Protrusione discale: come usare i pesetti per le braccia senza coinvolgere la cervicale?

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La protrusione discale è un problema piuttosto diffuso. A volte si convive con questa patologia per tutta la vita senza neanche accorgersene; in altri casi, invece, si convive tranquillamente con le protrusioni finché non arriva un’infiammazione a far sentire i dolori . Per questo motivo, bisogna essere accorti nello svolgere attività fisica, in modo da “non svegliare il cane che dorme”. L’esercizio fisico va praticato con attenzione e utilizzando una corretta tecnica, al fine di evitare che si arrivi alla fase acuta e, quindi, al dolore. Bisogna evitare carichi eccessivi ed esercizi fatti male, che vanno a sovraccaricare la muscolatura che si inserisce nell’area cervicale, come, ad esempio, il muscolo trapezio.

Ecco un esempio di esercizi che possono essere utili per tonificare le braccia stressando il meno possibile la zona cervicale:

  • Curl per bicipiti: in piedi a gambe divaricate e leggermente piegate con in mano i pesi (o delle bottigliette d’acqua), flettere le braccia mantenendo i gomiti fermi e distenderle di nuovo verso il basso. Fare 3 serie da 20 ripetizioni ognuna recuperando 30 secondi tra una serie e l’altra.
  • Kick back: in piedi a gambe semipiegate, con i pesi o due bottigliette d’acqua da mezzo litro in mano, mandare i gomiti dietro e distendere le braccia verso dietro (mignolo verso l’alto). Svolgere 20 volte per 3 serie. Importante è che quando si flettono di nuovo le braccia i gomiti rimangano alti.
  • French press: sdraiarsi supini a terra con la schiena, scapole e nuca a contatto del pavimento e i piedi appoggiati al terreno. Braccia tese verso il soffitto, con i pesi o due bottigliette d’acqua da mezzo litro nelle mani, flettere le braccia come per mandare le mani verso le spalle ed estenderle nuovamente spingendo le mani verso il soffitto. Fare 20 ripetizioni per 3 serie recuperando 30 secondi tra una serie e l’altra.

Quando si svolgono questi esercizi è bene controllare che la propria postura sia corretta. Si devono mantenere, inoltre, le spalle lontane dalle orecchie. Il collo deve restare lungo, come se un filo immaginario tirasse il centro della testa verso il soffitto e lo sguardo in avanti. Gli esercizi in piedi bisogna farli davanti ad uno specchio, così da controllare la giusta posizione.

Questi esercizi possono essere aggiunti ad una camminata. Se è possibile, consiglio anche di infilare un paio di esercizi per le gambe e per l’addome, così da inserire alla fase cardiovascolare degli esercizi di tonificazione per accelerare il metabolismo.

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