). Per Melarossa mi occupo soprattutto degli approfondimenti che riguardano gli alimenti.

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